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Post

Solo un uomo

Scena. venerdì sera. Lui è al telefono, alle prese con un cliente pazzo e maleducato che se ne frega se sono le dieci e mezzo di sera, se all'altro capo del filo c'è un tale che ha la vorato dodici ore.Lei ha un paio di occhiaie da tossico in crisi di astinenza (da sonno), indossa un pigiama nella speranza di potersi mettere a letto subito dopo cena e sembra in tutto e per tutto una profuga cilena. Lei cerca di attirare la sua attenzione, ma niente. Lei scrive una biglietto e lo mette SOTTO IL SUO NASO "per cena: a-pomodori e mozzarella B- insalata e sofficini." con tanto di penna per fare una X sul pasto prescelto. Il messaggio resta lì per venti minuti, lui continua a parlare al telefono, lei perde la pazienza, lava i pomodori e mette in forno i sofficini (almeno una l'avrà imbroccata); apparecchia, porta il tutto in tavola. Lui finalmente spegne quel maledetto telefono, gastemando il pazzo maleducato, e si siede. Lei: " ma non potevi fare un segno sul fog...

Desiserio di prole

Stamattina, mezza rinco per una notte insonne da denti-che-scendono-e-naso-tappato, approfittando di un pisolo del magico gnomo e tenuta sù dalla caffeina, ho navigato. E ho letto questo . Il bog di Marilde -nome da favola,- l'ho scoperto da tanto, e mi piace perchè è pieno di spunti interessanti per le letture (sono tendenzialmente librofaga), e perchè si vede che in ogni parola che scrive c'è forza, e determinazione. Ho risposto con un post di un rigo. "hai messo per iscritto il mio desiderio di avere un altro bambino..." Rileggendolo adesso, dopo averci meditato un pò sopra e con una dose di caffeina tre volte superiore a stamattina. mi sono resa conto che, alla fine, il brano non parla di altri bimbi da fare nascere per ri-nascere noi. E mi sono ripromessa di scrivere solo dopo avere letto dieci volte. Ma il mio post era vero. Ho in pancia desidero di prole. Perchè non voglio che Davi cresca da solo. Perchè la gioia si deve moltiplicare. Perchè la casa non è ancor...

Back to the city

Allora, siamo di nuovo nell' afa cittadina, in quella di Reggio Calabria, a casa di Nonna In Blue Jeans, dompio dieci fantastici giorni di montagna, fresco, alberi eccetera... Siamo pronti a tornare nella capitale del Sud, alias Bari, patria delle vocali aperte, delle parole smozzicate e delle cozze nere. L'esperienza Nano in montagna è stata un successo. Abbiamo all'attivo 2 denti e un pezzettino, messi senza dire "nè ai nè bai" un inizio di deambulazione autonoma, della serie da qui a lì, un inizio di conversazione: Mamma -io o la pappa- Pappa -il Tu Bau - il cane baubau -il gatto Ba o Va - la nonna non c'è che dire, facciamo progressi. Lati negativi: vita sociale: zero dieta :zeromenomenomeno sesso: zero Domani ci aspetta la traversata della Calabria Saudita, carichi come un circo ambulante. Speriamo bene...

There's a place...

Sono a Gambarie d'Aspromonte, 13oomt sul livello del mare. Nella casa che mio nonno ha costruito 52 anni fa, che è stata bruciata 31 anni fa per errore dal mafioso di turno. La casa con i miei faggi che toccano il cielo, con gli alberi di Natale dei miei primi dieci anni piantati nel giardino, perchè non volevo che morissero, e adesso il più alto supera i trenta metri. La mia casa. L'unico posto davvero mio. Oggi c'è il nano con me. La montagna gli piace (almeno questa!) Ride, e scherza, mangia come un leone, salta come un grillo e caca come un elefante! Ma sopratutto dorme! A ninna alle 20.30, 20.45 al massimo... Adesso lo raggiungo: QUESTA SI' CHE E' VITA!

A delinquere S.P.A.

Sapevo che sarebbe successo, prima o poi. Ora di pranzo. La famiglia in blue jeans è a tavola, io e il Tu alle prese con una pasta alle zucchine e il nano tutto intento a "ciucciarsi" un pezzo di pane. Sembra contento. Lo tengo d'occhio, nel caso in cui stacchi -rigorosamente SENZA denti-, un pezzo di pane troppo grosso. E' un attimo: "AAAAAAEEEEEEEEHHHHH!" strilla il nano. Il cane-in-blue-jeans si materializza di fianco al seggiolino, tende il muso con lo sguardo umido e un pò patetico tipico del bastardino,e con la delicatezza più delicata del mondo (!!!!!!!!!!!!!) apre la bocca di 2, 3 cm. Il nano ride, butta uno sguardo a suo padre (complice già da ora) e allunga la manina col pane inzuppato di saliva. Macli apre un altro pochino la bocca, e tira via con dolcezza il bocconcino che il suo minipadrone gli offre. Il Tu mi guarda; è tutto fiero della sua prole -umana e no- e allunga al nano un altro pezzo di pane. Cinque minuti: "AAAAAAEEEEEEEEHHHHH!...

Top five

I cinque motivi per cui il nano non vede l'ora di crescere: 5- Scegliere cosa mangiare: e vabbè il mangiare sano, lottare contro l'obesità eccetera, ma..vogliamo mettere la Nutella? 4- Avere un letto più grande e -si spera-una stanzetta : nella stia-per-polli (alias lettino foppapedretti) si incastrano le gambotte cicciotte tra le sbarre. 3- Avere potere decisionale: ovvero, è meglio andare al parco che a trovare zia Piffera, io voglio camminare a piedi nudi e non con le scarpe, il completino col panciotto mettitelo te che mi fa proprio schifo... 2- Privacy: basta con la gente che fa commenti sul mio pisellino. 1- Andare in bagno da solo: è già abbastanza imbarazzante farla "dove capita" ma sentire nonnaccì che dice " peccato, còre di nonna" ogni volta che mi sforzo...è veramente troppo!
Oggi ho toccato il fondo. E non contenta ci ho anche scavato un pò sotto. Sveglia alle 7.30, come da copione. Poi colazione del Tu, del nano, del cane-in-blue-jeans, ritirare il bucato della sera prima, stendere un altro bucato, cambiare il pannolinzolo al nano, giocare con lui fino alle 10, quando decide di crollare. Allora... pipì (mi scappava) e l'odio della casalinga disorganizzata (IO): L'ASSE DA STIRO. Nell'ora di tregua da nano ho stirato: 6 polo del Tu 5 magliette naniche 4 biddi-bodydy-bù 7 pantaloncini 2 magliette mie 2 paia di pantaloni 1 divisa da calcio del Tu 3 camicie 4 paia di lenzuola con federe Quando ho finito mi sono attaccata alla bottiglia dell'acqua neanche fossi un cammello dopo 10 giorni nel deserto. Sudavo da fare schifo, e avevo ancora addosso la t-shirt del Tu con cui ho dormito. Tiro fuori dal frigo carote zucchine e lattuga per il fantastico passato di verdure del magico magico gnomo, che ovviamente si sveglia e protesta. Lo tiro fuori dal ...