mercoledì 31 marzo 2010

Il frutto della passione

Questo post lo trovate QUI! Buona lettura a tutti!

mercoledì 24 marzo 2010

Colleghe di pancia!

"Drin drin....Pronto?"
"Hei ciao sono D., come stai?"
"Bene...hem ...e tu?"
"A parte il fatto che mia suocera è ancora in forte depressione perchè la stronza ex-nuora non le fa vedere le nipotine, mio suocero ha avuto un ictus e ci hanno rubato la macchina nuova con 26 ore di vita, direi che va tutto bene...."
":-o"
"e comunque, novità?"
"bhe, si, grosse novità...e tu?"
"anche io... ma molto grosse...saiiiiiiiiii.."
"???...!!!!!!.....noooooooooo...saiiii..."

"???"
"ANCHE IO!"
"davvero? e quando..."
"metà novembre.."
"ANCHE IO!!!"

Telefonata di ieri con D., collega e amica, moglie di A., collega e amico. I due sono un catalizzatore vivente di sfiga (speriamo che passi), e questo nano tutto nuovo spero che sia un nuovo inizio.
La cosa più divertente è stato l'sms mandato ad A. dal Tu:
"ho saputo che avremo un figlio insieme"
Risposta: IN CHE SENSO?

martedì 23 marzo 2010

tanti auguri a... me!

Ieri mattina.
Mi sveglia la sveglia(!) e buagh.... Nausea!
Inizio la giornata facendomi di biochetasi; un compleanno da vera figa! In pigiama, vestaglia e immancabili capelli a carciofo sento i miei maschi che mi cantano "tanti auguri a ..TE" (il Nano dice solo te)Come Dio vuole, la giornata passa.
Telefonate, messaggi. Sorprese: tre dei miei studenti mi portano una porta di bignè alla panna con una candelina rossa in studio... sono così felice che quasi piangerei (ma non lo faccio).
Non festeggiamo perchè l'hanno scorso il mio compleanno è stato da dimenticare e non ne ho voglia, ma domenica il Tu ci porta fuori al ristorante, dove nanosecondo ordina un piatto di tagliolini cozze e vongole da fare paura, e il nano grande atterra gnocchetti al pomodoro e antipastini vari. Anche se non era il giorno del mio compleanno, va bene così.
Ho 31 anni, e sono felice!

venerdì 19 marzo 2010

festa del papà

Perchè mi fai ridere,
perchè sorvoli su casa in disordine,cena da preparare e capeli a carciofo.
Perchè ami passeggiare,
e non t'importa se porto costantemente i jeans.
Perchè leggi le favole, e ti sei convertito a Hrry Potter,
Perchè guardi i cartoni animati col nano,
e mi fai riposare un pochino il pomeriggio.
Perchè hai uno sguardo caldo e buono,
e la pelle come miele dopo la doccia.
Perchè senza di te non ci sarebbe Davide,
e perche mi renderai di nuovo mamma.
perchè sei il mio Tu,
e non poteva essere altrimenti...
Buona Festa del Papà,amore mio...

giovedì 18 marzo 2010

Come dire a un marito "sarai papà!"

Corso pratico in tre mosse per comunicare a un marito che a breve avrà un altro nano urlante per casa.

1) Comprate una cosa da Nano: ampia scelta di articoli in qualsiasi negozio, supermercato, della terra. Ciucciotti, tutine, body minuscoli, bavaglini, pupazzini. C'è l'imbarazzo della scelta. Aspettando il nanosacondo a novembre, ho scartato una tutina gnomica gialla a righe di ovviesse, e un body tg 0 con tigro. Alla fine ho scelto un bavagliano arancione con un paperino giallo; meglio sempre cose unisex, che non si sa mai.
2) Incartare la cosa da Nano.
3) Aspettare con macchina fotografica in mano che la dolce metà (nel mio caso rincoglionita da una notte insonne e con laa bocca piena di biscotti) apra il pacchetto, consegnato dal Nano grande (!!!!!!!), e scattare una foto per i posteri.

Il Tu ha ringraziato Davi, ha preso il pacchettino e lo ha scartato:
"Davi..." e mi guarda, con la faccia a punto interrogativo.Io, stronza come poche, scatto. E lui capisce. E mi abbraccia, abbraccia Davide, il cane, bacia la mia pancia: è felice. Rincoglionito ma felice.

Reazioni del mondo:
I miei
"siete pronti per il bis?"
"certo che sì. Nonnippo arriva un altro bimbo, ma stai bene, vomiti, e quando nasce..."
"ciao mamma a dopo"
I suoi
"arriva un altro nipotino!"
"madooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo"
e nonnaccì mi ha preso a schiaffi per dieci minuti, non calcolandosi per niente suo figlio, che, come dire, ha contribuito all'evento.
Zia Matta
"hei, ....bis!"
"bis...bis..BIS? ZioFrenkie. il bis! ohmammamaèmaschioèfemminailnomelosai..."
"ciao, ci sentiamo dopo"
Zio Capello
"Avremo un altro bambino!"
"poveri a voi"

A parte zio Capello che avrei strozzato direi che l'hanno presa tutti piuttosto bene....

martedì 9 marzo 2010

L'asilo dei famosi

Stamattina ho accompagnato io il nano all'asilo.
Ho trovato la maestra M. intenta a appiccicare una nuvoletta rosa con su scritto Giulia vicino alla nuvoletta gialla dove c'è scritto Davide e dove noi appendiamo il nanico cappottino.
"guarda nano, una nuova amichetta!"
"si...." fa la maestra."hanno ritirato anche Luca, quindi si è liberato un posto...."
"ma come mai?" dico io, pensando a qualche problema serio
"Cara signora, i bambini non sono tutti ugali, e i genitori spesso non lo capiscono. Non capiscono che dietro alle insicurezze, ai pianti, ai capricci, c'è solo un bimbo infelice, incompreso. Un bimbo che vorrebbe andare all'asilo, giocare con gli altri bambini, addormentarsi tra le braccia della maestra e mangiare da solo col cucchiaio, ma ha la testa piena di non fare questo, non correre, non gridare, non sudare,no, no, NO!.... mi creda signora, sia Luca, sia Alessio, sono dei bambini infelici, e la cosa più triste è che sono i loro genitori e loro nonni gli artefici della loro tristezza".
Resto basita, ammutolita, sgomenta.
Non so che dire, se non baciare il nano e andare via.

Più tardi dico al Tu che hanno ritirato Luca; adesso il nano ha solo Luigi e Francesco con cui giocare al wrestling (e 15 bambine con cui pettinare i minipony).
Lui, da vero barese trucido, fa: "mò, è che è, l'isola dei f 'mosi: Lùca, sei stato nominato!"
e poi, da vero maschio bastardo, aggiunge "hai capit, a venti mesi ha già un gineceo!" e so che non aggiunge "come suo papà perchè"
A)gli scoppierei a ridere in faccia
B)tirerei in ballo questa storia ogni compleanno, Natale, onomastico eccetera...

A volte essere donna e mamma è dura. E sapere che tuo marito vede in tuo figlio un potenziale playboy non aiuta.

mercoledì 3 marzo 2010

Io sto con Claudia*!

Domenica mi sono alzata alle 6.00 al grido di "mamma" che stava per "Donna, nutrimi!".
Ho fatto due bucati, messo la lavastoviglie, giocato col nano.
Gli ho fatto il bagno (impresa titanica), l'ho vestito e ho spolverato in soggiono.
Alle 9.00 ho buttato giù dal letto il Tu, che continuava a ronfare.
Mentre lui ciabattava in pigiama e si abbuffava di latte e biscotti, ho steso i bucati, rifatto il letto, mi sono fatta una doccia e ho spazzato in mezza casa.
Mentre lui si lavava e passava tre quarti d'ora in bagno, io ho preso accordi per andare a trovare T&L che hanno avuto una bimba. Con solo mezz'ora di ritardo usciamo di casa.
Arriviamo da T&L e il nano passa mezzora a fare la cozza ppatella su di me: poi si scioglie e inizia a giocare con Matilde, la "figlia grande". Io azzardo un'occhiata alla neonata Amanda, ma una cosa rapida perchè altrimenti matilde si ingelosisce.
Torniamo a casa col nano dormiente; preparo il pranzo e perso che mi venderei un rene per un'ora di sonno. Finiamo di mangiare e il nano si sveglia, vispo come una vespa. Cucino per lui, lo faccio mangiare e sparecchio. Quando approdo in soggiorno il nano gioca tranquillo sul tappeto è il tu giace in stadio siml-homer simpson sul divano. Ha anche la bavetta tipica del'omone giallo.
Sono le tre. Fino alle cinque mi dedico a mio figlio con pazienza, amore e fantasia. Impilo cubi che lui butta giù, leggo trentadue volte la stessa storia, facciamo la guerra sul tappeto e mi faccio riempire di baci bavosi e mezze pernacchie. Mentre faccio il caffè il nano si arrampica sul divano e crolla vicino al suo papone, che si sveglia e lo deposita sul lettino.
"Amore, c'è qualcosa da fare?" fa lui con l'occhio abbottonato mentre beve il caffè.
Non lo doveva dire.
Mamma Gestapo lo spedisce a:
  • sbattere il tappeto del nano
  • passare la scopa in tutta la casa
  • riordinare lo stanzino
  • ritirare un bucato e stenderne un altro
  • dividere per bene i duecento chili di plastica vetro alluminio e carta che sono in un' unica busta sul balcone
  • buttare i duecento chili di immondizia nel loro bidone

Gongolando del mio sadismo, mi sono dilettata con la pulizia del frigorifero. Dopo dieci minuti mi accorgo che il tu non è occupato con nessuna delle attività impostagli.
Lo trovo sul balcone che sfoltisce il MIO peperoncino con le forbici da cucina.
"ma scusa, non mi avevi chiesto chi fare qualcosa?"
"Si, infatti la sto facendo"
"Ma potare il peperoncino non era sulla lista...."
"e allora? andava fatto comunque!"
OK, è una battaglia persa.
Comunque alla fine si mette sotto e porta a termine i suoi compiti (tralasciando lo stanzino). Si sveglia il nano e ricomincia la giostra; il Tu alle sette ci abbandona per andare in chiesa e io mi concedo una tisana allo zenzero e mi faccio una scorpacciata di Rai Gulp col nano. Lo so, non è il amssimo dell'educazione, ma almeno respiro per un'oretta.
Dio vuole che l'ora di pappa-pigiamino-nanna passi presto.
Preparo la cena, mangio per inerzia e metto la lavastoviglie.
Finalmente anche io crollo sul divano.
Lui fa:
"sai amore, sono proprio stanco... mi sa che me ne vado a letto"

Ho letto su un blog "i maschi sono la serie B del genere umano".
e io non posso che concordare.

*(Claudia De Lillo, autrice di non solo mamma)