Passa ai contenuti principali

Post

le cose belle accadono

la sera del nove gennaio erano tre giorni passati in ospedale. senza nani senzza visite. io e il mio pancione... in attesa di un cesareo cheforse anticipiamo o forse no. tre giorni di tedio  di libri e di sonno. tre giorni attaccata a una macchina che dice che contrazioni non ce ne sono  che era tutto un bluff. e poi arriva la notte prima del giorno x. quello dove mi riapriranno la pancia. e mi chiudeanno le tube . allegria... e poi... ore due e quarantacinque. mi sveglia un dolorino ino ino e ho solo il tempo di arriare in bagno che mi si rompono le acque. resto li   . bagnata. a fissare quella pozza che non hosi allarga ai iei piedi. chiamo il medico di turno. che mi comunica che sono dilatata di due centimetri. che mi manda in sala travaglio e li allerteranno per la sala operatoria ok. chiamo il tu. che entra nel panico... povero... mi portano in sala travaglio. sono tranquilla. fino a quando non partono le doglie. che io non ho mai avuto. non so fare la re...

roba da femmine

ecco la lista dei regali del nano. il gioco mangia ippo (che è decisamente roba vintage, ma fa lo stesso) un paio di galosce con i dinosauri per andare nelle pozzanghere una tromba GIALLA alla domanda: ma perchè gialla? risposta: "mamma, perchè quella gialla suona meglio di quella bianca" ok. chiedo scusa, non lo sapevo. Babbo Natale ha svolto il suo compito (benedicendo internet per le galosce) "senti nano, ma a Pao coda piacerebbe?" "una cosa con Hello  Kitty...o Minnie..." "??" "si mamma...alle femmine piacciono quelle robe li!" lui è estroso, originale e discretamente complicato. e la cosa mi piace, e parecchio. lei, che è ancora poco comunicativa, viene appiattita sotto un "roba da femmine"....e questo mi piace decisamente meno...

Quel certo non so che

ho fatto la spesa. ho comprato cinque tutine, cinque bodyni, cinque paia di minuscoli calzini. pannolini taglia mininano. salviettine ipoallergeniche profumate...erano in offerta, multipack da tre. pomata del culetto. sapone delicatisssssssimo. cappellino e babbucce coordinati, con due ridicoli ponpon a mò di cornini. due ciucci. borsa per il cambio (che l'altra in quattro anni l'ho distrutta, e questa poi me l'hanno regalata) lenzuolini e copertina. un asciuga-nano bianco e giallo con l'orsetto. una camicia da notte divertente, con i gatti e le stelle, che tanto io non sono una persona seria nè la bravamamma che veste solo di bianco a fiorellini. le sexissime mutande a rete. le utilissime garze ombelicali. le disgustose ma aimè necessarie coppette assorbilatte. ho tirato fuori dallo scatolo in cui pensavo di averli pensionati i reggiseni da allattamento. le tutine dei nani che forse potrò riusare. il sacco-nanna. la navicella e l'ovetto. nonna in...

Il Grande, la Principessa e quello che manco è nato e già ti prende per i fondelli.

il tempo di poggiarmi la sonda sulla pancia, e sento: "è un maschio, signor Tu..e che maschio" occhiate compiaciute tra il ginecologo e il Tu. comunione di orgoglio maschile di fronte al pisellino di terzo, che, non per dire, si è accuratamente nascosto per otto mesi, e adesso, all'ultima eco, l'unica alla quale il padre dei miei figli è riuscito ad assistere, sta lì, con le gioie di famiglia al vento, esibizionista e ridicolo come solo i maschi sanno essere. "aspettava me" fa il Tu, orgoglioso della virilità del suo terzogenito. affanpuffo i miei "voglio la sorpresa". e affanpuffo me. che me ne stavo stesa a panzallaria con questi due che si davano pacche sulla spalla, neanche fossero a una partita di calcio. ok. terzo è un nano. oltre l'inevitabile "ma era meglio femmina" di nonnaccì, un paio di amiche che sono convinte che sia uno scherzo, merita una menzione il commento di mia mamma: "allora Davi è l'Uomo della mia...

alla maestra

"mamma, cosa è il tempo?" domanda del nano alle 8.29 del mattino... nel pieno del caos scuola-lavoro-varie ed eventuali. e adesso cosa ti dico? penso io. "secondo te?" "non lo so" ecco...se lo sapeva mica me lo andava a chiedere. ho impapocchiato qualcosa su il momento della colazione, quello del gioco eccetera.. lui mi ha guardato, dubbioso. (e aveva ragione, era una spiegazione del cavolo) mi ha fissato con i suoi occhioni dorati mentre allacciavo la cintura di sicurezza, zitto zitto e serio serio. "vabbè..lo chiederò alla maestra!" ed ecco che sei superata da qualcuno che ne sa più di te!

Caro mininano,

oggi dovrebbe essere la giornata dell'infanzia. dei diritti dei bambini. ieri tanti bimbi hanno smesso di essere, di respirare. per colpa di adulti che giocano con le vite altrui in nome di cosa non lo sanno neanche loro, di guerre iniziate tanto tempo fa, di conflitti in nome di Dio, ma nessun dio ha mai detto "ammazzatevi l'un l'altro". nessun dio ha mai detto di costruire bombe, di venderle, di buttarle sulla folla. mi è capitata una foto di questi bambini senza più respiro sotto gli occhi. una era uguale a tua sorella. a volte penso che viviamo davvero un in mondo di merda...

Io,Lui&LaBru: quando in un matrimonio si affaccia il terzo incomodo.

Il mese scorso il Tu è stato male. Ospedale, analisi e diagnosi: appendicite. Ok. So cosa è un'appendicite, mi fa un pò paura, ma alla fine è un intervento di routine. Lui è in quel lettino, grigio, sudaticcio e febbricitante, io vicino, la mia pancia che impedisce i movimenti. Loro, i dottori, ci scherzano su..ma c'è qualcosa che non mi convince. Perchè aspettano? i bianchi continuano a salire, lui sta sempre peggio. il brutto di capire il medichese? sentire termini che per un paziente qualsiasi sono solo paroloni, ma che per te hanno un significato molto chiaro. Ok, che sta succedendo? lo chiedo a lui, paventando una serenità che non ho, sentendomi il gelo nel cuore. Già il cuore... il suo cuore, il mio cuore. Mi spiega, tenero ma con la voce che è un sussurro, che hanno trovato qualcosa che non va. Hanno parlato di una cosa strana, una sindrome, poco nota poco conosciuta, poco studiata. Ironizzo: non ti puoi neanche ammalare in modo normale... sei un caso raro. Gli str...