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Visualizzazione dei post con l'etichetta indipendenza

Ciao pipì di dadideeeee

lo scorso ano,di questi tempi, scrivevo questo. Non aggiungevo, però, la fine della storia. Niente lieto fine. Il nano, dopo una decina di giorni passati a sedersi sul vasino con librini e pupazzetti, decideva di non posare più l regali chiappe sul suo vasino blu, facendoci riprecipitare nel vortice pannolino. il motivo? probabilmente l'accanirsi di nonnaccì ad usare come vasino una "tazza" (giuro, sembrava la scodella dei cereali, manco la ciotola del cane) e il nano, terrorizzato, è regredito. ma adesso, alla veneranda età di 2 anni e dieci mesi, la sua mamma ha detto BASTA. da sabato ho definitivamente archiviato i pannolini, tirato fuori le mutandine e le traverse salvamaterasso e tutto il mio ingegno e fantasia per convincere un nano riluttante a sedersi e mollarla. "Nano, ascolta... se devi fare la pipì devi dire MAMMA PIPI' così mamma ti porta in bagno... hai capito?" "mamma io bazo..." fa lui, tenero come una morositas "grazie tesoro,...

Lavare a freddo

Il nano e il Bau di casa hanno un nuovo gioco: il lancio della costruzione. Ossia Davi afferra un cubetto e lo lancia a Macli che lo prende, ci sbava sopra e lo riporta, e si ricomincia. A volte lo mangiucchia, o lo nasconde. Non sono entusiasta della nuova attività ludica dei iei pargoli, ma, pur di non turbare l'equilibrio cane-nano, chiudo un occhio (e a sera faccio una bacinella di costruzioni e amuchina). Stamattina il nano ha lanciato a Macli la zebra di plastica, e lui, prontissimo, la ha afferrata e ha cominciato a leccarla (forse era impastata di biscotto). Due parole : che schifo. Ho tolto la zebra dalla bocca di bau e l'ho messa in alto. Ovviamente il nanetto del mio cuore è saltato su, indicandomela col dito. "nano, no..zebra è tutta sporca, deve fare il bagno...poi te la do." Dieci minuti dopo il pupazzetto era sparito dalla mensola, e Davi era in cucina... Ma dove era la zebra? Niente da fare, quando dico una cosa al nano, la prende sul serio...

Un nano in crescendo

Oggi, come ogni mattina, ho portato il nano all'asilo. Come ogni mattina siamo entrati, lui in braccio a me. Gli ho tolto il giubbottino e... lui scappa via, verso la porta della classe, supera la maestra, tranquillo. "e mamma non la saluti?" fa la maestra. Lui si ferma, fa tre passi indietro, e poi apre e chiude la mano in un inequivocabile ciao-ciao. Poi si gira e riprende a trotterellare verso la classe, seguito dalla maestra che mi ha buttato uno sguardo comprensivo, della serie "te l'avevo detto che sarebbe entrato da solo qui dentro". Io resto ferma, in piedi, con il giubbino in mano. Non c'è niente da dire, il nano si sta facendo grande.

Habemus machinam! (LaGina)

Ieri sera ero a una riunine d'equipe in parrocchia per la preparazione all'Avvento. Arriva il Tu e mi chiede "poi uscire?" "Bhè?" faccio io. "Tieni" e mi mette in mano una chiave. "?" " sono della tua nuova macchina, è parcheggiata fuori. Mi raccomando non fare tardi! " e mi bacia sul naso. Torno dentro. Questa sì che è una sorpresa! La macchina è una punto blu non metallizzato, tre porte, priva del tergicristallo anteriore, di servosterzo e di aria condizionata. Ci ho messo trentacinque minuti per montarci il seggiolino del Nano, e non si può abbassare il finestrino del guidatore o rischi di non poterlo tirare più su. Ma è la conferma della mia totale indipendenza da marito, suoceri eccetera, quindi per me è meravigliosa! Visto che ho il vizio di nominare ogni cosa, sarà "battezzata" LaGina o La Sciura Gina . Ma si accettano suggerimenti.