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Fango...

Mio papà è genovese.
Se non fosse che ha scritto suula carta d'identi ta : nato a scilla. Con la sua terra di residenza non avrebbe decisamente nesun legame.
Mio Papà è un vecchio signore di 77 anni, che risulta simpatico a tutti, che parla dei bei tempi andati in continuazione.
Mio papà si dimentica le cose, si scorda i compleanni, fa delle gaffe mostruose, spesso ripete la stessa frase te o quattro volte in venti minuti.
Mio papà non è un uomo felice. Ha fatto tanti errori, e a volte è stato perdonato e a volte no. Per molti di quegli errori vive adesso un vecchiaia non serena, ma non so neanche se se ne rende conto o no.
Mio papà parla di Genova, del parco delle cinque Terre, dei colori, dei profumi e dei sapori della liguria come se ci mancasse da pochi giorni, invece non li vede da almeno tent'anni. ma quando li ricorda, i suoi occhi stanchi e velati brillano.
Mio papà ha il cuore a pezzi: per il fango, e il vento, e la pioggia che si stanno abbattendo su "casa sua".

E' come se quest'orrore vesse cancellato la parte più viva e felice della sua esistenza.
Non so se essere dispiaciuta per il dolore che lui prova, o per la consapevolezza che la sua felicità è stata piena senza noi tre...

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