Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da 2016

Vita da Alzheimer

La sera, quando torno dall'ultimo turno in clinica, sono peggio del Grinch.  Ho solo un desiderio, buttare giù uno zerinol e crollare sotto il piumone.
Ma trovo il mio papà, morto di fame, che ci aspetta per cena.
Perché anche se a casa sua mangia alle otto, e MIA mamma ha mangiato con i nani, e infatti è crollata sul divano, lui ci aspetta.
Chiedendo tre volte se ha preso le pillole.
Con l'occhio da bassethound, velato, che non riesce a seguire la tv.
Due anni fa avrebbe preteso il telegiornale, sbraitando con o contro i politici.
Su Trump, neanche una parola. Sul Referendum idem.
Quelle discussioni non mi mancano, neanche un po'.
Le ho sempre odiate. Mi sembrava di essere contro un muro, vecchio, ostinato e cieco.
Adesso ci sorbiamo Miss Marple.
Tutti in silenzio.
Un padre, una figlia e un genero.
Oggi mi ha detto che lui e mamma sono fortunati, due brave figlie, splendidi nipoti.
Il bello dell'Alzheimer è che ha cancellato tutto il brutto, e a lui ha lasciato, grazie a Dio, il …

Natale è nell'aria

30%di sconto sui giocattoli alla Coop.  Con un totale di cinque bambini a cui far trovare regali sotto l'albero, il richiamo del centro commerciale la domenica pomeriggio ha vinto sul trio divano-tv-plaid. Che poi con i nani in giro sarebbe stato comunque difficile, ma vabbè...questa è un 'altra faccenda. Lasciare la Nana dai nonni è stata dura; mentire sullo scopo della nostra uscita altrettanto. 
Ci siamo fatti forza e io e il Tu siamo andati a comprare regali x tutti i nani di famiglia. In queste due ore massacranti, oltre a vedere che il 30%si alcuni prodotti era una presa x i fondelli, visto che avrebbero avuto un prezzo inferiore dal 9 novembre, ho osservato le seguenti categorie di persone:
1- gli indecisi, ma talmente indecisi che si portano dietro il Nano e poi mandano il marito a comprare il regalo scelto mentre il pargolo sceglie mutande all'ovviesse; terribilmente di cattivo gusto.
2- i risparmiatori:lei in un negozio, lui in un altro... Vediamo dove costa meno.…

troppo tempo

il nano non è più un nano. è, per sua scelta, un ragazzino dagli occhi dorati, eclettico e sensibile. fa la seconda elementare, mi fa sgolare per fare i compiti e poi prende dieci con la facilità con cui io mi dimentico la matita per occhi la mattina.
la nana è un pò meno nana. chilometri di capelli e sopracciglia mobilissime. ride spesso e volentieri, sembra un maschiaccio per i suoi modi da scaricatore di porto e l'accento barese contro il quale la sua mamma combatte quotidianamente. vuole fare basket, equitazione, nuoto, canto, robotica e violino.
il mininano è un mini. i capelli di paul mccartney e una spiccata tendenza a cadere..dalle scale, dal letto a castello. per lui non fa differenza. si sveglia di notte e michiama per dirmi "mamma, ti vojo bene" e ricrolla addormentato.
io adesso ho i capelli cortissimi.
lavoro tanto. meno di prima, ma sempre tanto.
il Tu sta bene.
ci sono i nonni sullo sfondo, onnipresenti, utili e dannosi allo stesso tempo.
Nonnippo ha l'…