mercoledì 31 ottobre 2012

sempre stanca

Davi alla maestra G. "sai...la mia mamma lavora tanto...per questo è sempre stanca"
CONSIDERAZIONI:
1. il mio nano ha capito che io vado a lavorare e che lì mi faccio un mazzo cubico per sbarcare il lunario
2. il mio nano rispetta la mamma che lavora, i suoi orari, le telefonate dei clienti pazzi alle due del mattino, il fatto che a volte parte per due giorni.
3. il mio nano mi vede sempre stanca.
Perchè?
ok. lo sono. dal 4 ottobre filo come un treno a vapore, e ne sono fiera. casa, lavoro, bambini... tutto su di me, ma va bene. il Tu ha ricominciato a lavorare, e deve fare anche quello che non ha fatto nei suoi venti giorni di convalescenza. lo studio -non voglio dirlo- sta andando discretamente bene.
ma lui dice che sono sempre stanca.
e io mi sento malissimo.

mercoledì 24 ottobre 2012

come Wonder Woman

"mammaaaa....devo andare a prendere il mio libro.."
"va bene nano, vai.."
"vieni anche tu?"
"nano, mamma sta facendo altro, ti guardo dì qua...ma perchè devo venire anche io?"
"ho paura...è buio...tu invece non hai mai paura di niente..."
ed ecco che centocinque centimetri con gli occhi oro e le mani paffute ti trasformano in Wonder Woman.
la colonna, la roccia.
che a volte sclera, ma non ha paura di niente, in un mondo dove, non si sa mai, ci potrebbe essere un mostro dentro l'armadio, o un alieno sotto il letto.
la wonder woman è lì, impavida, con le sue occhiaie rotanti, la pancia che si fa avanti con prepotenza, il suo carico di stanchezza.
e le sue paure.

Caro nano, 
la mamma ha paura. come tutti, è una cosa normale.
i mostri che le fanno paura non sono i tuoi, non hanno tre occhi e non lasciano impronte inquietanti. la mamma ha paura che il papà stia di nuovo male, ha paura delle bollette che si accumulano, ha paura di perdersi la vostra infanzia. ha paura che terzo non arrivi, di non avere abbastanza forza e amore per tutti. ha paura della solitudine, dell'incomprensione.  ha paura di crollare, del parto prematuro, del telefono che squilla la notte. ha paura di non fare mai abbastanza. ha paura quando papà parte in macchina, quando i nonni vi portano dalla zia piffera che sta a 40 km ma loro non hanno i seggiolini nella macchina e magari lo dicono prima che montiamo i nostri e io sono -un briciolo- più tranquilla. 
la mamma non è una vera wonder woman. una pallida imitazione, ma questo lo sa solo lei. 
e sentirsi invincibile ai tuoi occhi color oro è il suo vero super potere. 

lunedì 15 ottobre 2012

too much time

troppo tempo dall'ultimo post.
non sono stata malata, non ho il writer's block, non è che non ho niente da scrivere. tutt'altro. è stata una reale carenza di tempo, internet e forze. un piccolo aggiornamento soft, perchè poi avrò bisogno di coraggio per condividere una cosa pesante, triste e spaventosa, ma non adesso.
i nani crescono.
davi non ha superato le sue difficoltà di pronuncia, stiamo migliorando, ma ha un linguaggio forbito, una dialettica complessa e una grande fantasia. sta sviluppando un senso di lealtà e giustizia che l fa sembrare un mini paladino, resta un baccalà< che non si sa gestire con i bulletti a scuola, ma nel complesso va bene così.
è il mio piccolo ometto, che dice "sei gentile mamma a leggere per noi ogni sera" e "ciao amici, giochiamo tutti insieme?"
paola è un crescendo. la seconda settimana di settembre ha deciso di spannolinarsi e, sporadici incidenti di percorso a parte, la vedi entrare con disinvoltura in bagno, prendere il vasino, fare la pipì e poi usare la carta igienica da sola. guai a provare ad aiutarla. il suo carattere indipendente si è acutizzato. la chiamiamo "paola-No-Io" perchè vuole fare tutto da sola. tipo salire in macchina e mettersi nel seggiolino, vestirsi, lavarsi, farsi i codini (con risultati pessimi, ma è molto divertente) lavarsi i denti, mangiare, aprire il fruttolo, mettersi il bavaglino, scaldare il biberon, aprire il cartone del latte. però mi riempie di baci bavosi e di carezze.
il mininano cresce. non crea problemi, mi lascia respirare, peserà poco più di un chilo e non sappiamo -e in realtà io non voglio sapere- se è un lui o una lei. il fatto che tra dodici settimane circa sarò tri mamma mi sconvolge un poco, quando ci penso, ma va bene così. so già che sarà o un terremoto o un santo, senza vie di mezzo.
il Tu è stato male.
molto male.
lo hanno operato di peritonite dieci giorni fa.
adesso è a casa, magro, grigio e dolorante.
io ho perso trent'anni di vita, sono stanchissima, stranita e vado avanti per inerzia.
mi siete mancati....