giovedì 28 giugno 2012

tutto bene...

 il mininano sta bene: la tribù dei nasi piccoli continua!!!

mercoledì 27 giugno 2012

un tuffo

domenica c'era tanto caldo. e la famiglia in blue jeans era impossibilitata ad andare al mare (e questo, vivendo in una città marina, è una vera beffa)
il Tu, mosso a pietà dai nani morti di caldo, ha gonfiato a bocca la piscinetta (quasi due metri di diametro) e ha improvvisato le maldive sul balcone. i due nani si sono divertitùti da pazzi, abbronzati e felici hanno giurato amore e riconoscenza eterna al loro papà.
in realtà, lo volevo fare anche io (che nel frattempo stiravo-lavavo eccetera)
poi è arrivata l'ora del pranzo, il Tu ha fatto una doccia ai nani, li ha vestiti e profumati..ma la piscina è rimasta lì.
"non ti preoccupare..adesso uso l'acqua per le piante e la svuoto"
"non è che i nani pensano che stia lì a loro uso e diletto?"
"ma noooooooooooooooooooooo...."
per precauzione, io la tapparella del balcone la lasciavo abbassata.
oggi paola ha trovato il balcone aperto e, con la grazia di una ballerina, è entrata e si è immersa, con scarpe, pannolino, salopette... 
ho sentito un "noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo...amore, abbiamo un problema"
lo avrei affogato -ma l'acqua era oggettivamente insufficiente.
il nano guardava ammirato la sorella, della serie "cavolo, se lo ha fatto lei lo posso fare anche io"
ho prosciugato la piscina (annegando i miei gerani), spedito il mio uomo a cambiare mia figlia e impedito al nano grande di fare una fesseria. 
e la nana?
era contenta come una pasqua. penso che dovremo metterle un guinzaglio quando ci decideremo a portarla al mare...

martedì 26 giugno 2012

l'ho detto

ecco. l'ho detto. l'ho ammesso.
mi è arrivato un "ma voi siete pazzi" da mia sorella e un "ma sai già il sesso?" da i miei.
dopodomani eco e allora farò un' annunciazione mediatica.
intanto mi sento una balena...

giovedì 21 giugno 2012

un'ora e mezza vissuta intensamente...

...al policlinico di bari.
ore 7.45: arrivo all'istituto di igiene per fare le duecentoventitrè analisi prescritte.
faccio qindici minuti di attesa
qualcuno si accorge che c'è scritto "GRAVIDANZA" e mi fanno passare avanti (anche perchè sono bianca come un cencio lavato)
mi fanno sedere.
arriva un tizio sui trenta che si lamenta perchè sono passata avanti
lo cacciano in malo modo.
mi cavano 6 provette di sangue (+ quella della plinplin)
due le tengono loro.
una la devo portare a microbiologia.
una a virologia.
due alla banca del sangue.
ovviamente tutto a piedi. sotto un sole che spaccava le pietre.
visti che sono digiuna faccio un salto al bar. latte freddo e cornetto.
peccato che lo vomito in un cestino due minuti dopo. (che figura!!)
mi rimetto in cammino.
passo di fronte alla segreteria della facoltà, giro verso l'obitorio, attraverso ortaopedia.
cazzo mi sono persa.
dopo mezz'ora abbondante la mia missione è compiuta.
ma anche no.
devo prenotare la morfologica.
metà settembre?
"signò la prima data disponibile a bari è il primo ottobre"
la blocco e spero che vada bene.
alle nove e mezza sono in studio, vorrei dire fresca come una rosa, ma in realtà sudata, spossata e parecchio puzzona.
penso che le prossime analisi me le farò da sola...

martedì 19 giugno 2012

in fondo

dieci.
siamo a un quarto già fatto.
e sono solo due persone sanno del terzo in arrivo.
e c'è un briciolo di panza che è prominente, invadente, eclatante.
i miei vestiti che si tendono in modo inequivocabile. il seno è più grande. il viso è più dolce, solare. ho di nuovo un colore che non sia il grigio in faccia.
mi maschero con camicioni e casacconi.
mi chiedo perchè, alla fine che mi costa dirlo, lo annunci, ti becchi la ramanzina, le congratulazioni, due sorrisi di circostanza e finisce lì.
poi andrà meglio.
ti tratteranno come una pazza incinta, ti chiederanno "come stai? come ti senti? hai bisogno di qualcosa?" dalle due alle trecento venti volte al giorno, e poi " ma cosa è, e il nome lo hai scelto? e dove partorirai? e il battesimo, la comunione, la cresima?"
ecco. per questo non l'ho detto. e aspetto il 28, quando un'ecografia mi dirà che le cose vanno bene. allora sarò pronta. non nasconderò la mia pancia, la mia gioia, e le mie speranze. andrò a testa alta, maschererò la mia paura, le mie incertezze, i miei mille e più dubbi dietro a un sorriso, cercherò di mettere via le cose brutte, i cattivi pensieri.
perchè so che alla fine, in fondo, le cose belle accadono...

lunedì 18 giugno 2012

rivedute e corrette

"volevo un datto nelooooooo
neloooooooo
neloooooo
mi hai dato uno bianco 
e io non sento piùùùùùù



volevo un datto nelooooooo
neloooooooo
neloooooo
iccome sei bugiaddo
...io non ti voio piùùùùùùùù"


canticchiatelo stonato come una campana.. e avrete l'effetto DAVIDE!

martedì 12 giugno 2012

Ciao...

..sono io. quella che è carne (troppa), pelle e respiro intorno a te.
la tua personalissima piscina, il tuo contenitore mobile, la tua pappa, il tuo caldo. 
quella che, per usare un eufemismo, non ti ha cercato. che non ti aveva previsto. quella di cui si dirà, sottovoce o al telefono "ma si che S. è rimasta incinta???" con un misto di delizia e orrore, come se fosse una colpa da lavare col sangue.
ammetto questo con te,perchè lo devo ammettere con me stessa. l'imprevisto. ossia tu.
che in realtà sognavo, quando i tuoi fratelli fossero stati un pò più grandi, quando il lavoro mi avrebbe dato tregua, quando avessi convinto il Tu a emigrare verso lidi più fortunati. 
ma non adesso.
ecco, l'ho detto.
ma invece ci sei. fagiolino o farfallina. unico e perfetto. la promessa di un nuovo piccolo tu. la certezza che sarà più facile e più difficile allo stesso tempo. le battaglie con i soldi, le nonne,le maestre. un nuovo inizio, una nuova sfida. con te in pancia.
non voglio la pubblicità, non mi servono gli sguardi colmi di rimprovero, le parole cariche di disapprovazione, i "ma come è successo??" , le congratulazioni.
mi servi tu. da amare, proteggere e cullare.
con quell'odore di galatina che ti porterai appresso, come un velo da sposa.
ti prego. non mi abbandonare.
 il dolore per la tua perdita non so se potrei sopportarlo...

lunedì 4 giugno 2012

Meravigliosa quotidianità

La cosa che mi manca, la quotidianità. Non quel caos in cui sono immersa fino al collo, non il non ho tempo, neanche fossi il bianconiglio, non il sudoku mentale per fare entrare ogni singola cosa da fare.
Primo, le mie giornate iniziano all'alba, causa nano iper mattiniero.
quindi niente colazione calma e tranquilla tutti insieme. ehm vabbè.
L'aggravante è che abbiamo un ospite, minuscolo e assolutamente temporaneo. Un gattino.
"mamma..come si tiama il gattino?"
"non lo so amore...secondo te?"
"mmm... SUPERDINOSAURO!"
...no comment...
il micino, ribattezzato PierGatto, ha un unico enorme problema: non mangia da solo. E appena si sveglia rompe che ha fame.
Quindi io lo devo nutrire più volte al giorno.
E se lui lo sveglia alle cinque e mezzo....
ma andiamo avanti,
Ieri il Tu ha riaccompagnato a casa un cane, operato in settimana, e si è portato dietro i figli.
Allora, ti sto facendo mla cortesia, perchè c'è un amicizia vecchia come il cucco etu...cosa fai invece di dirmi solo grazie e di pagare?
Tu mi mandi a casa marito, figli e QUATTRO PESCI ROSI.
Per i suddetti non basta la vaschetta, mai sia. La mattinata e buona parte del pomeriggio sono state spese a riadattare l'acquario, con spargimento di sabbia sul balcone (sembra dei essere nel sahara), e piazzamento della nuova casa dei pesci sulla mia scrivania (dove teoricamente studio, ma adesso, olre ai pesci, ci sono panni da stirara a gogò.)
un marito, due figli, uno nuovo in arrivo, un cane un gatto una tartaruga e quattro pesci rossi.
AIUTO!

(i pesci sono stai ribattezzati sig. e sig.ra Superdinosauro pesce, i due "figli" minidinosauro uno e due)