giovedì 26 luglio 2012

esaurimento lento...

festa del nano: andata.
genitori a casa. no.
i nonni in blue jeans hanno da dieci giorni preso possesso della mia casa, rivoluzionandone l'aspetto, le abitudini e il clima. diciamocelo pure. nonna in blue jeans è una benedizione per quello che riguarda l'aspetto, l'ordine e la pulizia. ha pulito in posti che io non immaginavo neanche esistessero (che adesso abbia messo ordine secondo un suo personalissimo disegno...vabbè, uno mica può avere tutto). questo  con una nana scagazzante per una settimana (che io le ho dovuto mollare, visto che dovevo lavorare), e un nano part time (visto che la mattina va al campo scuola). e di questo le sono grata. ma ho bisogno di casa mia. di sano cazzeggio maturo. del possesso della mia tv in terza serata. di essere libera di non mangiare o di mangiare schifezze come è sacrosanto diritto di una povera gravida esaurita. ma sopratutto ho bisogno di quel kit di coccole e affetto dal mio meraviglioso Tu, che è prossimo allo sclero, perchè i nonni in blue jeans sono un pò arcibaldo e petronilla, e lui non è abituato.ho bisogno di respiare ancora un pò di caldo prima di andare in montagna con loro (che sono più gestibili e affabili)
so che nonna in blue jeans vorrebbe solo un pò di tempo per uscire con me. due passi in centro, una svetrinata rapida. ma cazo, IO LAVORO. poco, male, ma lavoro. ho degli obblighi, almeno morali...
e vorrei che lei lo capisse.
che il Tu mi sostituisse solo una mattina, ma non può.
vorrei essere in vacanza.

martedì 24 luglio 2012

la dinofesta...

quattro anni da festeggiare. con pochi amici, tanta musica, mille giochi e altrettante preoccupazioni.
quattro anni e le idee chiare. quattro anni e solo una mamma a organizzare il tutto. una mamma che impasta, mescola, inforna e farcisce, perchè le cose fatte a mano hanno un sapore più buono, e lei ci mette tutto l'amore che ha in corpo in quell'impastare, nel creare una torta specialissima, a due piani, con i dinosauri in cima come voleva lui, il nano che ha decretato implacabile come dovevano essere i due mostri colorati affianco alla sua candela a pois azzurri.
quattro anni, e gli occhi pieni di sogni e fantasia.
quattro anni e abbracciare una sorellina capellona e gridare "Paola!! vieni a ballare ton noi!"
quattro anni e baciare il fratellino (che tu dici essere una sorellina) nella pancia "così si diverte ante lui, mamma!"
tanti auguri, amore mio!!!!

martedì 17 luglio 2012

Per fare polemiche...

...postate un commento innocente su facebook. scatenerete un inferno. o almeno un caso internazionale tale da essere sottoposto al tribunale dell'Aja. riporto pari pari il mio post:


il nano ha fatto un disegno al campo scuola "mamma questa è una mappa...la linea azzurra (lunghissima, arzigogolata e sinuosa) porta a casa, quella viola (un pò più corta, meno torta) va a casa dei nonni...quella nera (tre centimetri, dritta e ricalcata) porta all'asilo dell'estate!"mmm...forse quest'asilo non gli piace poi così tanto..


specifico che il campo estivo dove va lui mi piace, le maestre sono preparate, attente, il posto è bello, non ci sono bulletti violentoni. ma il nano, alieno a cambiamenti, novità e nuove amicizie, non lo gradisce più di tanto. anche se non ha mai fatto capricci per andarci, o che.
comunque, tu metti un tuo commento, così, in modo innocente... e ti ritrovi addosso il plotone delle educatrici , offese e secondo me anche un pò incazzate, per  "un giudizio negativo"...una "cattiva pubblicità "..." in un modo che "tutti lo possono leggere"... "ne dovevi parlare con noi..
cosa che avrei fatto se mi avessero fatto parlare. 
il nano non è come gli altri bambini. lui non strappa i giochi dalle mani, non grida, non morde e non dà pugni o calci. non gioca "da maschio " -nell'accezione di maschio un pò antica del temine-. non capisce perchè, se lo chiede per favore, non ottiene ciò che vuole. non ha un amichetto del cuore , e si ritrova, come al solito, in una classe dove ci sono già dei nuclei preformati. 
il nano è sensibile e questo lo fa passare per permaloso. ingenuo e..bambino, sì perchè lui ha quattro anni e li vive appieno, gaudente e spensierato; ci resta male se porta le sue carte di dinosauri a scuola e nessuno degli altri bambini lo considera; cerca di incunearsi nelle vite di questi suoi compagni di giochi, ma non ci riesce.
lui paga le nostre assenze date dal lavoro, che cerchiamo di compensare dedicandoci al lui con pazienza, amore e rinunce, ma non sembra soffrirne. 
fino a ieri.
il nano dipinge una linea nera e diritta per la scuola sulla sua mappa colorata. 
le sue maestre si arrabbiano con me.
forse dovrebbero pensare alla pena che ho io nel cuore all'idea che il mio bambino esprima con un semplice pastello a cera il suo disagio su un foglio di carta.
forse in questa storia, come accade spesso con i bambini, il vero piccolo grande maestro è lui.

mercoledì 11 luglio 2012

Ari-ciao

sono di nuovo io. quella che si è messa a dieta. che ha dato l'annuncio della tua nascita via facebook, perchè di fare due milioni di telefonate..ma anche no. quella che ha fatto un fine settimana in molise con la famiglia e poi è partita tutta una settimana per un corso, sbattendosi come un polpo sullo scoglio, ma svagando la testa quel tanto che bastava a farla sentire di nuovo forte e libera.
quella che ha paura delle ecografie. ma che ha riso come una pazza nel vederti ballare la macarena nella mia pancia.
che ha una faccia diversa.
che si mette le mani sulla pancia nel "gesto della gestante premurosa", perchè sa che le mie carezze sono la cosa che adesso puoi sentire. che spiega a tuo fratello che non uscirai da sotto terra come i figli di Barbapapà (anche se io diventerò tipo Barbamamma).
sono io. quella che viene colta da attacchi di sonno incoercibile, tanto da addormentarsi con la testa nel piatto (per fortuna vuoto), che ogni tanto vonita la colaazione nel secchio del bucato (vuoto anch'esso).
che non sa ricamare. che pensa al tuo nome, ma lo scarta perchè..chissà...
che vive con i sensi di colpa per le sue assenze, ma poi pensa al quality time, e si dedica anima-corpo-pazienza e fantasia agli altri due nani con cui condividerai la tua vita.
che si fa dare un bacio bavoso sull'ombelico da tua sorella capellona.
che fa l'amore con tuo padre, convinta che non esista modo migliore per farti vedere quanto la tua mamma e il tuo papà si vogliono bene.