venerdì 30 luglio 2010

Ultimo post...?


Ebbene sì, anche io vado in ferie.

Cioè, mi preparo alla traversata della calabria Saudita con nano, marito, Panza e cane in blue jeans, e questo è lavoro. Vado dai miei...lavoro anche con loro... ho avuto almeno 4 chiamate da vecchi amici che "magari dai tu un'occhiata a Bubi.." "c'è Pallina che zoppica" "Sansone deve fare il vaccino".

Dire che vado in ferie è una parola grossa.

Diciamo che cambio aria.... e suona già meglio.

La mia Calabria, con una Sicilia di cartapesta che galleggia sullo stretto.

L'accento cantilenante dei vicini di casa, con le RRRRR e le BBBBBB.

Le cremolate di more o le brioche col gelato al posto del pranzo.

Le mie montagne, verde scuro e cielo e niente altro.

lo scorso anno il Nano ha imarato a camminare lì, ha messo i primi denti e ha detto mamma con cognizione di causa.

Quest'anno...chissà.

Parto carica di raccomandazioni "la pressione, se si alza molla tutto e scappa in ospedale", con il libro della nana da compilare e la paura che, come al solito, le vacanze sfuggano in un niente, lasciandomi un pò di timtarella e qualche foto.

Cercherò di aggiornare il blog, di riposarmi e di godermi il Tu e il nano...

A tutti voi che mi seguite l'augurio di buone vacanze!


PS(La foto è fatta da me... è l'inizio del tramonto dal punto più alto dell'Aspromonte)

mercoledì 28 luglio 2010

se vi va...

..leggete qui.
Questa sono io con la mitica Piattini!

lunedì 26 luglio 2010

La festa è finita

Sabato matrimonio.
Per i fortunelli che non sono delle mie parti, spiego che sabato matrimonio equivale a IMMANE FATICACCIA CONDITA DI CIBO. Perchè un matrimonio alla barese inizia verso le dieci e finisce a mezzanotte passata. Praticamente un tour de force..
Allora, messa nel ridente paesino di X alle 10.30, e sposa che arriva SOLO un'ora dopo... mi dispiace, ma ho gentilmente declinato. Costringere un nano dueenne e una povera gravida a due ore in chiesa sovraffollata dovrebbe essere perseguibile per legge.
Ricevimento nell'entroterra BRINDISINO (distanza tra X e Y circa 80km)... ve la faccio breve...ci siamo mossi di casa alle 13.30, siamo arrivati un'ora dopo...E GLI SPOSI SONO ARRIVATI DOPO DI NOI.
Tra foto, brindisi e convenevoli hanno aperto il buffet verso le 16.30... e poi balli, primi, secondi... il Nano si è molto divertito a ballare musica anni '80 imitando i cuginetti (per i quali ballare equivale a girare su se stessi e buttarsi a terra), ha deciso che non doveva mangiare niente e ha corteggiato l'uscita per circa tre ore (e come dargli torto?).
Io ho mangiato con moderazione, ho fatto yoga quando nonnaccì pretendeva di fare addormentare il nano mentre LEI ballava l'hully gully, ho ascoltato i tremiladuecento consigli non rischiesti di tutti i parenti del Tu (ma carini belli, non vi siete accorti che ho già un figlio?)e poi..sono scappata. Appena la temperatura è scesa ho afferrato mio figlio e gli ho dato la libertà, portandolo sul prato all'inglese adibito ad area giochi. Qui due simpatici animatori controllavano nani dai tre anni in su. Ho sequestrato uno scivolo e l'ho usato a mo' di sdraio. Rigorosamente a piedi nudi.
Il Nano che, perdonate il francesismo, faceva i cazzi suoi, libero di rotolarsi tra erba e fango, io troppo lontana per essere raggiunta dai commenti di mia suocera o dal richiamo "c'è il terzo secondo, ma che fai, non mangi?"
Ho chiesto ai due ragazzi a che ora sarebbe finita...lui mi guarda e fa "se sei fortunata è per le 23.30...ma alcuni arrivano anche alle 2.00 di notte"
Alle nove arriva la torta, con pantagruelico buffet di frutta e dolci,e poi...inizia a diluviare. Sui gelati, sul gateau mariage, sulla panna cotta e sui babà. Poco si salva in trenta minuti di acqua torrenziale.
Tutti al coperto...ma che peccato...ecco le bomboniere...
Ok la festa è finita. Andiamo a casa.
FINALMENTE.

venerdì 23 luglio 2010

Mai chiedere a un nano come chiamare un altro nano

Ieri il Tu era a Lecce dove ha incontrato zio Capello e Superzia, e i nipotini terminator.
Superzia gli fa: "allora, come la chiamiamo questa piccina?"
"non so, a Mammainbluejeans piace Emma o Ester, ma io sono dubbioso...aspetta...Bimbi, come vi piacerebbe chiamare la cuginetta nella pancia della zia?"
"Peppina" fa la Ceci senza esitare.
"..ehm..no, non la possiamo chiamare Peppina... un altro nome?"
"Piripilla" ribatte lei lapidaria.
"ehm...e tu Dome.. che proponi?"
"BATMAN"

Ho riso fino alle lacrime.

giovedì 22 luglio 2010

La casa della pantegana

Alzi la mano chi non ce la fa più a vedere sempre lo stesso DVD col proprio nano.
Attualmente a casa mia si trasmette solo e unicamente "playhouse Disney", ossia Topolino, Winnie the pooh, i little Einsteins e Handy Manny: 99 minuti di cartoni no-stop.
Tralascio Winnie, che per mia fortuna il Nano non si fila più di tanto, Little Einsteins, che sono deliziosi, e Handy Manny, che Davi adora ("Mamma..Manny!").
Parliano del caro vecchio Topolino. Mickey Mouse era una sorcetto simpatico e un pochino tonto, con una fidanzata, un cane combinaguai, un acerrimo nemico dispettoso, e due amici buffi.
Adesso no.
Si vogliono tutti bene, hanno questa sorta di circolo privato (casa dei giochi) con un sacco di cose strane... la Topolatrice (ma cosa è? una lavatrice per pantegane?) gli strumentopoli , la mangolfiera...il puzzle del giorno che cambia per mettere alla prova i piccoli spettatori (almeno nell'unico episodio in mio possesso). E' una specie di percorso a ostacoli, per stimolare i nani a rispondere ed interagre con la TV. Ok la cosa sarà anche educativa...ma che palle!
Il caro vecchio Sorcetto fine a se stesso, no?
Tipo, Topolino che fa l'albero di Natale, Pluto lo fa cadere, l'albero si rompe, Topolino s'incazza di brutto e lo caccia via, ma poi si pente e lo rincorre e vissero felici e contenti?
Mi ricordo che m'incantavo a guardarli, questi cartoni demodè... anche se non erano educativi.
O forse non lo erano secondo la linea attuale.
L'unico che non si smentisce mai è Pippo, ma per fortuna che altrimenti scrivevo alla Disney per protesta.
Comunque, facendoci due conti, prima Mickey Mouse aveva una villetta prefabbricata con fiori alle finestre e una piccola utilitaria.
Adesso ha una Playhouse, un parco giochi, una mongolfiera e uno starno aggeggio di nome Toodles che gli porta le cose.
Per uno che è ufficialmente nulla facente l'incremento delle proprietà è notevole.
C'è da chiedersi cosa ci faccia con la playhouse mentre nessuno guarda....

martedì 20 luglio 2010

DUI

Palloncini. Girandole. musica da nani.
Addirittura un "percorso di guerra" (due tende unite da un tubo) pieni di pallette per far divertire tutti.
un nano scocciato dal caldo e da un umido bastardo e sottile, tante defaillance all'ultimo minuto.
Doveva essere un party in grande stile, ma eravamo neanche una ventina.
La sue festa è stata vedere le candeline sulla torta, e ricevere una macchinina giocattolo celeste, (il resto dei regali non se li è filati di striscio).
Il Nano ha sgranato gli occhioni per la torta con sopra un aereo, affondando la manina nella panna per cercare di prenderlo, ha sorriso ai flash, ingaro di questi grandi che facevano casino attorno a lui, ha corso dietro ai bimbi più grandi e ha menato suo cugino con una girandola.
e quando qualcuno gli ha chiesto "ma tu, quanti anni fai?"
lui ha risposto, serio serio "dui".

PS(tanti auguri in ritardo a Ludovica e Nicola di Diletta!)

mercoledì 14 luglio 2010

Ultime notizie

Oggi morfologica.
Solo tre ore di attesa, per dieci minuti di esame con dottore muto("buongiorno" e "va tutto bene" sono le sole parole che ha pronunciato). La nana sta bene, è ancora innomiNANAta, ha un afaccetta da scimmietta corucciata e i piedi lunghi.
La mamma della Nana è stanca morta, il caldo la fiacca, è alle prese con i preparativi della festa del nanoe la tiene sù solo la speranza di scappare in montagna tra due settimane...

giovedì 8 luglio 2010

La notte infinita

Stanotte è stata la peggiore in assoluto da che il nano ha fatto il suo ingresso in casa.
E il Tu non c'era. E Nonna in blue jeans ha la febbre, e nonnippo, di conseguenza, sta male pure lui. E io devo andare in studio. E il Nano deve fare il tagliando semestrale. Ed è finito il latte, e devo andare a comparlo io. E il cane di casa deve -povero!-fare almeno una passeggiatina.
Ho le palpebre come saracinesche, la testa piena di pensieri informi e sconnessi... e una nana in pancia che, se davvero risente delmio stato d'animo, uscirà incazzata col mondo.
Io ho dormito dalle 6.45 alle 8.00 del mattino.
Sono isterica -ho mandato al diavolo mio papà che mi ha chiamata "Susannina"-, nervosa e con una quantità tale di caffeina in circolo che se mi ferma una volante pensa che io abbia assunto una qualche droga strana.
Ho una mezzaidea di prendere una stanza DA SOLA in un motel e farmi almeno cinque ore di sano ristoratore sonno no-stop.
Mi è venuto in mente questo post.
Mi era rimasto impresso, sopratutto la frase "Non dormire è tempo sprecato, quello dei vani tentativi di riposo, dell'inutile e beffardo sonno diurno."
COME E' VERO.
Per farvi intendere a che punto sto, riporto il seguente colloquio avuto stamane con uno che voleva fare il furbo:
Lui: "quanto costa fare questo vaccino al mio cane?"
Io: "60 euri compesa la visita"
Lui "io all'altro veterinario pagavo 50 euri"
Io: "allora ci torni... qui costa 60"
Lui"suvvia dottorè...facciamo 55?"
Io:" senta ,io sono qui per visitare, valutare e vaccinare il suo cane...NON PER LAVARE I VETRI DI CASA SUA, se le sta bene, si accomodi, se no, arrivederci e non mi offendo"
Lui "madò dottorè, e quanto fa brutta..vabbè, io c'ho provato..."
Ero seriamente tentata di non fargli fattura...

lunedì 5 luglio 2010

Esaurita

Gestire i nani non è roba da poco. Gestire i nani e i nonni dovrebbe essere messo tra le imprese titaniche, o meritare una trasmissione a sè, tipo S.O.S. Tata, ma al posto della mitica tata Lucia ci vorrebbe un esercito di...bho? che faccia ragionare a suon di randellate gli arzilli vecchietti.
Allora, parecchio tempo fa i nonni suoceri ci comunicarono che a luglio sarebbero stati costretti a lasciarci con le "chiappe a terra" perchè gli altri nipoti avevano bisogno di babysitter 24ore. Ok. Abbiamo organizzato i nonni in blue jeans, il lavoro e le vacanze in base a questa sconvolgente notizia.
Cinque giorni fa, i miei cognati, che hanno sempre brillato per tempismo, cambiano il mese di lavoro dei nonni da luglio in agosto. Ok, fatti loro.
E INVECE NO.
Fatti, anzi, Cazzi miei.
Perchè oramai i nonni in blue jeans hanno preso posssesso sella mia mini casa, sollevandomi da una bella mole di lavoro, ma depredandomi di qualsivoglia pace mentale. E non è che li possiamo mandare via. Dopotutto loro il nipote non lo vedono mai, e io, onestamente, ho bisogno di una mano.
Secondo voi nonnaccì ha pensato questo?
NO. Io non volgio che il nipote stia con lei, perchè sono cattiva eccetera eccetera...
Ma benedetta donna, com'è che non ragioni?
Ci sono quaranta gradi, è iniziato lo spannolinamento, io e tuo figlio siamo due stracci.. perchè prendere questo povero nano, sbatterlo in macchina, lasciarlo a casa tua, andare al lavoro, venirlo a prendere e tornare a casa? Prendi tu la macchina e vieni a prenderlo, chè io abito sopra l'unico parco grande di Bari.
NO. Il nipote deve andare da lei, mica il contrario.
Quando suo figlio le ha chiesto il motivo ha confessato: "che a casa mia mangia, quella (io o mia madre) lo tiene digiuno..."
Oggi, alla quarta notte insonne, mi sono svegliata, pardon, ALZATA alle cinque, stanca e incazzata nera. Il Tu, da vero maschio bastardo, è scappato fuori per lavoro (confessandomi che lo ha fatto più che altro per staccare la spina dai suoceri), nonna in blue jeans ha la febbre e nonnippo...bhe, lui prende e esce, quindi non lo considero molto.
Drin
"mammainbluejeans sono nonno Felix, alle dieci veniamo a prendere il nano... te lo riportiamo all'una e mezza!"
"????? ma non lo portate a fare una passeggiata?"
"no, dobbiamo fare dei servizi, poi lo portiamo a casa e poi te lo riportiamo. Va bene?"
"NO." e mio figlio che è, un pacco postale?
"come no?"
"no nel senso che ho un nano isterico che sta dormendo sei ore a notte, e neanche di seguito; no nel senso che se me lo porti tu all'una e mezza significa che noi pranzeremo alle 15, che lui dormirà quando devo uscire di casa, azzerndo le mie possibilità di riposare. Se gli vuoi far fare una passeggiata al parco, ma senza passeggino perchè non deve dormire, allora ok, altrimenti grazie, ma anche NO."
"a vabbè.. veniamo domani."
Stamattina non sono andata al lavoro. Ho fatto dormire mezz'ora il nano (perchè uno che si sveglia alle cinque mi sembra normale che poi sviene aale 11, si alza alle due, ricrolla alle 18 e poi fa il gibbillero tutta notte), l'ho svegliato, ho fatto da infermiera a mia mamma, ho fatto la spesa, ho cucinato, ho addormetato il nano ad un'ora congrua e..ebbene sì, HO DORMITO.
Mi sono imposta di tornare presto stasera a casa, fare una doccia al nano e poi a nanna. Senza pietà manderò al diavolo nonni di tutte le specie che siano desiderosi di dare una mamo, a modo loro.
Mi dispiace, ma a me serve una mano a modo mio.

giovedì 1 luglio 2010

Il nano cannibale

Immaginatevi la scena.
Soggiorno, ora della pennica. Il Tu giace semisvenuto sul divano, Nonnippo è al lato opposto che dorme, nonna in blue jeans lava i piatti e io leggo un libro. Il nano fa baccano in corridoio.
Poi tutto tace; lui entra in soggiorno, ridicolo con la testa piena di riccioli, una maglietta gialla che lascia intravedere un paio di ridicoli slippini da nano, e la bocca piena di denti. Un angelo con un sorriso da lupo.
Il tempo di cercare il segno sul libro e... "gnam!". Il lupo mi ha addentato un polpaccio. Io tiro via la gamba, ma lui non molla, e mi mozzica la caviglia, il tallone... basta che ci sia pelle per lui va bene.
A niente valgono le sgridate, i discorsi ragionati, le minacce... il nano-lupo sorride e addenta, senza pietà misericordia, le mie gambe, le mie braccia, le braccia del suo dormiente papà. Lascia in pace i nonni, probabilmente perchè le carni di brontosauro non lo attirano.
In tutto ciò, nonnippo mi fa anche la battuta: "ma non è che in ambulatorio hai una museruola che va bene per lui?"
E che è, Annibal the Cannibal?
Questa scenetta si ripete da alcuni giorni ad ogni pennica e -orrore- nel cuore della notte, quando è accucciolato tra di noi. Secondo il Tu è che ha fame, secondo la nonna sono i denti superiori...io non lo so.... ma stasera devo andare a una cena elegante, con tacco alto, capello nuovo, vestitino rosso strafigo (per una che si porta un melone sul davanti)...e un inconfondibile segno di morso sulla caviglia.

(Ma che dite, potrei farlo passare per un tatuaggio?)