Quaranta viene prima del 41 e dopo il 39.
Nella Bibbia ricorre molte volte, tipo "il diluvio durò quaranta giorni" o "Gesù digiunò nel deserto quaranta giorni" eccetera...
E' il numero atomico dello Zirconio.
Alì Babà e i quaranta ladroni. (favola)
I miei primi quarant'anni. (film)
-40° è l'unico valore uguale sia nella scala Celsius che in quella Fahrenheit.
Una gravidanza dura in media quaranta settimane.
Quaranta è il cognome del professore stronzo che mi ha bocciato sei volte allo stesso esame, nonchè del proprietario di una ditta che fa dolci e una di spedizione frutta.
Tutto questo per dire che tra quaranta giorni un simpatico dottore mi aprirà la panza e farà uscire la nana.
Oh cacchio.....
giovedì 30 settembre 2010
Quaranta
Pubblicato da MammainblueJeans a 17:31 4 commenti Link a questo post
Etichette: gravidanza, io, mininano, parto
martedì 28 settembre 2010
Ma che sei matta
Continua irrefrenabile l'ondata di perle di saggezza che mi sta letteralmente sommergendo...
"Ma che sei matta, fai ancora le scale?" (e a casa come torno, faccio calare giù un cestino dal balcone?)
"Ma che sei matta, lavori ancora?" (più di prima... avessi aviuto questa energia al terzo mese)
"Ma che sei matta, prendi in braccio tuo figlio?" (e se qualcuno prova a impedirmelo lo UCCIDO)
"Ma che sei matta, tocchi i gatti?" (e non solo quelli)
"Ma che sei matta, esci la sera?" (colpevole!)
"Ma che sei matta, non hai anora finito la valigia?" (veramente non l'ho neanche iniziata)
"Ma che sei matta, non fai venire da te tua mamma con un mese di anticipo?" (ci tengo alla mia pace mentale, grazie)
"Ma che sei matta, fai ancora sesso?" (brutta cosa l'invidia, amica cara)
Non ci sono parole...
Pubblicato da MammainblueJeans a 17:32 8 commenti Link a questo post
Etichette: gente, gravidanza, io
venerdì 24 settembre 2010
Il CaiNano
Prendete due tizi.
Un lui e una lei munita di pancia abitata. Fateli stancare tanto tanto tantissimo, e non con follie erotiche o robe simili, ma sfiancateli di lavoro, tipo quasi tredici ore con piccolissime pause. Riempite quelle pause con un nano di due anni vispo come una vespa.
Avete un'idea della loro stanchezza?
Ecco. Sono due che hanno preso il letto e lo hanno spaccato in due, che vogliono solo una cosa: DORMIRE.
Sono due che, contravvenendo tutte le regole del bravo genitore, hanno preferito mettere il loro rampollo nel lettonbe piutosto che farsi ventiminuti di ninnananna per riaddormentarlo (alle due del mattino....).
Sono due che, poveri idioti, pagheranno a caro prezzo la loro leggerezza.
Il nano si trasforma in un sonnambulo tarantolato, che si esibisce in uno strabiliante repertorio di carpiati, capriole, calci, schiaffi e puzzette; ride, con quella risatina inquietante e diabolica stile ba,bola assassina, parla... dice "basssi...mamma bassi" (tradotto: baci mamma baci) e ti cerca, rigorosamente ad occhi chiusi, sbaciucchiando ogni centimtro di pelle nuda che riesce a trovare. Il tutto sempre contorcendosi.
E uno pensa, " ma porcapuzzola, non possiamo stare abbracciati stile bimba -tu- con orsetto -lui-?" Peccato che lui abbia le antenne e capti questo criptico segnale, vendicandosi all'istante: dopo il trecentoventiduesimo bacio si trasforma in caimano e comincia ad azzannare tutto (braccia, dita, pancia abitata). E CONTINUA A DORMIRE.
Ok basta, lei si alza per disperazione. Forse si può fare dieci minuti sul divano.
Non dico l'ora per decenza; trenta secondi e si sente il grido "lattuccio" mentre il cervello implora un caffè.
Il lui, liberato dall'acrobatico pargolo, spera di farsi un'oretta in tutta tranquillità: è un povero illuso. Quindici minuti e si ritrova il nano e il cane che si rincorrono attorno al letto, con uno -il nano- che per sfuggire al cane gli salta addosso, e l'altro -il cane- che non può salire sul letto, che ogni tanto gli butta una mozzicata (della serie "spostati!").
Alla fine anche lui si alza.
Buongiorno!
Pubblicato da MammainblueJeans a 09:37 5 commenti Link a questo post
Etichette: famigliainbluejeans, sonno, stanchezza
mercoledì 22 settembre 2010
Perle di saggezza
Riporto, nell'ordine di idiozia, le seguenti frasi, dette da mamme e papà muniti di un solo nano.
"ma lo volevate?" (e tu che dici?)
"io non lo avrei mai fatto" (esticazzi)
"ma tu non prendevi la pillola/lui usava il preservativo/metodo ogino knaus?" (evidentemente NO)
"e adesso come farai col lavoro?" (metterò la nana in un trasportino e la farò passare per un gattino)
" e come farete a mantenerla?" (tetta-free per 6 mesi, poi si vedrà)
"guarda che se il primo è calmo, la seconda sarà una pazza indemoniata" (ma vaffanpuffo!)
"io penso che CHI FA UN SECONDO FIGLIO E' EGOISTA PERCHè TOGLIE AL PRIMO PER DARE AL SECONDO" (no comment)
"ma lui era d'accordo?" (guarda che abbiamo fatto un figlio, non l'ho costretto ad entrare in una setta)
"quanto hai preso? cinque chili? solo sulla pancia? sarà difficilissimo perderli perchè ti resteranno tutti lì, o al massimo ti scendono sui fianchi" (grazie cara, è sempre bello sentire parole di conforto)
Niente da fare, un sana forchettata di cazzi propri non se la fa mai nessuno.
Pubblicato da MammainblueJeans a 09:34 12 commenti Link a questo post
Etichette: gente, gravidanza, io
mercoledì 15 settembre 2010
Scleri da mammite e sonni compensatori
Da ieri il nano è tornato all'asilo.
A parte i 10 minuti di "mammaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa" è andata.... vabbè, è andata. Stamattina, quando ha mangiato la foglia mi ha guardata e, serissimo, mi fa "mamma, io no zie"
Peccato che non abbia possibilità di scelta.
Ben più tragiche sono le sceneggiate post-asilo. Da ben due giorni lo vado a prendere e non si vuole staccare da me. PIANTI, URLA.... non sembra mio figlio. Non vuole andare dai nonni, non vuole che la nonna lo prenda in braccio, o che il nonno lo baci.
Non c'è dubbio: il nano ha la mammite acuta. Da ritorno a orari -i miei- poco consooni a un nano o da mi sono rotto di stare con i nonni, non ci è dato sapere.
Risponde no a tutto:
Nonnaccì:"Davide vuoi l'acqua?"
Il Nano: "no tu!...mamma"
Nonnaccì:"Davide vuoi il latte?"
Il Nano: "no tu!...mamma"
Nonnaccì:"Davide laviamo le manine?"
Il Nano: "no tu!...mamma"
Immaginatevi come sta Nonnaccì. Nonno Felix ha poi ammesso che questa storia del no-tu-mamma va avanti da qualche giorno (e magari me lo dicevano prima), che però da ieri si è esacerbata.
Che sia un tentativo di boicottare il nido, al fine di restare unici baby sitter di mio figlio?
Non so.
Ma stanotte ha dormito 13 ore di fila. Io otto.
Penso di poter sopportare qualche sclero se poi sono ricompensata da un lungo sonno ristoratore.
Pubblicato da MammainblueJeans a 17:22 5 commenti Link a questo post
lunedì 13 settembre 2010
Un nano versione Roger Taylor
Sabato fiera. Del Levante.
Dico meglio: sabato fiera del Levante in cui una mamma con panza ha dato spettacolo (ma nel vero senso della parola), un papà si è fatto matte risate e un NAno ha scoperto una grande passione.
tralascio i primi due individui e mi soffermo sul terzo.
Il nano ha scoperto LA BATTERIA.
E non la batteria= cosa che fa rumore, ma la batteria in quanto strumento musicale. Allora, non so chi gli ha dato in mano le bacchette.. poi lo ha messo sul seggiolino "vedi Davi, così si suona" e poi... ha fatto tutto lui. Tre minuti di pratica e nasce un ritmo sensato, una roba tipo "tu-tu-tutu-tum tu-tu-tutu-tum " che si ripete, intervallata da un colpo sui piatti , ma va avanti.
E i passanti si fermano. E l'amico Ganzo, proprietario della batteria, che non ci crede, e in un gesto di magnaminità GLI REGALA LE BACCHETTE.
E il Tu scoppia d'orgoglio per il suo nano mini musicista, e io so che lo vede fare assoli di batteria allo stadio di Wembley come Roger Taylor dei Queen o non so chi.
Io intenerita, spero solo che aspetti a comprtare la batteria fino a che non avremo una casa più grande, dove sia possibile insonorizzare le pareti!
Pubblicato da MammainblueJeans a 17:10 5 commenti Link a questo post
venerdì 10 settembre 2010
Parliamo un pò di lei...
Pubblicato da MammainblueJeans a 17:17 14 commenti Link a questo post
Etichette: il TU, mininano, roba da femmine
mercoledì 8 settembre 2010
Settembre
Settembre è un mese che non esiste. Lo dico perchè passa via veloce e leggero, afoso di scirocco e frizzante per la pioggerella che ti inzacchera i vetri dell'auto.
Settembre è lasciare gli infradito per le scarpe chiuse, le colazioni tutti insieme stile mulino bianco per un caffelatte veloce mentre scaldi il biberon del Nano. E' pensare alle parole nuove che lui ha imparato in un mese, è mettere via magliette che potrano i segni di un gelato o di un succo di frutta, e lo smacchiatore non è riuscito a mandare via.
Questo settembre è il mio ventre gonfio, la mia bambina che si muove a volte delicata come una farfalla, a volte come irrequiteta una tarantolata, e mi sento impazzire perchè mancano ancora due mesi, ma se settembre non conta in realtà mi sveglierò una mattina e sarò una bi-mamma.
E l'asilo non è ancora a perto, e devo lasciare il Nano dai nonni per dodici ore, e lui piange quando vado via dopo pranzo e io mi sento uno schifo, perchè lui chiama mamma e mamma va via.
Lo vedo piccino, come mai prima d'ora, penso che sì, staremo tanto tempo insieme dopo che nascerà la nana, ma sarà durissima poi.
E il Tu lavora tanto, e io non ho avuto il tempo di fare la mia valigia e buttare giù due righe per la mia bimba. E la nana non ha un nome. E io mi sbatto in studio, per stare tranquilla poi.
E oggi il tempo fa schifo, esattamnete cpome il mio umore, e tutte le paure, i dubbi e le riflesssioni profonde mi sembrano più grandi, più terribili e più insormontabili di quanto non mi sarebbero sembrate col sole....
Pubblicato da MammainblueJeans a 16:40 6 commenti Link a questo post
venerdì 3 settembre 2010
Ricordi d'estate (parte seconda)
Dopo il mare... la montagna.
Pubblicato da MammainblueJeans a 16:45 3 commenti Link a questo post
Etichette: famigliainbluejeans, vacanze
giovedì 2 settembre 2010
Ricordi d'estate (parte prima)
Siamo tornati.
Di bello il soggiorno "giù" ci ha regalato passeggiate sullo stretto, a guardare baldi giovani fare Kitesurf con l'Etna sullo sfondo, e un nano che diceva "Aero" ogni volta che ne incrociavamo uno, e gelati alla frutta, e impronte di piedi da nano sulla sabbia, e curve di pancia sullo sfondo del mare.
Pubblicato da MammainblueJeans a 09:55 6 commenti Link a questo post
Etichette: famigliainbluejeans, vacanze




