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un tuffo

domenica c'era tanto caldo. e la famiglia in blue jeans era impossibilitata ad andare al mare (e questo, vivendo in una città marina, è una vera beffa)
il Tu, mosso a pietà dai nani morti di caldo, ha gonfiato a bocca la piscinetta (quasi due metri di diametro) e ha improvvisato le maldive sul balcone. i due nani si sono divertitùti da pazzi, abbronzati e felici hanno giurato amore e riconoscenza eterna al loro papà.
in realtà, lo volevo fare anche io (che nel frattempo stiravo-lavavo eccetera)
poi è arrivata l'ora del pranzo, il Tu ha fatto una doccia ai nani, li ha vestiti e profumati..ma la piscina è rimasta lì.
"non ti preoccupare..adesso uso l'acqua per le piante e la svuoto"
"non è che i nani pensano che stia lì a loro uso e diletto?"
"ma noooooooooooooooooooooo...."
per precauzione, io la tapparella del balcone la lasciavo abbassata.
oggi paola ha trovato il balcone aperto e, con la grazia di una ballerina, è entrata e si è immersa, con scarpe, pannolino, salopette... 
ho sentito un "noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo...amore, abbiamo un problema"
lo avrei affogato -ma l'acqua era oggettivamente insufficiente.
il nano guardava ammirato la sorella, della serie "cavolo, se lo ha fatto lei lo posso fare anche io"
ho prosciugato la piscina (annegando i miei gerani), spedito il mio uomo a cambiare mia figlia e impedito al nano grande di fare una fesseria. 
e la nana?
era contenta come una pasqua. penso che dovremo metterle un guinzaglio quando ci decideremo a portarla al mare...

Commenti

Zia Atena ha detto…
E te credo!!!L'avrei fatto anche io!!!!

:-)
kikka ha detto…
come darle torto con questo caldo??!...
io pensavo che poi ti ci eri seduta dentro te con un bel libro!!
Debora ha detto…
Beati loro!ciao sono mamma di due gemelle fai il lavoro che avrei amato fare,ma mi é mancata la determinazione,amo da morire gli animali se ti va di conoscerci vieni a trovarmi un abbracco ai tuoi piccoli .

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

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acute osservazioni da mininano (e non solo)

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lei, un pò meno. ok i congressi, ma ferma in chiesa durante la messa anche no. (e ho appeso al chiodo le mie corde vocali)
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che se sta fermo dietro pagamento (colori, librini) non sta zitto MAI.
specialmente durante la Messa.
di seguito le illuminanti considerazioni del mio terzogenito, tutte enunciate a voce più o meno alta, in momenti di silenzio più o meno assoluto:

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"mamma, ma perchè questi della Chiesa chiedono sempre soldi?"
"mamma, ma Gesù è invisibile che nessuno lo vede?"
"mamma, mi sto annoiando"
"mamma...PUZZETTA!!!"

decisamente un Nano con uno…