Passa ai contenuti principali

I figli diversi

Quando, a soli quattro mesi, ho iniziato a lasciare il Nano a Nonnaccì, lei non si è lasciata sfuggire l'occasione di mettere in luce le sue fantastiche qualità di matriarca; c'era un fasciatoio in bagno, la culla (rimessa a nuovo) nella stanzetta, scorta di omogeneizzati e latte nella dispensa. Addirittura buttava via il MIO brodo e passato di verdure e lo rifaceva (non so se mi spiego).
Con la pigola mi aspettavo, se non proprio lo stesso trattamento, una roba simile.
E invece...


  1. niente culla: vabbè, in effetti fino a sette mesi mi sono rifiutata di condividere la nana con chicchessia, quindi non aveva senso fare un'altra culla.

  2. niente fasciatoio: e vabbè, idem come sopra..ma anche no.

  3. il mio brodo adesso lo accetta, come il passato.

  4. omogeneizzati, latte e pannolini: NON PERVENUTI.

"è finita la pastina..non ci sono più pannetti" ah, ok. doppia spesa e pazienza. lo stesso per gli omogeneizzati. "non ti scordare il latte...ma com'è che questa bambina cresce poco? è che tu non la fai mangiare.."


NON LA FACCIO MANGIARE?


ma se da due mesi mangia da te pranzo e cena.. che cosa significa "non la faccio mangiare"?????


ve lo dico io: o fornisco pranzo e cena o la Nana cena solo con la pasta. Con le mie verdure. Senza neanche il parmigiano.


Perchè comprare due uova per ENTRAMBI i bambini è troppa fatica, immagino. "ma che ne so io che la sera mangia l'uovo?-la ricotta-il formggino-il prosciutto cotto?" MA PERCHE' CAZZO NON ALZI IL TELEFONO E NON ME LO CHIEDI? Hai tre nipoti...in due anni hai scordato già come si alleva un nano sotto l'anno di età?


Perchè ci sono i librini per davi, e i giochini, e i fruttoli, e per Paola niente? Cosa è mia figlia, una bambola, senza interessi, senza personalità? cos'è, lei deve restare magra perchè è femmina? omi devi far pagare il non avertela lasciata fin dai primi mesi?


Sono tanto tanto tanto incazzata...

Commenti

regina87 ha detto…
Sinceramente mi viene in mente solo una domanda: Perchè???
Perchè queste differenze, o si tratta piuttosto di preferenze? Fossi in te le parlerei con calma e chiederei spiegazioni!
Ti dico la verità....leggere questo post ha fatto tanto, tanto, tanto incazzare anche me!
Un abbraccio!
diana ha detto…
beh mi sarei incazzata pure io....mia suocera i primi mesi prendeva in braccio solo seba e al telefono chiedeva solo di lui, finchè mio marito le ha detto questa cosa e un po' è migliorata...ma la preferenza è evidente...idem per mio padre ma per la femmina
Trasparelena ha detto…
sono senza parole...
lauragds@gmail.com ha detto…
posso? tanto lo sai che sono senza peli sulla lingua perchè sono tutti sul green... :)

Il Nano è il nipote maschio del figlio maschio. Tutto il resto non ha la stessa importanza. Senza offesa (per l'accezione geografica di certe parole), ma tua suocera è lo stereotipo della matrona terronica.

Post popolari in questo blog

Habemus nana!

Una settimana fa... ...ero nella prechirurgia del reparto di ginecologia ed ostetricia del policlinico di Bari. "adesso tocca a lei" e mi portano dentro. Anestesista, ostetriche, dottori..e il burlone ovviamente. Telo verde..sensazioni tattili ma non dolore...attesa. Attesa di sentire quel suono, di vedere quel viso che catalizza i miei pensieri e mi fa pregare che vada tutto bene. Attesa, spasmodica attesa. Piangi, piccola mia, e forte, perchè solo così la mamma potrà ricominciare a respirare, potrà affrontare il dolore del post parto, le visite delle zie, le tette gocciolanti e la assenza di sonno. Attesa...attesa... Poi una voce dice "ecco, ci siamo" E finalmente arriva. Quel miagolio che è il suono più bello del mondo,che ti riempie la testa e non puoi fare a meno di commuoverti un pò... e un'altra voce fa "eccola qui, la signorina!" e qualcuno mi poggia un fagottino sul petto. Un faccino di alabastro rosa, un minuscolo naso a patatina, tanti cap...

two weeks

sono passate due settimane. mi sembra di non vederlo da una vita. due settimane in cui non ho voluto avere il tempo di sedermi alla scrivania e scrivere. non ho avuto il tempo di deprimermi. non ho voluto avere il tempo di deprimermi, o di intristirmi, o di piangermi addosso. mi sono alzata ogni mattina, ho portato i bimbi a scuola in orario, il cane a passeggio, ho sbrigato le faccende. rispondo "bene!" a chi mi chiede come va. perchè oggettivamente va bene. la nostra vita scorre, come prima. faccio le stesse cose, forse lavoro un pò di più. ma poi basta. scarrozzo i pargoli tra lezioni d'inglese e partite di basket. non m i fermo quasi mai. ogni tanto ho pensato "ma io resto qui". oggi mi sono messa al pc e ho cercato di capire come si iscrive un nano a scuola in uk, come si trova una casa per una famiglia chiassosa e colorata, piena di bambini e animali. oggi mi sento per la prima volta sull'orlo del precipizio. e soffro di vertigini. mi ma...

gli amici si vedono nel momento del bisogno

nell'ordine, mi hanno chiamato: la mamma del fantomatico futuro genero (nano ottenne che a quattro hanno ha chiesto la mano di Polpetta al di lei padre -con conseguente tracollo nervoso-, a sei si è presentato a Nonnaccì come  il "ragazzodituanipote" e a sette ha candidamente ammesso che la Nana è la prima del suo cuore) che oltre all'immancabile comestai? ci ha invitati a cena. il minigenero, che stupido non è, ha asserito che lui senza la nana non può stare. e che dovrà convincere i suoi a trasferirsi a Londra (per i nani dire Londra e dire Uk è la stessa cosa). la mamma dell'amichetto storico del mininano. gentile e discreta. in realtà sta andando in pezzi lei e le ho girato il numero dell'amica psicoterapeuta alla quale rompo le scatole ogni tanto. la figlia della vicina di casa. la moglie del mio dottore -nonchè chitarrista nel gruppo del Tu. una cliente. mia sorella. la mia mamma. gli amici o hanno molta fiducia in me o non sono poi così tanto ...