martedì 29 giugno 2010

L'eterno indeciso

Nel week end ho sottoposto al Tu la top ten di nomi pro-nana. Riporto fedelmente i sarcastici commenti con cui ha preso la mia lista, ci ha camminato sopra e non le ha dato fuoco perchè non fumando non aveva un accendino.
ALICE: "perchè non sardina?"
ERICA: "hmpf...sgrunt" rantolo di disapprovazione
ELISA: "hmpf... e se poi non ha una bella voce?"
SABRINA: "cosa è che significa?... spinosa ma dolce..praticamemte una che non te la dà manco morta..potrebbe andare...ma anche no..."
ESTER: "te l'ho già detto, lei non è ESTERA"
IRENE: "no."
ANNA: "nonono.. e poi a Bari diventa IANNN!"
GIULIA: "hmpf..mi sa di..non lo so, quindi NO!"
"ok, non ti piacciono" ho fatto io, un pò spazientita "ma tu non proponi mai niente...in qualche modo la dovremo chiamare la bambina..."
"non ti preoccupare...al massimo buttiamo lì un OU' -lugubre suono per chiamare di tutto, dal cane a quelo che ti sta scippando il motorino sotto casa- e risolviamo il prolema.."
"amore...ma vaffanpuffo!"

lunedì 28 giugno 2010

It' a girl!

Giovedì, di fronte ad un emozionatissimo Tu, il burlone ha emesso il verdetto: trattasi di mininana, con piedi lunghi, pancia tonda e faccia da scimmietta.
Il commento del Tu " e adesso, come si cresce una figlia femmina?" (stendiamo un velo pietoso).

Per il resto il burlone mi ha semi crocifisso sul lettino ginecologico, perchè la qui presente balena in blue jeans ha preso 4 chili in un mese. Dopo avermi pesato per tre volte, mi guarda e mi fa

"sinceramente, ma hai mangiato come un porcello?"

"...no... un gelato ogni tanto... o il cornetto ... ma anche no..."

"...mhmmm..." (che detto da un medico non va mai bene) "facciamo finta che mi hai detto sì..per un mese ti dò la nosrtra dieta da 1400 calorie che ad Auschwitz mangiavano di più, non barare che me ne accorgo, e se non sei arrivata a un peso decente ti faccio fare la curva da carico (NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO)..."

Tradotto: mi ha tolto tutto il buono della vita, e forse anche di più, vietandomi pasta, pane, biscotti, dolcini, olio, burro, fritti, soffritti e la frutta molto zuccherina.

"ma caro burlone, a parte pane e pasta (in quantità limitata) non mangio nè fritti nè soffritti, il mio massimo è un gelato alla frutta la sera, il cornetto la mattina è uno sgarro ma lo farò una volta a settimana..."

"facciamo finta che tu mi stia mentendo...ci aggiorniamo tra un mese con le solite millecinquecento analisi.. "

"e se tra un mese le dò la prova della mia onestà?"

"allora saranno cazzi tuoi"

In quel caso sarò fficialmente in gravidanza a rischio, il che vuol dire bruciarmi le vacanze eccetera eccetera eccetera...

Adesso sono tre giorni che faccio quasi la fame e non mi peso perchè ho il terrore di vedere la bilancia non scendere o addirittura salire. Ovviamente sono arrivati i nonni in blue jeans, ai quali ho dovuto spiegare la situazione e il conseguente drastico regime alimentare impostami.

Commenti:

"non ti proccupare, tu mi dici quello che devo fare e io lo faccio "-nonna in blue jeans, prima di propormi scaloppine a vino bianco e peperonata a cena.

"ma guarda che tu devi mangiare per due!!" nonnippo, che dall'alto dei suoi 76 anni associa alla dieta stenti e privazioni ( e in questo caso ha ragione)

Non so voi, ma io la vedo dura...

mercoledì 23 giugno 2010

Parole e padri apprensivi

Ieri il nano è uscito a passeggio con nonnaccì e nonno felix.
Per strada hanno incontrato il ganzo, testimone del Tu, marito della Mekka (grande amica) e padre di Alessia, nana ventimesenne peperina e minuscola. Il ganzo rientra nella categoria "padri iperapprensivi", quelli che non ti hanno mai fatto tenere in braccio la bambina, che la facevano andre in giro col sottovuoto (trad: la plastica parapioggia) anche a luglio e che ha già detto che chiunque voglia stare vicino a sua figlia deve prima dimostrargli di essere degno di lei.. mostrando un 740 adeguato. Un tantinello esagerato, no?
Allora, il ganzo si ferma, saluta i miei suoceri, fa un sorriso al nano..e ui fa "..Aessia?...AESSIAAESSIAAESSIA!" e ha continuato per dieci minuti buoni.
Mia suocera ha detto che secondo lei, il ganzo è "un pò sbiancato".
La sera il nano ha continuato ha inserire il nome della sua ipotetica compagna di giochi in conversazioni tipo: "mamma brummereo brum tatta bau AESSIA!" e io, divertita, ho chiamato la Mekka per comunicarle questa nuova mania di mio figlio. Il suo commento: "che carino... ma lo sa che se un domani volesse portarla al cinema si dovrebbe sorbire anche suo padre tre file più dietro?"
Primo: avere il ganzo come consuocero è un' ipotesi talmente apocalittica che non la voglio neanche prendere in considerazione. Secondo: se la nana è davvero una nana, ricordatemi di impedire al Tu di farle avere una vita normale causa padre iperapprensivo, omofobico e rompicoglioni.

lunedì 21 giugno 2010

mortificanti pratiche pre-natali

Oggi ho toccato il fondo.
Qual'è la cosa che mortifica nell'intimo la femmina gravida?
Le caviglie a salsicciotto?
La pancera color carne che i mutandoni di tuo nonno sono più sexy?
Vedere la bilancia che tende verso i sessanta?
NO.

La cosa più mortificante, deprimente e imbarazzante è fare la raccolta delle urine nelle ventiquattr'ore.
Da stamattina mi trascino in giro 'sta tanichetta con annesso mega imbuto per fare plin plin, mi sento una perfetta idiota ogni volta che vado in bagno, e sopratutto, mi sono sentita domande tipo "ma non è che ne fai troppa/troppo poca,?" oppure "ma non ti fa schifo?"
Non guarda, mi diverto tantissimo, portei farlo a vita... prova anche tu, è meraviglioso!
MA CHE CACCHIO DI DOMANDA E'? normale che mi fa schifo!

In tutto ciò, il Tu ha preparato un post it da a ttaccare in bagno sul wc, così se per caso stanotte mi alzo mi ricordo di farla nella tanichetta, altrimanti mando tutto a puttane e devo rifare tutto da capo... HELP!

giovedì 17 giugno 2010

Top ten

La settimana prossima avrò l'altra visita dal burlone, quella in cui dovremmo confermare il sesso di mininano. Il problema è: "come la chiamiamo?".
Vista la totale incapacità del Tu a pensare a un nome, allego top ten di nomi che gli propinerò nel week end, sperando che non storca il naso a tutti.
Visto che, come dicevano i latini, nomen omen, mi sono soffermata su nomi che avessero un bel significato, un bel suono, che stessero bene col cognome e che non fossero troppo comuni da queste parti. Comunue si accettano suggerimenti.
  1. Alice: dal greco ALIKE, significa "creatura marina". Mi fa venire in mente Alice della favola, il primo libro che ho letto in inglese.
  2. Erica: di origine germanica, significa "ricca d'onore"o "unica padrona". L'erica è inoltre una pianta che ha dei piccoli fiorellini rossastri o porpora. Mi sembra un nome da donna forte.
  3. Elisa: derivazione ebraica, si può intendere come "Dio è salvezza" o come "Dio è perfezione." E' un nome dolce, poco comune da queste parti.
  4. Sabrina: origine incerta, secondo alcuni significa "affilata, pungente" secondo altri "spinosa ma dolce". Personalmente mi è venuto in mente guardando il film Sabrina, che trovo delizioso. E poi una che è spinosa ma dolce dovrebbe essere una capace di cavasela in questo mondo di maschi.
  5. Ester: di origine ebraica, significa "stella".
  6. Irene: dal greco, significa pace.
  7. Anna: ebraico e significa "la benefica". E'il nome della mia mamma :-) e della mia migliore amica.
  8. Giulia: secondo una versione "sacra a Giove", secondo un'altra, "lanugginosa, pelosa". Come ha detto qualcuno prima di me, rischio di doverle regalare un silkepil a tre mesi. Ma il suono mi piace moltissimo.

Ok avevo detto top ten... ma in verità gli altri due nomi che mi piacciono un casino lui li ha già cestinati... comunque li inserisco per dovere di cronaca.

Emma: anche se il significato lascia un pò a desiderare (nutrice), il suono mi piace anche più di Giulia, senza contare che ho adorato il libro omonimo della Austen. Il Tu lo ha liquidato da tempo con un "ma che schifo!" segno che non capisce un cacchio, almeno di letteratura inglese.

Viola: è il mio preferito in assoluto. Mi fa venire in mente le viole del pensiero, l'eroina della dodicesima notte, e poi è decisamnete poco comune. Peccato che lui fa "amore, ma qui vale il detto "violacoloredellaciola", la prenderebbero tutti per il culo..." Visto che in gergo barese la "ciola" sarebbe il...ehm.. pisello... ho dovuto convenire che ha ragione.

E se fosse un maschietto? Bhe, un nome c'è, ma non ve lo dico!!! HIHIHI

martedì 15 giugno 2010

Mi scappa la pipì


Mi sa che ci siamo.

Il Nano, quasi ventitrè mesi, inizia a chiedere il vasino. Ce ne siamo accorti perchè da sabato tenta in tutti i modi di strapparsi il pannolino e se ne va in giro nudo come un verme. Sabato abbiamo trovato infatti un pannolino in corridoio e una..robina santa(?)poco distante.

E vasino sia.

Fase A: comprare delle mutande da nano.

Fase B: mettere le mutande al nano in questione.

Fase C: armarsi di santa pazienza, mocio vileda e una camionata di ironia. (e quando mai?).

Devo essere onesta, quando siamo a casa non è un grande problema. Anche perchè abbiamo notato che se gli scappa coccocosa inizia ad armeggiare o con l'elastico degli slip (e in questo caso deve fare la cacca) o col pisellino (niente da fare, I MASCHI HANNO QUESTO CHIODO FIsSO FIN DALLA PIU' TENERA ETA') per la plinplin.

Andrebbe tutto bene se non fosse per Nonnaccì, che dice che fa ancora troppo freddo per lasciarlo nudo (non so da voi, ma qui oggi c'erano 35 gradi a mezzogiorno) e che si ostina a usare il riduttore perchè "Domenico ha fatto così". (peccato che mio figlio piange se lo metti sulla tazza col riduttore)

Ragion per cui, consigliati anche dalle maestre, abbiamo deciso di tenerlo in versione mutandina a casa e pannolino fuori. Quando a luglio finiranno le trasferte, sarà solo mutandina, e per quasi quattro mesi smetteremo di comprare pannolini.

Riporto le seguenti scenette, per evidenziare lo stato attuale delle cose in casa mia.

1- Il Tu ha appena riportato a casa il nano, che si aggira in corridoio coperto solo da un inquietante pannolino. "mamma, ioioioio" fa lui, e tenta di strapparsi il pannolino. "Tu, mettilo sul vasino, che deve fare la cacca" "machedici? l'haappena fattaall'asilo! adessonontifissare..." non finisce neanche di parlare che il nano la molla, e per punizione lo spedisco a cambiarlo e a fargli mettere le mutandine.

2- Il Nano si sta sfottendo il pisello "Tu, corri, il vasino!" "Nano, devi fare plinplin?" il nano sussurra un "no" piccolo piccolo. "Vedi, ha detto di no...oh cacchio" plinplinnnata sul tappeto del bagno. YOGA.

3- Il Nano è in mutande a vedere la Tv. "mamma...tatta" " Tu lo porti in bagno..." " ma sei proprio fissata! aspè.." e porta il vasino in soggiorno. "tanto non deve fare niente..ops! ha fatto la cacca!" Il Nano lo guarda, si alza e butta un' occhiata compiaciuta alla sua creazione. "Mamma...ioioio. Papa...prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr"
Della serie: mammina, guarda come sono stato bravo. Papino: FRIGGITI!

venerdì 11 giugno 2010

Io non ho scelta

Ieri dottore.
Anzi, ieri ospedale per un tampone.
Arrivo, fa caldissimo, e mi sento strna, come se avessi una sindrome pre mestruale. Un'ostetrica se ne accorge: "signora, ma ha dolori?"
Sì, no...non è niente. Insomma, non mi piegano in due, sono fastidi.
Due minuti e arriva il mio gine, il burlone.
Tre e mi sbattono al pronto soccorso ostetrico, "per stare trnquilli".
Sarà, ma io ero tanto bellina e felice e mi rirovo al pronto soccorso, sola e terrorizzata.
Solita trafila di domande, solita plinplin prima di essere visitata.
Tutto ok. Sono fascicolazioni, ossia "contrazioni" buone e parziali, perchè l'utero si sta dilatando.
"prenda queste pillole, niente sesso, niente scale e stia stesa quattro cinque giorni"
"Mi stia a sentire, è un caso da gravidamza a rischio?"
"no, signora mia...stia tranquilla..." fa lui scherzoso
"tranquilla un paio di palle. Ok le pillole e il sesso, ma io abito al quarto piano senza ascensore, per un totale di 106 gradini, e o vado a lavorare o chiudo bottega. Quindi o mi mette in gravidanza a richio, se questa cosa è pericolosa per il mio mininano, e allora la mia indennità la uso per pagare qualcuno che mi sostituisca, oppure ridimensiona le mie limitazioni e io prometto di non sbattermi troppo."
Resta basito.
"vabbè, oggi stia a riposo, dove per riposo intendo stare stesa il più possibile. Domanoi riprenda la sua vita, ma se i dolori tornano si prende una pausa e una pillola. Non faccia fesserie, daccordo?"
"daccordo."
Ieri ho vegetato sul divano, col nano che chiamava "mamma" per ogni cosa, e per fortuna che c'era mia mamma arrivata l'altro ieri.
Oggi sono andata a farmi perscrivere le altre analisi, ho portato l'impgnativa al policlinico, ho preso un pulmann e sono andata a fare shopping da gestante con nonna in blue jeans, regalandomi qualche cosetta sfiziosa e un gelatone alla frutta. La mia pancia non ha fatto capricci, se ero stanca mi fermavo e adesso sono bella e tranquilla in studio, alla mercè del condizionatore.
Tralascio i duecento cinque sensi di colpa per aver risposto in quel modo al medico. Tralascio sul discorso che mi ha fatto il Tu, che ha confessato di essere terrorizzato da un ipotetico ricovero, o da un altro parto prematuro.
Non ho scelta.
Lui lo sa. Io non ho scelta. Nel momento in cui ho deciso di avere questo figlio ho messo in conto che avrei dovuto prendere decisioni dettate dalla necessità, e non dal cuore o dalla testa.
Il mininano sta bene. Io sono un pò stanca, ma sto bene.
E continuerò a stare bene. Perchè io non ho scelta.

martedì 8 giugno 2010

Di nanici vocaboli, modelli da evitare e telefonate inopportune ....

Il Nano, quasi 23 mesi per novanta centimetri e un , ha recentemente arricchito il proprio vocabolario con i seguenti illuminatissimi termini:
"tatta": acqua
"ieni e eni": rispettivamente tieni e vieni
"ulma": pulmann
"aeo": aeroplano
"etta": stella
"ua": luna
"quella": chitarra
Il cane è universalmente "bau", il suo cane è "tatto".
Fa dei buffissimi discorsi n bambinese, ed è uno spasso.

Il Nano è stato a casa dei cuginetti domenica. Il Dome ha gridato dalle 11.00 fino alle 18.00, facendo il tamburo con le penne e la finestra, investendo sua sorella con la moto elettrica, sudando come un maialetto per la gioia di nonnaccì (ovviamente presente) eccetera eccetera. La Ceci ha pianto, e ha pianto e ha pianto. Da domenica mio figlio fa il terminator, grida e piange con lacrime retrattili per ogni cosa che non gli va bene; le maestre oggi mi hanno chiesto se per caso è successo qualcosa, perché lo vedono strano. Per fortuna vediamo i cuginetti molto di rado.

Poi... vi ricordate di Luca? avevo scritto di lui QUI.
telefonata di ieri.
"pronto ciao sono M, il papà di Luca..."
"???? ciao, ma che bello sentirti, come stai, come sta Luca?"
"adesso sta bene...ma è stato male" fa lui tragico
"davvero? mi spiace.... "
"sì...l'abbiamo portato anche dallo psicologo, e ha detto che sicuramente all'asilo gli hanno causato un trauma... adesso per fortuna lo mandiamo in un asilo provato fighissimo e bellissimo, paghiamo tantissimo ma il bambino sta benissimo..."
"sono contenta per lui..." dico io, che inizio a capire dove vuole andare a parare.
"ecco, ti volevo chiedere, ma tu che hai fatto, lo ha riscritto lì?"
"certo... ma Davi non ha mai avuto problemi..." era tuo figlio quello che piangeva in continuazione, che mordeva gli altri bambini per prendergli i giocattoli e che aveva due nonne iper apprensive e una madre isterica
"ah. capisco...e gli altri, ci sono ancora tutti...?"
Insomma mi fa una telefonata di tre quarti d'ora perchè vuole fare querela verso le maestre e sperava che io fossi d'accordo.
L'impulso era mandarlo scappando.
Poi ho provato a ragionarci: Luca era il nano che dormiva tre ore a notte, possessivo, geloso, piagnone e anche un mordace. Non è che all'asilo lo hanno fatto diventare un mostro, era un -scusate l'espressione- tritapalle problematico anche prima.
E lui mi conferma che continua a non dormire, a dire che è tutto suo, a non voler socializzare con altri bambini.
Forse che non è pronto per andare all'asilo. Forse i suoi problemi nascono da casa, e poi si sono esacerbati all'asilo?
Lui nicchia, e palesemente stupito di sentire che io mio figlio non lo cambio da quel nido, che ho solo elogi. Non è il nido perfetto, ma è un buon nido. Mi spiace per lui, per Luca. ma se fa querela secondo me fa una stronzata perchè è troppo facile scaricare su altri colpe che non hanno.
Adesso lui è in imbarazzo. non si aspettava la paternale. Ci salutiamo con un "magari ci sentiamo per una pizza" che sappiamo entrambi non accadrà mai.

Tirando le somme.
Mio figlio parla, in una lingua ancora poco comprensibile, ma parla.
Tende a imitare nani più grandi, con elevato potenziale vandalico. Limitare l'uso per quanto possibile.
Nove mesi di asilo e già qualcuno parla di querele.... il mondo è pieno di pazzi, quindi, di che mi meraviglio?

lunedì 7 giugno 2010

100

Oggi sono meno cento giorni al mininano.
Poco più di tre mesi.
oh cacchio....

venerdì 4 giugno 2010

I sensi di colpa...

...perchè non sei riuscita neanche oggi a stirare il bucato.
...perchè alla recita della scuola solo tuo figlio non aveva il papà, che doveva lavorare.
...perchè non riesci a prenderlo in braccio, causa panza in lievitazione rapida.
...perchè te ne freghi e lo accontenti, ma poi sei piegata da dolori al basso ventre per tre ore.
...perchè non puoi restare a casa sul divano, ma devi lavorare.
...perchè hai detto a tua mamma che non vuoi che ti invadano la casa,e che no, grazie,ci vediamo un'altra volta.
...perchè ti senti indicibilmente sola a fronteggiare un oggi freddo e buio.
...perchè non puoi andare in vacanza.
...perchè i suoceri ti abbandonano per un mese, lasciandoti nella cacca più nera.
...perchè non hai ancora dato un nome a tua figlia.
...perchè hai detto pubblicamente che hai bisogno di una mano, ed era meglio che ti stavi zitta.
..perchè domani è sabato, tu lavori, lui lavora e il nano dalla nonna, e lei ti dice "ma questo figlio non lo vuoi vedere mai?".

Sono tanto tanto stanca...

martedì 1 giugno 2010

Colleghe di pancia


drindrin

"ciao A.! come stai?"
"male..ho la tua stessa malattia... "
"???????????????"
"sono incinta e sto vomitando l'anima..ti prego dimmi se c'è un segreto..non ce la faccio più!"
"cosa vuoi, una risposta edulcorata o la nuda e cruda verità?, se vuoi posso mentire senza ritegno"
"Dimmi"
"Fai una scorta di taralli e grissini, diventa azionista della farmaceutica che fa il biochetasi, elimina qualsiasi cosa goduriosa, o anche solo diversa dai carboidrati e prega che il terzo mese finisca presto"
"..."
"scordati di uscire a cena se non ti vuoi addormentare sul tavolo, dimenticati le pizze a domicilio, la grigliate di carne e di pesce, e di avevre voglia di fare alcunchè per altri 60 giorni."
"certo che se la metti così..."
"posso sempre dirti che è tuttoooooo bellissimoooo, se sarà fantasticoooo e che è il periodo più bello della tua vita."
"qualcos'altro?"
"a parte la stitichezza mefistofelica, le dita a salsicciotto e le tremila telefonate per sapere come stai, Non ti preoccupare , andrà tutto alla grande!"
"sarà, ma tu mi stai descrivendo un percorso di guerra, non una gravidanza!"

Telefonata di ieri sera con A., grande amica e nuova pancia abitata.
Ripensandoci forse ho calato un pochino la mano...