Avere un figlio, il primo, è un salto nel buio. Non importa quanto uno possa pnsare di essere preparato: entri nel panico alla prima colica, e la notte ti alzi per controllare chenon sia schiattato approfittando della tua unica ora di sonno. Avere un figlio, il secondo, è decisamente meglio. Lo rispetti di più, hai pazienza, metodo e quella consapevolezza che non ti fa entrare nel panico. TRADOTTO: come mi piace questa seconda maternità. Complice una nana adattabile e una casa con l'ASCENSORE mi sento padrona del gioco come non mai. Intendiamoci, mi venderei un rene per otto ore di sonno filate, ma il sonno a singhoizzo l'avevo messo in conto. Sto scoprendo una fonte di energia che permette di badare a due nani, una casa, e -in parte- al lavoro. Già, perchè sono in studio, con lei in braccio a succhiare il ciuccio, e scrivo il post con una mano sola. "ma come, porti la bimba in ambulatorio?" "si" "perchè?" "forse che l'allatto ogni tre or...
loro sono tre, io sono una. tecniche di sopravvivenza per mamme incasinate.