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Meravigliosa quotidianità

La cosa che mi manca, la quotidianità. Non quel caos in cui sono immersa fino al collo, non il non ho tempo, neanche fossi il bianconiglio, non il sudoku mentale per fare entrare ogni singola cosa da fare.
Primo, le mie giornate iniziano all'alba, causa nano iper mattiniero.
quindi niente colazione calma e tranquilla tutti insieme. ehm vabbè.
L'aggravante è che abbiamo un ospite, minuscolo e assolutamente temporaneo. Un gattino.
"mamma..come si tiama il gattino?"
"non lo so amore...secondo te?"
"mmm... SUPERDINOSAURO!"
...no comment...
il micino, ribattezzato PierGatto, ha un unico enorme problema: non mangia da solo. E appena si sveglia rompe che ha fame.
Quindi io lo devo nutrire più volte al giorno.
E se lui lo sveglia alle cinque e mezzo....
ma andiamo avanti,
Ieri il Tu ha riaccompagnato a casa un cane, operato in settimana, e si è portato dietro i figli.
Allora, ti sto facendo mla cortesia, perchè c'è un amicizia vecchia come il cucco etu...cosa fai invece di dirmi solo grazie e di pagare?
Tu mi mandi a casa marito, figli e QUATTRO PESCI ROSI.
Per i suddetti non basta la vaschetta, mai sia. La mattinata e buona parte del pomeriggio sono state spese a riadattare l'acquario, con spargimento di sabbia sul balcone (sembra dei essere nel sahara), e piazzamento della nuova casa dei pesci sulla mia scrivania (dove teoricamente studio, ma adesso, olre ai pesci, ci sono panni da stirara a gogò.)
un marito, due figli, uno nuovo in arrivo, un cane un gatto una tartaruga e quattro pesci rossi.
AIUTO!

(i pesci sono stai ribattezzati sig. e sig.ra Superdinosauro pesce, i due "figli" minidinosauro uno e due)

Commenti

Why ha detto…
Distaccamento del wwf direttamente a casa vostra!
Ecco, io ammiro. Farei entrare umani di ogni sorta ma bestiole che non siano cani neanche per due minuti. E so che è una grande debolezza...
MAMMA AL QUADRATO ha detto…
...meravigliosa questa grande famiglia!
Laura GDS ha detto…
un pat-pat sulla spalla è gradito?
diana ha detto…
bella la tua famiglia e il nuvo nano!!!

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palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
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non puoi sapere.
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un sorriso

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suo padre.
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dopo sms te…

Storie di letto

Sul lettone, quando teoricamente uno si vuole rilassare, c'è un problema.
La mamma ha solo due lati.
E loro sono tre.
La mamma ha solo due braccia.
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Si incolla al materasso e forte dei suoi ventotto chili, non si muove più.
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S'impenna.
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Anzi. Arriva a dei livelli di bastardaggine indecenti.
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Spodestato dal suo posto-accanto-alla-mamma, lui è meno creativo della sorella. La sua tecnica si basa sulla sola forza fisica.
e visto che lui, di fisico, oggettivamente no…