giovedì 23 febbraio 2012

Delfini

Il Tu ha portato ai nani una serie di delfini+balena, glitterati e gommosi, di quelli che si attaccano sui vetri.
Io, schiava di sempre, li ho attaccati al vetro seguendo scrupolosamente le indicazioni del primogenito.
Il suddetto primogenito, degno figlio di sua madre, ha battezzato i delfini con i nomi dei suoi compagni di classe, mentre la balena adesso porta il nome della maestra.
Lui guarda tutto contento la sua finestra colorata. Fuori piove e i vetri sono tutti bagnati.
Poi mi guarda, gli occhi due fanali dorati:
"mamma guarda...i miei delfini stanno ballando con le gocce di pioggia!"

martedì 14 febbraio 2012

Parasaurolofo


...ricetta del carnevale di quest'anno:
Gommapiuma: un metro quadro.
Vernice spray: 2 bombolette a colori contrastanti.
T-shirt: una tg 5 anni blu e una tg 2 rosa.
Ovatta: almeno 3 pacchi oppure sacchetti di batuffoli
Campanella: 1
Nastro rosa: 1 metro
Collant: 1 viola + 1 rosa
Penna Glitter: 6 (3 di un colore e 3 dell'altro)
Ago grosso: 1
ago piccolo:1
filo multicolore: tanto
Velcro non adesivo: 1 metro
Caffè: una tonnellata.
Fantasia: infinita.

Evitare di dormire/mangiare/fare cose piacevoli per almeno quattro giorni. Fare uso indoscriminato del caffè per raggiungere lo scopo.
Disperata chiedere aiuto alla grande Punto_nonna che, nonostante sia fiaccata dall'influenza, vi darà generosamente una mano.

Dopodomani il nano ha la festa in maschera a scuola. Alla domanda: da cosa ti vuoi mascherare? la risposta è stata una sola, lapidaria e indiscutibile:
IL PARASAUROLOFO.

perchè essere solo un dinosauro sarebbe stato troppo banale...

giovedì 2 febbraio 2012

Basta un poco di neve...

Metti una sera, anzi, un pomeriggio, dopo una mattinata di aereo e treno. Metti che ti sei stesa su un letto che non è il tuo, hai buttato gli scarponi e hain cazeggiato per mezz'ora. Metti che hai voglia di uscire, di espolrare una cità nuova, che sembra uscita da un paesaggio del settecento. Metti che sei sola, tu e te stessa, senza marito figli cane sensi di colpa.
Metti che vai, all'avventura, a svetrinare in modo selvaggio in negozi uguali a quelli di casa tua, ma qui puoi indugiare mollemente su ogni capo, soffermarti a osservare una tinta, entrare in una chiesa e uscire subito perchè è troppo buia e scura e, diciamolo, ti fa un pò paura. Metti che in ogni angolo c'è una pasticceria, una cioccolateria, un posto che promette dolcetti e calorie machissenefrega!. Metti che ti ritrovi con una tazza "take away" di cioccolata calda, i tuoi guanti crema e un cappello arancione. Metti che poi comincia a nevicare. E tu sei lì, che cammini sotto la neve a bevi cioccolata calda.

Mamma in blue jeans è tornata da Cremona. E se n'è perdutamente innamorata....