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Il nano cannibale

Immaginatevi la scena.
Soggiorno, ora della pennica. Il Tu giace semisvenuto sul divano, Nonnippo è al lato opposto che dorme, nonna in blue jeans lava i piatti e io leggo un libro. Il nano fa baccano in corridoio.
Poi tutto tace; lui entra in soggiorno, ridicolo con la testa piena di riccioli, una maglietta gialla che lascia intravedere un paio di ridicoli slippini da nano, e la bocca piena di denti. Un angelo con un sorriso da lupo.
Il tempo di cercare il segno sul libro e... "gnam!". Il lupo mi ha addentato un polpaccio. Io tiro via la gamba, ma lui non molla, e mi mozzica la caviglia, il tallone... basta che ci sia pelle per lui va bene.
A niente valgono le sgridate, i discorsi ragionati, le minacce... il nano-lupo sorride e addenta, senza pietà misericordia, le mie gambe, le mie braccia, le braccia del suo dormiente papà. Lascia in pace i nonni, probabilmente perchè le carni di brontosauro non lo attirano.
In tutto ciò, nonnippo mi fa anche la battuta: "ma non è che in ambulatorio hai una museruola che va bene per lui?"
E che è, Annibal the Cannibal?
Questa scenetta si ripete da alcuni giorni ad ogni pennica e -orrore- nel cuore della notte, quando è accucciolato tra di noi. Secondo il Tu è che ha fame, secondo la nonna sono i denti superiori...io non lo so.... ma stasera devo andare a una cena elegante, con tacco alto, capello nuovo, vestitino rosso strafigo (per una che si porta un melone sul davanti)...e un inconfondibile segno di morso sulla caviglia.

(Ma che dite, potrei farlo passare per un tatuaggio?)

Commenti

Diletta ha detto…
ma sai che anche mio figlio ha questa mania? se trovi la soluzione fammi sapere :)
Anonimo ha detto…
anche il mio ora18enne l'estate in cui aveva poco più di due anni mi mordeva; penso lo facesse per rabbia, perchè finalmente stava con me dopo un lungo periodo di nido e mammastanca. circa una settimana di morsi, poi tutto è passato, anche la rabbia. coraggio!
maestra
Laura GDS ha detto…
non so se vale anche per le mamme ma quando facevo la tata ebbi a che fare con un bimbo mordace.
Mi diede un solo morso dopodichè smise per sempre di mordere me e i suoi genitori. Dopo il suo di morso ne ricevette uno da me sulle chiappe comprendendo che mordere non era cosa buona e giusta.
Trasparelena ha detto…
la mia a quell'età mi strappava i capelli e la santapediatra mi ha detto che era un gesto di affetto (in effetti lo faceva solo a me). Infatti quando iniziava a strappare l'abbracciavo e così in pochi giorni ha smesso.
invece quando le strappavo anche io i suoi rideva...
MammainblueJeans ha detto…
@diletta: ma allora sono i nani nati il 19 luglio ad essere mordicchiosi?
@lui non mi sembra arrabbiato..anzi..è tutto felice
@laura: ci ho provato...NIENTE
@trasparelena: proverò e ti farò sapere...

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …