martedì 25 agosto 2009

Back to the city

Allora, siamo di nuovo nell' afa cittadina, in quella di Reggio Calabria, a casa di Nonna In Blue Jeans, dompio dieci fantastici giorni di montagna, fresco, alberi eccetera... Siamo pronti a tornare nella capitale del Sud, alias Bari, patria delle vocali aperte, delle parole smozzicate e delle cozze nere.
L'esperienza Nano in montagna è stata un successo.
Abbiamo all'attivo
2 denti e un pezzettino, messi senza dire "nè ai nè bai"
un inizio di deambulazione autonoma, della serie da qui a lì,
un inizio di conversazione:
Mamma -io o la pappa-
Pappa -il Tu
Bau - il cane
baubau -il gatto
Ba o Va - la nonna

non c'è che dire, facciamo progressi.
Lati negativi:
vita sociale: zero
dieta :zeromenomenomeno
sesso: zero
Domani ci aspetta la traversata della Calabria Saudita, carichi come un circo ambulante.
Speriamo bene...

giovedì 13 agosto 2009

There's a place...

Sono a Gambarie d'Aspromonte, 13oomt sul livello del mare.
Nella casa che mio nonno ha costruito 52 anni fa, che è stata bruciata 31 anni fa per errore dal mafioso di turno. La casa con i miei faggi che toccano il cielo, con gli alberi di Natale dei miei primi dieci anni piantati nel giardino, perchè non volevo che morissero, e adesso il più alto supera i trenta metri.
La mia casa. L'unico posto davvero mio.
Oggi c'è il nano con me.
La montagna gli piace (almeno questa!)
Ride, e scherza, mangia come un leone, salta come un grillo e caca come un elefante!
Ma sopratutto dorme!
A ninna alle 20.30, 20.45 al massimo... Adesso lo raggiungo: QUESTA SI' CHE E' VITA!

lunedì 3 agosto 2009

A delinquere S.P.A.

Sapevo che sarebbe successo, prima o poi.


Ora di pranzo. La famiglia in blue jeans è a tavola, io e il Tu alle prese con una pasta alle zucchine e il nano tutto intento a "ciucciarsi" un pezzo di pane.

Sembra contento. Lo tengo d'occhio, nel caso in cui stacchi -rigorosamente SENZA denti-, un pezzo di pane troppo grosso. E' un attimo:

"AAAAAAEEEEEEEEHHHHH!" strilla il nano.

Il cane-in-blue-jeans si materializza di fianco al seggiolino, tende il muso con lo sguardo umido e un pò patetico tipico del bastardino,e con la delicatezza più delicata del mondo (!!!!!!!!!!!!!) apre la bocca di 2, 3 cm. Il nano ride, butta uno sguardo a suo padre (complice già da ora) e allunga la manina col pane inzuppato di saliva. Macli apre un altro pochino la bocca, e tira via con dolcezza il bocconcino che il suo minipadrone gli offre.

Il Tu mi guarda; è tutto fiero della sua prole -umana e no- e allunga al nano un altro pezzo di pane.

Cinque minuti:

"AAAAAAEEEEEEEEHHHHH!" strilla il nano. E la scena si ripete.

Con una variante: il nano fa "una finta" e tira indietro la manina col pezzetto di pane. Macli è perplesso: Davi ride, e non si accorge che Macli si avvicina un pochino, e gli tira via il pane dalla mano.

Il nano protesta,adesso il perplesso è lui. Io rido, e mio figlio mi risponde con un sorriso a tutta gengiva.


Fine della storia.

Macli non si stacca più da pallino, che gli tira tutto quello che ha in mano. Lui a volte lo riporta indietro, a volte lo mangia (!) spesso lo mette sulla sua cuccia e lo custodisce lì.

Mi piace pensare che questo mio cane buffo, dalle dubbiosissime origini e dagli occhi patetici, veglierà su mio figlio, sui suoi giochi e lo accompagnerà , peloso compagno di giochi, e renderà la sua infanzia meravigliosa e unica. Adesso dorme ai miei piedi. Quando tutto sarà spento, verrà ad accucciarsi sulla soglia della nostra stanza da letto, darà due profondi sospiri e... buonanotte.

..che domani si ricomincia

Ovviamente la foto è mossa...