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Visualizzazione dei post da Maggio, 2010

Ultime notizie dal mininano

Ecco, ieri avevo la visita di controllo con quel gran burlone del mio gine.
Oltre al pacco di XXX perchè avevo dimenticato la richiesta e all'ospedale se non c'è la richiesta puoi schiattare ma non ti guardano manco di striscio, tutto ok.
Ho perso quasi tre chili, e il burlone mi ha fatto "signora, vuole che scatto una foto alla bilancia?, sa, come ricordo"; ho una pressione seminormale; i capelli che godono degli ormoni che potrei impacchettare e vendere su e-bay...e un'infezione. Roba da poco, ma mi ha prescritto antibiotici, lavaggi e..niente sesso. Penso al Tu, e mi viene da ridere.
Poi "vediamo un pochino il battito".
Ammetto che ho l'attimo di panico e chiudo gli occhi. Ma li apro al suono di TuTumtutumtutum. Eccolo lì, il mininano, tutto accucciolato nella sua bolla.
E faccio il medico che inerpreta le ecografie.
Vedo le sue piccole mani perfette, e i piedini. Una faccia da scimmietta, con l'abbozzo del nasino. Poi il gine lo sfotte con la sond…

La vita sociale del nano

Il nano fa una vita sociale mooolto intensa.
Nel senso che adesso siamo nel pieno delle feste di compleanno dei nani dell'asilo. E ho potuto osservare come sia combiato lui nell'arco di "poche feste".

Festa n°1.

Arriviamo e siamo accolti da trenta nani (età compresa 3 mesi 8 anni), un animatore vestito da clown che fa giochi di prestigio, e "il coccodrillo come fa?" a tutto volume. L'effetto cozza è immediato: Davide trascorre quasi tutta la festa avvinghiato alle mie gambe, rifiutandosi di socializzare, ballare o fare tutto quello che fanno i nani alle feste.
Onestamente da dimenticare.

Festa n°2.

Ambiente più familiare, amici noti, meno nani. Me no musica a palla. Davi ha passata due ore e giocare a palla col padre, e a farsi mettere sullo scivolo. Per me una pacchia, visto che in quanto femmina gravida mi sono potuta nmettere su una sedia e cazzeggiare beatamente.

Festa n°3.

Nana treenne dell'asilo che festeggiava a casa sua. Il nano, da nano beneducato…

Vecchi, polverosi sogni

Ci sono cose che fai per te, anche se con dieci anni di ritardo. E le apprezzi il doppio, credo.

Sabato. Vento freddo anomalo per la stagione, e io sono su un palco con altri venticinque ragazzi. Maglietta arancio zucca, pancino che si nota (e mi forniscono di una sedia d'ordinanza), tre microfoni, una tastiera, una batteria, un basso e una chitarra. Dietro uno schermo bianco, un poco scostata c'è una tenda da pellerosse, dipinta con i colori dei cinque continenti.

La piazza si riempie, alla fine sono circa cinquecento, ragazzini brufolosi da prima liceo, diciottenni col pizzetto o le all star colorate, universitari. C'è anche un passeggino con nano (e non è il mio, e mi si stringe il cuore). Handicappati con carrozzine tecnologiche, palloncini sbattuti forte forte da un ventaccio dispettoso.

Si comincia: cantano tutti, è festa, anche se mancano le pizzette e la coca cola. Canta il ragazzetto con i bermuda e la ragazza con i leggins a righe, il francescano con i sandali e l&#…

Pensieri...

Quando un nano riesce a toccare con i piedini a terra dal triciclo, sai che sarà presto abbastanza grande da aprire la porta di casa e andare in giro per il mondo.
Quando imita il tuo modo di tenere un pastello in mano, capisci che presto arriverà il momento in cui scriverà il suo nome sotto il lavoretto per la festa della mamma.
Quando un nano alza le braccia e ti si arrampica sulle ginocchia, e crolla dopo un millesimo di secondo, pensi che per quanto in fretta possa crescere, per quante cose possa imparare, ci vorrà ancora molto, molto tempo prima che ami qualcuno più di te.

Per fortuna!

MA CHE DAVVERO?

Finalmente è in arrivo il libro di Wonderland su una maternità alternativa, ironica e spudoratamente senza veli.... una frase che mi è rimasta impressa e che cito spesso "la cacca dei bambini non è una robina santa..ma un' arma nucleare!".
mille in bocca al lupo a Wonder (o Chiara).
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http://machedavvero.blogspot.com/2010/05/vi-presento-il-mio-libro.html