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mortificanti pratiche pre-natali

Oggi ho toccato il fondo.
Qual'è la cosa che mortifica nell'intimo la femmina gravida?
Le caviglie a salsicciotto?
La pancera color carne che i mutandoni di tuo nonno sono più sexy?
Vedere la bilancia che tende verso i sessanta?
NO.

La cosa più mortificante, deprimente e imbarazzante è fare la raccolta delle urine nelle ventiquattr'ore.
Da stamattina mi trascino in giro 'sta tanichetta con annesso mega imbuto per fare plin plin, mi sento una perfetta idiota ogni volta che vado in bagno, e sopratutto, mi sono sentita domande tipo "ma non è che ne fai troppa/troppo poca,?" oppure "ma non ti fa schifo?"
Non guarda, mi diverto tantissimo, portei farlo a vita... prova anche tu, è meraviglioso!
MA CHE CACCHIO DI DOMANDA E'? normale che mi fa schifo!

In tutto ciò, il Tu ha preparato un post it da a ttaccare in bagno sul wc, così se per caso stanotte mi alzo mi ricordo di farla nella tanichetta, altrimanti mando tutto a puttane e devo rifare tutto da capo... HELP!

Commenti

muccachicca ha detto…
è ancora più mortificante quando, in evidentisssssimo stato gravidico, ti presenti alla usl per le analisi delle urine, ti ricordi che il "bicchierino" pieno l'hai lasciato sulla mensola all'ingresso prima di uscire di casa, allora chiedi se per favore te ne danno uno per raccogliere di nuovo il liquido giallo paglierino. e già sai che smadonnerai perchè ti daranno (per punizione?) una provetta che manco un tiratore scelto ci farebbe centro.
Nuvole ha detto…
ehm, a me si era rovesciato il contenitore delle urine nella borsa...ho sgocciolato per tutto il laboratorio analisi...però secondo me la raccolta delle feci non la batte nessuno! :)))
Laura GDS ha detto…
A me di dover riempire una tanichetta con le urine delle 24h non è capitato: scusa ma per quale tipo di esame ti richiedono una tanica di pipì?
MammainblueJeans ha detto…
@muccachicca: parole sante!
@nuvole: nooooooooooooooooooo!
@laura: visto il distacco di placenta avuto la scorsa volta, vogliono essere sicuri che non sia dipeso da un fattore renale, quindi vedono quanta ne fai, e il rapporto urea creatinina delle 24h...

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …