martedì 17 luglio 2012

Per fare polemiche...

...postate un commento innocente su facebook. scatenerete un inferno. o almeno un caso internazionale tale da essere sottoposto al tribunale dell'Aja. riporto pari pari il mio post:


il nano ha fatto un disegno al campo scuola "mamma questa è una mappa...la linea azzurra (lunghissima, arzigogolata e sinuosa) porta a casa, quella viola (un pò più corta, meno torta) va a casa dei nonni...quella nera (tre centimetri, dritta e ricalcata) porta all'asilo dell'estate!"mmm...forse quest'asilo non gli piace poi così tanto..


specifico che il campo estivo dove va lui mi piace, le maestre sono preparate, attente, il posto è bello, non ci sono bulletti violentoni. ma il nano, alieno a cambiamenti, novità e nuove amicizie, non lo gradisce più di tanto. anche se non ha mai fatto capricci per andarci, o che.
comunque, tu metti un tuo commento, così, in modo innocente... e ti ritrovi addosso il plotone delle educatrici , offese e secondo me anche un pò incazzate, per  "un giudizio negativo"...una "cattiva pubblicità "..." in un modo che "tutti lo possono leggere"... "ne dovevi parlare con noi..
cosa che avrei fatto se mi avessero fatto parlare. 
il nano non è come gli altri bambini. lui non strappa i giochi dalle mani, non grida, non morde e non dà pugni o calci. non gioca "da maschio " -nell'accezione di maschio un pò antica del temine-. non capisce perchè, se lo chiede per favore, non ottiene ciò che vuole. non ha un amichetto del cuore , e si ritrova, come al solito, in una classe dove ci sono già dei nuclei preformati. 
il nano è sensibile e questo lo fa passare per permaloso. ingenuo e..bambino, sì perchè lui ha quattro anni e li vive appieno, gaudente e spensierato; ci resta male se porta le sue carte di dinosauri a scuola e nessuno degli altri bambini lo considera; cerca di incunearsi nelle vite di questi suoi compagni di giochi, ma non ci riesce.
lui paga le nostre assenze date dal lavoro, che cerchiamo di compensare dedicandoci al lui con pazienza, amore e rinunce, ma non sembra soffrirne. 
fino a ieri.
il nano dipinge una linea nera e diritta per la scuola sulla sua mappa colorata. 
le sue maestre si arrabbiano con me.
forse dovrebbero pensare alla pena che ho io nel cuore all'idea che il mio bambino esprima con un semplice pastello a cera il suo disagio su un foglio di carta.
forse in questa storia, come accade spesso con i bambini, il vero piccolo grande maestro è lui.

7 commenti:

Mamma Cì - mammastudia.blogspot.com ha detto...

cioè? hanno letto il tuo post e si sono sfavate?? ma...??? non si può neanche scrivere quello che ci pare??

MammainblueJeans ha detto...

evidentemente no.... e io non ho fatto nomi nè niente..

Anonimo ha detto...

posso chiederti l'amicizia su facebook? sara

MAMMA AL QUADRATO ha detto...

Avrei scritto un post uguale se fosse capitato a me. Non hai messo in dubbio il lavoro delle maestre ma espresso un tuo pensiero. Concordo pienamente con la tua frase finale. Un abbraccio!

Anonimo ha detto...

Da insegnante di scuola primaria posso dirti che - notoriamente ma non sempre - nei disegni dei bambini il nero e il viola sono da considerarsi i colori del disagio; perciò, come forse già tu saprai al tuo bimbo non piace stare distante da voi. Infatti per raggiungervi la strada è lunga, sinuosa e arzigogolata come hai detto tu nel post, tuttavia è colorata d'azzurro: un colore splendido. Coccolatelo tanto e rassicuratelo. Io come insegnante questo ti avrei detto, anziché offendermi! Bacio! Irene dalla Maremma

MammainblueJeans ha detto...

ringazio tutte! per facebook io sono susanna pacini (magari specifica chi si!)
grazie a Irene....sono sicura che sei una maestra meravigiosa!!!!!

Anonimo ha detto...

spero di esserlo!!! Bacio, Irene dalla Maremma