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Visualizzazione dei post con l'etichetta maternità

Considerazioni parte seconda

Avere un figlio, il primo, è un salto nel buio. Non importa quanto uno possa pnsare di essere preparato: entri nel panico alla prima colica, e la notte ti alzi per controllare chenon sia schiattato approfittando della tua unica ora di sonno. Avere un figlio, il secondo, è decisamente meglio. Lo rispetti di più, hai pazienza, metodo e quella consapevolezza che non ti fa entrare nel panico. TRADOTTO: come mi piace questa seconda maternità. Complice una nana adattabile e una casa con l'ASCENSORE mi sento padrona del gioco come non mai. Intendiamoci, mi venderei un rene per otto ore di sonno filate, ma il sonno a singhoizzo l'avevo messo in conto. Sto scoprendo una fonte di energia che permette di badare a due nani, una casa, e -in parte- al lavoro. Già, perchè sono in studio, con lei in braccio a succhiare il ciuccio, e scrivo il post con una mano sola. "ma come, porti la bimba in ambulatorio?" "si" "perchè?" "forse che l'allatto ogni tre or...

Ricomincia

anche se senti la stanchezza anche se il successo ti abbandona anche se un errore ti fa male anche se un tradimento ti ferisce anche se un'illusione si spegne anche se il dolore brucia gli occhi anche se i tuoi sforzi vengono ignorati anche se l'ingratitudine è la tua ricompensa anche se l'incomprensione ti mozza il sorri so anche se tutto rimane nell'indifferenza RICOMINCIA (le madri di Plaza de Majo a Buenos Aires) non penso ci sia niente da aggiungere

Che tristezza!

Oggi sono andata dal medico (mio) per un controllino veloce, visti un pò di doloretti post-influenzali. Nell'inevitabile attesa, ho sfogliato un vecchio numero del Venerdì di repubblica e mi è caduto l'occhio su un trafiletto in 28esima pagina. ITALIA: OTTIMO POSTO PER I BAMBINI, MENO PER LE MAMME. Il giornalista illustrava un rapporto di Save the children sullo stato delle madri e dei bambini nel mondo. Come al solito ci becchiamo il tapiro d'oro sulle condizioni delle mamme. In pole position per i bambini. A colpirmi non è stato tanto l'articolo in sè per sè, ma il fatto che nessuno fa niente per cambiare le cose. La mamma è latte, è fattrice, è "soldi". Ma non è persona. La mamma si deve annullare nella sua maternità, perchè altrimenti non è una buona mamma. La mamma non deve avere interessi, non si deve occupare di società, di politica neanche a parlarne; se lavora deve sgobbare più di un uomo, produrre di più e guadagnare di meno. Ma questa è storia vec...

Desiserio di prole

Stamattina, mezza rinco per una notte insonne da denti-che-scendono-e-naso-tappato, approfittando di un pisolo del magico gnomo e tenuta sù dalla caffeina, ho navigato. E ho letto questo . Il bog di Marilde -nome da favola,- l'ho scoperto da tanto, e mi piace perchè è pieno di spunti interessanti per le letture (sono tendenzialmente librofaga), e perchè si vede che in ogni parola che scrive c'è forza, e determinazione. Ho risposto con un post di un rigo. "hai messo per iscritto il mio desiderio di avere un altro bambino..." Rileggendolo adesso, dopo averci meditato un pò sopra e con una dose di caffeina tre volte superiore a stamattina. mi sono resa conto che, alla fine, il brano non parla di altri bimbi da fare nascere per ri-nascere noi. E mi sono ripromessa di scrivere solo dopo avere letto dieci volte. Ma il mio post era vero. Ho in pancia desidero di prole. Perchè non voglio che Davi cresca da solo. Perchè la gioia si deve moltiplicare. Perchè la casa non è ancor...