martedì 1 giugno 2010

Colleghe di pancia


drindrin

"ciao A.! come stai?"
"male..ho la tua stessa malattia... "
"???????????????"
"sono incinta e sto vomitando l'anima..ti prego dimmi se c'è un segreto..non ce la faccio più!"
"cosa vuoi, una risposta edulcorata o la nuda e cruda verità?, se vuoi posso mentire senza ritegno"
"Dimmi"
"Fai una scorta di taralli e grissini, diventa azionista della farmaceutica che fa il biochetasi, elimina qualsiasi cosa goduriosa, o anche solo diversa dai carboidrati e prega che il terzo mese finisca presto"
"..."
"scordati di uscire a cena se non ti vuoi addormentare sul tavolo, dimenticati le pizze a domicilio, la grigliate di carne e di pesce, e di avevre voglia di fare alcunchè per altri 60 giorni."
"certo che se la metti così..."
"posso sempre dirti che è tuttoooooo bellissimoooo, se sarà fantasticoooo e che è il periodo più bello della tua vita."
"qualcos'altro?"
"a parte la stitichezza mefistofelica, le dita a salsicciotto e le tremila telefonate per sapere come stai, Non ti preoccupare , andrà tutto alla grande!"
"sarà, ma tu mi stai descrivendo un percorso di guerra, non una gravidanza!"

Telefonata di ieri sera con A., grande amica e nuova pancia abitata.
Ripensandoci forse ho calato un pochino la mano...

2 commenti:

Giulia e tribù ha detto...

=) ho sorriso tanto leggendo il post, hai calcato la mano ma io credo che sia molto più utile, per non dire 'da amica' fare così piuttosto che infiocchettare qualcosa che sarà pure un periodo speciale ma che è anche tanto ma tanto difficile !!
una carezza alla pancia e un abbraccio agli altri=)
Giulia

Nuvole ha detto...

almeno così ci si prepara da subito al peggio...che poi può pure andare meglio di così! ;)
ah, le grigliate di carne!