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Visualizzazione dei post con l'etichetta famigliainbluejeans

la dinofesta...

quattro anni da festeggiare. con pochi amici, tanta musica, mille giochi e altrettante preoccupazioni. quattro anni e le idee chiare. quattro anni e solo una mamma a organizzare il tutto. una mamma che impasta, mescola, inforna e farcisce, perchè le cose fatte a mano hanno un sapore più buono, e lei ci mette tutto l'amore che ha in corpo in quell'impastare, nel creare una torta specialissima, a due piani, con i dinosauri in cima come voleva lui, il nano che ha decretato implacabile come dovevano essere i due mostri colorati affianco alla sua candela a pois azzurri. quattro anni, e gli occhi pieni di sogni e fantasia. quattro anni e abbracciare una sorellina capellona e gridare "Paola!! vieni a ballare ton noi!" quattro anni e baciare il fratellino (che tu dici essere una sorellina) nella pancia "così si diverte ante lui, mamma!" tanti auguri, amore mio!!!!

un tuffo

domenica c'era tanto caldo. e la famiglia in blue jeans era impossibilitata ad andare al mare (e questo, vivendo in una città marina, è una vera beffa) il Tu, mosso a pietà dai nani morti di caldo, ha gonfiato a bocca la piscinetta (quasi due metri di diametro) e ha improvvisato le maldive sul balcone. i due nani si sono divertitùti da pazzi, abbronzati e felici hanno giurato amore e riconoscenza eterna al loro papà. in realtà, lo volevo fare anche io (che nel frattempo stiravo-lavavo eccetera) poi è arrivata l'ora del pranzo, il Tu ha fatto una doccia ai nani, li ha vestiti e profumati..ma la piscina è rimasta lì. "non ti preoccupare..adesso uso l'acqua per le piante e la svuoto" "non è che i nani pensano che stia lì a loro uso e diletto?" "ma noooooooooooooooooooooo...." per precauzione, io la tapparella del balcone la lasciavo abbassata. oggi paola ha trovato il balcone aperto e, con la grazia di una ballerina, è entrata e si ...

Perle Natalizie

La scuola, per il 2011, ha chiuso i battenti. Il Nano, dopo una performance di prima classe alla recita natalizia, mi ha illuminato con un " mamma, ma lo sai che Gesù Bambino in casa ha una mutta e un tavallo ?". A seguire, altre perle nanesche: "mamma, sei splendente!!" "Paola...Paolaaa... PAGNOTTAAAA!" "mamma, oggi giotiamo a fidanzati?" (e non so da chi abbia sentito questa espressione) "mamma, posso aprire un regalo,... potino potino???" Come è evidente, la C mio figlio non sa dove stia di casa, ma il suo linguaggio è uno spasso. La Pigolina, o PAGNOTTAAAA, non ne vuole sapere di camminare da sola, ma si pettina, prova a mettersia da sola mollettine e fermaglietti, ha una smodata passione per il colori a spirito, il pandoro e la banana. Domani ci metteremo in viaggio per andare dai nonninbluejeans laggiù, in Calabria Saudita. All'idea di almeno sein ore in macchina con due nani, un marito e un cane mi viene un pò la febbre, ma ...

L'apocalisse

Inizia tua figlia. "signora, che la bambina ha vomitato" "nuora, che la bambina ha la febbre" "amore, pigolina ha avuto diarrea" "mammamammamamamama" Te la tieni addosso 36 ore. E dopo, all'arrivo del week end, sei tu quella che collassa. Ma non esiste che almeno nella malattia, tui poss godere un meritato riposo, due coccole, o il lusso del libro a letto-tazzadithe-fettabiscottata (che fa tanto "cibo d malati, ma chissenefrega"). Percè, OVVIAMENTE, anche i maschi di casa tua decidono di ammalarsi con un tempismo che ha dell'incredibile. La famiglia in blue jeans è attualmente devastata dal malefico virus dell'influenza; il nano esordisce con un "mamma non i ssento bene.." prima di vomitare l'inimmaginabile, il Tu, grigiasto, annuncia di essere un pò "stranito" e si chiude in bagno -porello- per dieci ore. E' stato un lunghissimo weekend. Spero almeno in una settimana corta.

il nano balla solo

Ieri: gita. Ebbene sì, il nanico asilo si è messo in movimento per andare in una fattoria didattica nelle ridnti campagne baresi. E tutta la famiglia in blue jeans si è mobilitata. Cane escluso. Tralascio l'entusiasmo per il pullman.. "mamma, io sempre vado assilo con ulmmann!", e il viaggetto con la "canzone di micio maio e il ballo dlla panza" a gogò. Giornata iperventosa, calda e umidiccia. La nana deliziosa con shorts e cappello con fiore all'uncinetto,lui con la t-shirt della sua classe e gli occhioni splancati. Mi sono resa conto di una cosa: il nano è uno che "balla da solo". Non si è fissato con un amichetto, ma faceva da spola, chiamava, incitava... ma in realtà non si fermava con nessuno. Anarchico e fiero di esserlo, ha espresso il suo disappunto sui maiali, sui cavalli e sulle mucche, ma alla fine ha dato da mangiare ai vitellini. Aveva paura di questi animali grandi, liberi e mansueti, così alieni al suo mondo di nano cittadino. Solo c...

papà..prrr

Scernetta: il nano si è appena svegliato dal pisolino pomeridiano "zao papà...ove tei ttato?.." "al lavoro" "annte io! ho pesato a fammazia, ho vitto una umaca e i tuttoli... ho pappa pola e ho fatto plizzi..." e nel dire questo salta su in piedi con l'indice vicino alla boccuccia "hai pesato una farmacia, haimvisto una lumaca, i cuccioli e hai dato da mangiare a tua sorella? e poi hai fatto i capricci? e perchè?" " io vedere popoto... mamma no... " "amore mio, non puoi sempre vedere il dvd con l'ippopotamo...poi mamma si arrabbia e dice di no...capisci?" "papà...prrrr" Illuminante conversazione tra i maschi di casa. Io sono la strega che impedisce di vedere dvd, lo porta in farmacia, gli modstra lumache e cagnolini e lo fa aiutare allaprima pappa della sorella (che, per inciso, si è mooolto divertita). Lui è quello che si becca le pernacchie

Prima legge di Murphy

Se qualcosa può andare male, LO FARA'! Quanto è vera questa cosa. Sabato il nano era inappetente, capriccioso, con le afte sulla lingua e con una febbriciattola scema, tipo 37,3°. Vabbè, che sarà mai... Ovviamente sabato arrivavano i miei cognati e nonnaccì aveva organizzato la serata in pizzeria ed E' COLPA MIA SE VA TUTTO A ROTOLI. Maddaichecivediamodomani... Domenica il Nano -che per inciso non ci ha fatto dormire un emerito xxx-, sembra sfebbrato, è solo un pochino apatico "daichecivediamoperpranzo". Peccato che nel giro di 10 minuti la temperatura sale a 39.9°, con conseguente volata all'ospedale e tre ore di attesa per 5 minuti di visita. Una dottoressa bionda che non mi ricorda nessuna delle dottorese strafighe e sorridenti di ER, anzi, l'esatto contrario, visita il nano, aiutata da un infermiere vestito da salumiere che, delicatissimo, fa a mio figlio "mò, e c'st è 'n'nguill'". Lei mi fa: "il bambino è in discrete condizi...

Il CaiNano

Prendete due tizi. Un lui e una lei munita di pancia abitata. Fateli stancare tanto tanto tantissimo, e non con follie erotiche o robe simili, ma sfiancateli di lavoro, tipo quasi tredici ore con piccolissime pause. Riempite quelle pause con un nano di due anni vispo come una vespa. Avete un'idea della loro stanchezza? Ecco. Sono due che hanno preso il letto e lo hanno spaccato in due, che vogliono solo una cosa: DORMIRE. Sono due che, contravvenendo tutte le regole del bravo genitore, hanno preferito mettere il loro rampollo nel lettonbe piutosto che farsi ventiminuti di ninnananna per riaddormentarlo (alle due del mattino....). Sono due che, poveri idioti, pagheranno a caro prezzo la loro leggerezza. Il nano si trasforma in un sonnambulo tarantolato, che si esibisce in uno strabiliante repertorio di carpiati, capriole, calci, schiaffi e puzzette; ride, con quella risatina inquietante e diabolica stile ba,bola assassina, parla... dice "basssi...mamma bassi" (tradotto: b...

Ricordi d'estate (parte seconda)

Dopo il mare... la montagna. Tempo di adattamento del nano a erba, terra, foglie secche e rametti: dai tre ai cinque secondi. (erano tre e dico almeno tre cambi al giorno, ma ne valeva la pena) Praticamente una pacchia. Tempo quarantotto ore e il mio rampollo mangiava come un elefante, dormiva come un ghiro e si muoveva come Adamo nel giardino dell'Eden, sgranando gli occchioni per ogni cosa nuova. E vi assicuro, in mille metri quadri di giardino di cose nuove ne vedi tante. Ha scoperto che gli alberi sono "aaarti" e che le foglie fanno "schhhhhh" se tira vento. Che le farfalle ("atta") sono veloci, che i calabroni ("zz'ne") fanno zzzz quando volano, che le pere e le susine crescono sugli alberi. Ha capito che in casa sono religiosamente conservati cappelli di paglia che avranno quarant'anni, e giocattoli rigorosamente vintage che erano della mamma (i mitici Puffi). Ha imparato a tirare calci al pallone col sinistro, a fare "...

Ricordi d'estate (parte prima)

Siamo tornati. Un agosto caldo, appiccicoso e pigro ha oramai lasciato il posto a un frizzante e frenetico settembre. Venti giorni di ferie in cui ho spento i cellulari, dimenticato internet, e leasciato le chiavi della macchina appese a un chiodo. Dopo tre giorni di mare ci siamo trasferiti in montagna, al fresco. Ecco...il mare. Il nanico rapporto con l'acqua salata e affini (sabbia, sole, ombrelloni eccetera) è lievissimamente migliorato; nel senso che non urla più come se lo stessimo scannando, ma siamo un gradino sopra. L'idea di giornata al mare di mio figlio si traduce in "io a mollo nella piscinetta (quella piccolissima) con tutti i miei pupazzini (nella fattispecie 15) paletta e secchiello". Quindi immagginatevi un nano che alla fine tanto più nano non è, bianco come una mozzarella e con bandana in testa che affoga i suoi pupazzini nell'acqua salata diventata bollente. E se pensate che almeno a turno i suoi accaldatissimi genitori si siano potuti ritempr...

La festa è finita

Sabato matrimonio. Per i fortunelli che non sono delle mie parti, spiego che sabato matrimonio equivale a IMMANE FATICACCIA CONDITA DI CIBO. Perchè un matrimonio alla barese inizia verso le dieci e finisce a mezzanotte passata. Praticamente un tour de force .. Allora, messa nel ridente paesino di X alle 10.30, e sposa che arriva SOLO un'ora dopo... mi dispiace, ma ho gentilmente declinato. Costringere un nano dueenne e una povera gravida a due ore in chiesa sovraffollata dovrebbe essere perseguibile per legge. Ricevimento nell'entroterra BRINDISINO (distanza tra X e Y circa 80km)... ve la faccio breve...ci siamo mossi di casa alle 13.30, siamo arrivati un'ora dopo...E GLI SPOSI SONO ARRIVATI DOPO DI NOI. Tra foto, brindisi e convenevoli hanno aperto il buffet verso le 16.30... e poi balli, primi, secondi... il Nano si è molto divertito a ballare musica anni '80 imitando i cuginetti (per i quali ballare equivale a girare su se stessi e buttarsi a terra), ha decis...

Il nano cannibale

Immaginatevi la scena. Soggiorno, ora della pennica . Il Tu giace semisvenuto sul divano, Nonnippo è al lato opposto che dorme, nonna in blue jeans lava i piatti e io leggo un libro. Il nano fa baccano in corridoio. Poi tutto tace; lui entra in soggiorno, ridicolo con la testa piena di riccioli, una maglietta gialla che lascia intravedere un paio di ridicoli slippini da nano, e la bocca piena di denti. Un angelo con un sorriso da lupo. Il tempo di cercare il segno sul libro e... " gnam !". Il lupo mi ha addentato un polpaccio. Io tiro via la gamba, ma lui non molla, e mi mozzica la caviglia, il tallone... basta che ci sia pelle per lui va bene. A niente valgono le sgridate, i discorsi ragionati, le minacce... il nano-lupo sorride e addenta, senza pietà né misericordia , le mie gambe, le mie braccia, le braccia del suo dormiente papà. Lascia in pace i nonni, probabilmente perchè le carni di brontosauro non lo attirano. In tutto ciò, nonnippo mi fa anche la battuta: ...

E dovrebbero essere vacanze...

Domani mattina la famiglia in blue jeans partirà alla volta di Roma, dove si terrà un raduno con la zia Pulce e gli zii architetti. TRADOTTO: ho i miei a casa da tre giorni, anzi meno, nei quali hanno fatto del loro meglio per complicarmi la vita, farmi alzare il livello di stress e desiderare di essere altrove (possibilmente da sola). Per incasinare ancora di più le cose, Nonna in blue jeans parte oggi col bus per Roma, e noi domani ci facciamo cinque ore di strada con Nonnippo (che in macchina è insopportabile, non vuole sentire la musica, ecceteta). A Roma staremo tipo accampati. A Roma vale il "ognuno per sè e Dio per tutti" ossia: chi vuole va a vedere Caravaggio, chi vuole va al bioparco, chi vuole va a Piazza San Pietro (e insieme quando stiamo?) Arriveremo sabato pomeriggio, passaremo la domenica (spero)insieme, e ripertiremo lunedì in tarda mattinata. Praticamente una faticaccia bestiale. Allora io sono incinta, ho un nano di venti mesi e una stanchezza formato famig...

festa del papà

Perchè mi fai ridere, perchè sorvoli su casa in disordine,cena da preparare e capeli a carciofo. Perchè ami passeggiare, e non t'importa se porto costantemente i jeans. Perchè leggi le favole, e ti sei convertito a Hrry Potter, Perchè guardi i cartoni animati col nano, e mi fai riposare un pochino il pomeriggio. Perchè hai uno sguardo caldo e buono, e la pelle come miele dopo la doccia. Perchè senza di te non ci sarebbe Davide, e perche mi renderai di nuovo mamma. perchè sei il mio Tu, e non poteva essere altrimenti... Buona Festa del Papà,amore mio...

L'arte del riciclo

La famiglia in blue jeans differenzia. Carta, vetro, plastiche, alluminio... il mini terrazzino della cucina è invaso da 4 sacchi che sono periodicamente svuotati dal capofamiglia (ossia quando non riesco a stendere i panni e urlo). La famiglia in blue jeans cerca di darsi da fare, sciacqua i cartoni del latte prima di buttarli, raccoglie l'acqua fredda nel secchio -prima che arrivi finalmente l'acqua calda ci vogliono 10 minuti buoni- e la usa per lavare i bavaglini, o i pavimenti. E l'acqua del bagnetto di davi diventa acqua per la ritirata del WC. Mamma in blue jeans ha una passione: riciclare. I fogli scritti solo da una parte sono tagliati in quattro e voilà, eco un mini block notes per la lista della spesa. Le calze bucate del Tu: due bottoni ed ecco un serpente marionetta che fa le pernacchie. I vestitini del nano sono piegati in uno scatolo, in attesa di un altro nano minuscolo che li faccia sentire pieni. I miei vestiti di quando ero una 42: nell'armadio, spera...

Metalmeccanico o architetto in un turbine di dolci e trasferte

Tragicomica cronaca dal 24 a oggi: Vigilia: Trasferta n°1 a Taranto, dove sono riuniti i Nonni in blue jens, zia Matta, fata Madrina, Pico de Paperis e Amelia, zio Ingegnere e Zia Ingegnera, Zia Architetto e la renna Rundolf. questa è la mia famiglia....). C'è l'atmosfera Natalizia di un iceberg, i musi lunghi si sprecano. Il nano ha dato spettacolo fino agli spaghetti con le cozze, poi è andato da suo padre, ha detto "mamma" e si è addormentato.A metà serata una zia crolla sul piatto dei dolci e va a dormire. L'altra, purtroppo malata, era a letto già da un pezzo. Alle 23.30 il Tu mi guarda con uno sguardo da tossico, e crolla sul letto vicino al Nano. Alle 23.45 fata madrina dice "è quasi mezzanotte, prepariamo lo spumante!" e io: " senti, forse è meglio un caffè..." un minimo storico. Apriamo i regali: il nano riceve da fata madrina due mega pacchi di costruzioni, da Pico e Amelia una...cava di pietra di plastica con macchinine, argano ecc...

Simpson e Baccalà

O al Petruzzelli, o alla Royal Albert Hall. Vi assicuro che non erano niente di fronte alla prima grande recita di Natale del nano. Le maestre mi avevano fatto comprare una maglietta gialla e collant in tinta. E se per la maglietta, dopo aver girato per mezza bari, ho trovato un lupetto giallo limone, per i collant...NIENTE! Calzedonia e goldenpoint mi hanno deluso per la primissima volta. Al mercato un tale mi fa "giall'?, è che è u' simpsòn?", e capisco che non avrò fortuna. Il problema è stato risolto da un'intraprendente maestra che ha tinto con i colori per vestiti quattro paia di collant: GRANDE! L'interrogativo era: e che fa il nano? La stella cometa? L'oro portato da un altro nano che fa il magio? Titti che scappa da Silvestro? La papera? Insomma, di giallo vestito non c'erano molte alternative. E poi: ma sarà una bestia da palcoscenico come la mamma, o un baccalà come il suo papà? Stamattina con la curiosità a mille, l'ho portato all'...

Nonono

Il Nano, dotato di un vocabolario striminzito, (per non dire risicato all'osso), ha scoperto un nuovo modo di comunicare. Scuote la capoccetta di ricciolini in un inequivocabile NO. E adesso godetevi la scena. Ora di pranzo. In Nano-menù comprende pastina con crema di verdure e fettina ai ferri. Prima forchettata di pastina: nonono "nano, dai, mangia la pastina" nonono "ciufffciufff... ecco il trenino" nonono "brumm brumm...il trattore.." nonono "prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr" pernacchia-nonono Alla fine apre la bocca e inizia a masticare. "Bravo Davi! adesso..." PRRRRRRRRRRRRRRRRR sputazzata di pastina, verdure e saliva sul pavimento pulitissimo. E sghignazzata dl nano, piuttosto compiaciuto della sua bravata. OK, calma. Lo yoga è la soluzione. La scena va avanti per quattro o cinque volte. Forse non gli va-non gli piace la pastina. Passiamo alla fettina. Ma che ve lo dico a fare? La fettina fa la stessa fine della pasta: ciucciata ...

Ricorrenze e ansia da prestazione

Ieri era l'omonastico di Nonnaccì e della Ceci, cuginetta del Nano. Tradotto in parole povere: grandi festeggiamenti. Premetto che non ho mai festeggiato il mio onomastico: un pò non se lo ricordava nessuno, un pò, diciamolo pure, Santa Susanna non è una Santa nota e cazzuta, è una santa un pò così.. quindi, niente. La cosa non importava: dopotutto, si festeggiavano i compleanni, e il Natale. All'onomastico un "auguri" e la cosa finiva lì. Per Nonnaccì l'onomastico è l'evento dell'anno. Perchè vengono i dodici zii e zie del Tu, e i trentotto nipoti. Perchè "il Santo è importante". Perchè prima si usava così. Perchè questi sono gli "auguri più sinceri" (vi giuro che mi ha detto così, ma non so COSA volesse dire). Perchè al compleanno invecchi (e all'onomastico no?) e via dicendo. Allora, domenica ero pronta ad una full-immersion di festeggiamenti, con suoceri, cognati e nipotini urlanti. Cioè, pensavo di essere pronta. Perchè io sof...

Bollettino di guerra

20.30: mammainbluejeans, morta di freddo e bianca come un morto, va a prendere il Nao da Nonnaccì, e lo riporta a casa. 21.00: il Nano si sveglia, incurante del fatto che la sua mamma non riesce nemmeno a stare in piedi, e decide che è una buona ora per giocare. 22.34: il Nano dorme. mamma in blue jeans sviene sul letto, febbricitante e senza togliersi le scarpe. 23.30: torna a casa il Tu, che trova una moglie morta sotto un cappotto con 40 di febbre. Sentendosi in colpa perchè è andato a giocare a calcetto, si prodiga attorno all'ammalata, la fa mettere a letto e le porta un pillolone di paracetamolo. 4.00: il nano si sveglia, vispo come una vespa,incurante della febbre, del fatto che è notte fonda, eccetera eccetera. 4.15: mamma in blue jeans muore di freddo, il Nano continua a dire "Mamma"e non ne vuole sapere di dormire. 4.20: il Tu, dimostrando raro acume e scaltrezza, decide di stordire il nano con un biberon di latte. Abbiamo un pò di pace. 7.30: colazione per il T...