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il mondo gira più lento

il mondo gira più lento oggi. tutto sembra ovattato, le auto viaggiano in seconda. l'aria è fresca, carica di promesse e fresca di novità. il mininano dice "mamma" per la prima volta. la nana conquista il cuore deolle maestre. il nano usa il congiuntivo e inizia a scrivere. il mondo gira più lento. ho ricevuto una proposta che può cambiare la MIA VITA. ma dovrei buttar via qualcosa a cui tengo molto, per cui lotto tutti i giorni. ma ho tre figli. un marito che è senza lavoro. il mondo gira più lento perchè qualcuno ha teso una mano, ma io non so quanto me ne resterà in tasca in termini di soldini. potrei afferrare quella mano, e avere la certezza di avere orari, tempo per i nani, niente più nonnaccì ad libitum. potrei fare una cosa che so fare, specializzarmi in quella che mi piace. ma.. ..dovrei buttare la spugna su altri fronti. chiudere l' ambulatorio con le pareti arancio e verde. la cui sigla è DEP Vet, D-davide, E-enrico, P-paola. il mio quarto...

Dalla Calabria con furore

Sono a casa. Quella che era di mia nonna e adesso è di mia mamma. Con il cortile che fa vedere lo stretto, il gelsomino che profuma l'aria e ti fa sentire un pò ragazza, leggera e libera. Siamo scappati qua, nonostante colpi di coda d'influenza e immane faticaccia, perchè avevo bisogno di pensare. La sottoscritta, come si intuiva da una lunga assenza, è più a terra di un copertone forato. Questo ha influito sul suo fisico (peso quasi quanto pesavo quando ho partorito Paola), sulla sua salute (urge una visita dal dentista) e sul suo umore: il mio medico, dopo un weekend condito di palpitazioni notturne, mi ha prescritto un blando ansiolitico e la raccomandazione "svaga la capa". Per le prime ventiquattrore ha funzionato: vedere i nonni entusiasti dei nipoti, portarte i nani al mare a tirare i sassi... la cartolina di una famiglia in vacanza. Ma poi: pensi al lavoro del Tu, in bilico tra nuove possibilità e pesanti e onerose certezze. Pensi al tuo lavoro, che si tra...

Fiocco "rosa"

Spinta da Flavia di VereMamme, dopo lunga riflessione è nato il mio secondo blog. Se volete sapere com'è il mio lavoro, farvi due risate con i miei pazzi clienti o semplicemnte leggere qualcos'altro, cliccate QUI. PS(se qualche blogger esperta mi spiega perchè non riesco più ad abilitare la finestra con i miei blog le sarei davvero molto grata!)

Che tristezza!

Oggi sono andata dal medico (mio) per un controllino veloce, visti un pò di doloretti post-influenzali. Nell'inevitabile attesa, ho sfogliato un vecchio numero del Venerdì di repubblica e mi è caduto l'occhio su un trafiletto in 28esima pagina. ITALIA: OTTIMO POSTO PER I BAMBINI, MENO PER LE MAMME. Il giornalista illustrava un rapporto di Save the children sullo stato delle madri e dei bambini nel mondo. Come al solito ci becchiamo il tapiro d'oro sulle condizioni delle mamme. In pole position per i bambini. A colpirmi non è stato tanto l'articolo in sè per sè, ma il fatto che nessuno fa niente per cambiare le cose. La mamma è latte, è fattrice, è "soldi". Ma non è persona. La mamma si deve annullare nella sua maternità, perchè altrimenti non è una buona mamma. La mamma non deve avere interessi, non si deve occupare di società, di politica neanche a parlarne; se lavora deve sgobbare più di un uomo, produrre di più e guadagnare di meno. Ma questa è storia vec...

se la mamma lavora...

se la mamma lavora... non può essere una brava mamma (testuali parole di una che conosco) se la mamma lavora... i bambini devono stare dalla nonna, che ne ha cresciuti almeno due prima di te, è la nonna e li ama (pazienza se li ipervizia e li rimpinza di cibo come un tacchino a Natale). se la mamma lavora... non puoi dire di no, già non lo vedi mai (io EDUCO). se la mamma lavora... ti tengo io il bambino, tu devi fare le pulizie/la spesa/ tagliarti i capelli/varie&eventuali (riesco a fare almeno tre cose, oltre a stare con mio figlio). se la mamma lavora... ma perchè la domenica non venite mai a pranzo? (forse vorremmo stare a casa nostra?) se la mamma lavora... hai fatto tardi anche oggi, il bambino dorme (se tu venissi a csasa, arriverei prima e il nano lo metterei a dormire io). se la mamma lavora... certo che ne deve sentire di cazzate. Sono una mamma che lavora. Mi piace quello che faccio, come lo faccio e ho fatto una fatica del diavolo per riuscire a farlo. Pur essendo una d...