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Visualizzazione dei post con l'etichetta nanoterzo

Ari-ciao

sono di nuovo io. quella che si è messa a dieta. che ha dato l'annuncio della tua nascita via facebook, perchè di fare due milioni di telefonate..ma anche no. quella che ha fatto un fine settimana in molise con la famiglia e poi è partita tutta una settimana per un corso, sbattendosi come un polpo sullo scoglio, ma svagando la testa quel tanto che bastava a farla sentire di nuovo forte e libera. quella che ha paura delle ecografie. ma che ha riso come una pazza nel vederti ballare la macarena nella mia pancia. che ha una faccia diversa. che si mette le mani sulla pancia nel "gesto della gestante premurosa", perchè sa che le mie carezze sono la cosa che adesso puoi sentire. che spiega a tuo fratello che non uscirai da sotto terra come i figli di Barbapapà (anche se io diventerò tipo Barbamamma). sono io. quella che viene colta da attacchi di sonno incoercibile, tanto da addormentarsi con la testa nel piatto (per fortuna vuoto), che ogni tanto vonita la colaazione nel ...

in fondo

dieci. siamo a un quarto già fatto. e sono solo due persone sanno del terzo in arrivo. e c'è un briciolo di panza che è prominente, invadente, eclatante. i miei vestiti che si tendono in modo inequivocabile. il seno è più grande. il viso è più dolce, solare. ho di nuovo un colore che non sia il grigio in faccia. mi maschero con camicioni e casacconi. mi chiedo perchè, alla fine che mi costa dirlo, lo annunci, ti becchi la ramanzina, le congratulazioni, due sorrisi di circostanza e finisce lì. poi andrà meglio. ti tratteranno come una pazza incinta, ti chiederanno "come stai? come ti senti? hai bisogno di qualcosa?" dalle due alle trecento venti volte al giorno, e poi " ma cosa è, e il nome lo hai scelto? e dove partorirai? e il battesimo, la comunione, la cresima?" ecco. per questo non l'ho detto. e aspetto il 28, quando un'ecografia mi dirà che le cose vanno bene. allora sarò pronta. non nasconderò la mia pancia, la mia gioia, e le mie speranze...

Ciao...

..sono io. quella che è carne (troppa), pelle e respiro intorno a te. la tua personalissima piscina, il tuo contenitore mobile, la tua pappa, il tuo caldo.  quella che, per usare un eufemismo, non ti ha cercato. che non ti aveva previsto. quella di cui si dirà, sottovoce o al telefono "ma si che S. è rimasta incinta???" con un misto di delizia e orrore, come se fosse una colpa da lavare col sangue. ammetto questo con te,perchè lo devo ammettere con me stessa. l'imprevisto. ossia tu. che in realtà sognavo, quando i tuoi fratelli fossero stati un pò più grandi, quando il lavoro mi avrebbe dato tregua, quando avessi convinto il Tu a emigrare verso lidi più fortunati.  ma non adesso. ecco, l'ho detto. ma invece ci sei. fagiolino o farfallina. unico e perfetto. la promessa di un nuovo piccolo tu. la certezza che sarà più facile e più difficile allo stesso tempo. le battaglie con i soldi, le nonne,le maestre. un nuovo inizio, una nuova sfida. con te in pancia. non v...

Amore...devo dirti una cosa...

Reazione del Tu: E' sbiancato. "ma sei sicura? Sicura sicura sicura?" E' crollato sul divano in stato semi comatoso, bofonchiando tra sè e sè cose tipo: "no...io non sono pronto....devo trovare un posto da statale.... vedevo la luce, e adesso?.....e io che domenica pensavo di aver archiviato per sempre il discorso box-palestrina-ovetto..." Questo stato è durato un paio di giorni. Poi, visto che siamo in ballo e tanto vale ballare, mi ha fatto un discorsetto tipo: "io ho paura per te..blablabla..terzo cesareo...l'altro parto è stata una roba alla pulp fiction...blabla...fatti seguire dal burlone che io devo stare tranquillo." Ok. Lunedì prima visita, esami vari prenotati. Quando avremo la certezza che il suddetto nano se la passa bene lo annunceremo al mondo (nel frattempo continuerò con "sono grassa e felice") . Ieri, per la prima volta da che gli ho sconvolto la vita, mi fa "e comunque, questo DEVE essere un maschio!...