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ma il fratellino dove sta?

"mamma...ma il fratellino dove sta?" -domanda buttata lì con noncuranza, quindi estremamente insidiosa
"nella pancia della mamma" - dire sempre la verità; ecco fatto, rapida e decisa.
"mmm... non esse da un uovo?" -perplessissimo.
"??? no amore...le uova le fanno gli uccellini, le mamme fanno i bimbi nella loro pancia" (ti supplico, non mi chiedere come entrano nella pancia...tipregotipregotiprgeo)
"...mmm...mamma...ma Barbamamma fa le uova nella panzia e poi le mette sotto terra, tosì nastono i barbabebè" -
"amore mio, anche se io e barbamamma siamo simili -o almeno, lo saremo tra un pò- io sono mamma S., e lei è Barbamamma..." -mi arrampico sugli specchi-
"ah... e poi come esce dalla tua pancia?" - lo sapevo: la domanda trabbocchetto!!!!!!!-
"un dottore gentile farà un taglietto sulla pancia di mamma e il fratellino uscirà fuori!-
Curiosità del nano attualmente soddisfatta.
ansia da "e adesso cosa mi chiede?" riportata a livelli normali.
e sopratutto,non ho mai benedetto tanto il dover -aimè- fare un terzo cesareo!!!

Commenti

Zia Atena ha detto…
Oggi mia nipote ha fatto la stessa domanda alla sua mamma (che non farà cesario)..
Per fortuna si è accontentata di un vaghissimo "esce da un buchino.."
FIUUUU...

Ora la questione da risolvere è spiegarle che la bimba sta SOLO nella pancia della sua mamma e non nella mia..
perchèèè?????
Destinazioneestero ha detto…
Pericolo scampato... per il momento!
Laura GDS ha detto…
Oddio ma è da troppo tempo che non passo da te! augurissimi! Pagherò l'enpav pensandoti ;)

al di là di questo, girovagando ho trovato una cosa, ed ho pensato a te e alla tua passione per i Beatles. Vorrei regalartela davvero, ma non potendo, te la regalo virtualmente. http://www.amazon.com/Tea-Sub-Yellow-Submarine-Infuser/dp/B003TP0QJ8/ref=pd_sim_k_4

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …