La casa in blue jeans è sottosopra: da venerdì notte il nano è "malato". Niente di serio, intendiamoci : febbriciattola , naso chiuso e tonnellate di muchi-catarri-et- similia . Con conseguente fine della mia pace mentale e fisica. Per la fisica, pazienza: ho tenuto in braccio mio figlio (quasi 11 kg ) per 48 ore... ma se lui ti guarda, alza le braccine e dice mamma... pazienza per il mal di schiena. Più seccanti sono le immancabili perle di saggezza che mi sono dovuta sentire: "ecco, lo vedi, è colpa dell'asilo!" (e TUA, MADRE DEGENERE, che ce lo hai mandato) "è che voi lo fate uscire troppo" "così impari a non fargli il vaccino per l'influenza" "è che lo fate uscire troppo poco" "lo copri troppo" "lo copri poco" "casa tua è fredda" "e adesso come facciamo per il pranzo di domenica?" "dagli l'antibiotico" "dagli la tachipirina " "fagli l' aereosol "...
loro sono tre, io sono una. tecniche di sopravvivenza per mamme incasinate.