Passa ai contenuti principali

Peter è TROPPO FORTE!

il nano, paleontologo nell'anima ed estroso per vocazione, ha deciso di stupirmi con effetti speciali e mi ha chiesto un costume da PETER PAN.
evviva!!! basta combattere con quintali di gommapiuma da assemblare, bombolette spray puzzolenti e tiranti per far stare su il tutto.
poi mi sono rivolta a lei, la nana, quella tutta ricci, fossette e capricci.
"nana..da cosa ti vuoi mascherare?"
"da Peter Pan! come Davide"
"mmm..nana, ma sol sai che Peter è un maschietto?"
"non importa..Peter è TROPPO FORTE!"
"e se ti mascherassi da Trilly'..con le alucce..la gonnellina.."
"mamma...M. e A. e S. si mascherano da Trilly. e poi Peter è troppo forte. e se troviamo un costume piccino a Enrico facciamo fare il bimbo sperduto!"

ecco. lui ha cambiato idea (dopo un quetzacoatlo -mostro alato preistorico- ha optato per un capo indiano) lei NO.
è andata a scuola con il suo vestito homemade, con una penna rossa sul cappello (sembrava un mix tra Peter e Robin Hood, ma vabbè..) ed ha anche riscosso un discreto successo tra i suoi compagni di classe. anche perchè, tra Minnie, un paio di Biancaneve, una damina, una spagnola e una povera nana vestita "charleston", la nana ha fatto breccia nel cuore dei suoi amici maschietti ("lei è Peter Pan!" ha urlato un pompiere, compiaciuto, seguito dagli applausi di Spiderman e di un meccanico) con conseguente tachicardia del Tu.

per il mininano...niente bimbo sperduto.
come ogni degno figlio di veterinario, ho trovato un costume da lucwertolone. il nano grande lo ha già etichettato come un vetsito da iguana e ogni tanto pretende di "farsi un giro".

Commenti

Carpina ha detto…
mi pare non vi manchino proprio motivi per sorridere ogni giorno eh? :-D
MammainblueJeans ha detto…
è proprio vero, pina carissima!

Post popolari in questo blog

di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

acute osservazioni da mininano (e non solo)

quando il Ragazzino era un mininano, era molto trasportabile.
aspettava tranquillo la fine di un congresso in braccio al papà, o giocherellava con un pupazzetto durante la Messa della domenica.
lei, un pò meno. ok i congressi, ma ferma in chiesa durante la messa anche no. (e ho appeso al chiodo le mie corde vocali)
poi è arrivato lui, il mininano.
quello che il giorno del suo compleanno ha esordito con un "mamma, ho cinque anni, sono quasi un uomo"
che se sta fermo dietro pagamento (colori, librini) non sta zitto MAI.
specialmente durante la Messa.
di seguito le illuminanti considerazioni del mio terzogenito, tutte enunciate a voce più o meno alta, in momenti di silenzio più o meno assoluto:

"mamma, ma perchè il Don ha il microfono e non canta?"
"mamma, ma perchè questi della Chiesa chiedono sempre soldi?"
"mamma, ma Gesù è invisibile che nessuno lo vede?"
"mamma, mi sto annoiando"
"mamma...PUZZETTA!!!"

decisamente un Nano con uno…

Idee Regalo made in Nani

Quest'anno il ragazzino riceverà il Sacramento della Comunione.
L'evento, che sarà festeggiato nella più totale sobrietà, ha una grave controindicazione.
la lista regali.

"mamma, il mio amico G. ha chiesto il cellulare, il tablet e la go-pro per la comunione...e io?"

Parliamone.
lasciamo stare i moralismi sul regalare roba elettronica costosa e potenzialmente pericolosa a un nano di nove anni.
la mia risposta è una sola: NO.
visto che un no secco non può far desistere un ragazzino, la tecnica è un'altra.
ammaliarlo con qualcos'altro.
l'altro è un viaggio.
decide lui la meta.

dopo due giorni annuncia che le scelte sono:
A) Londra, e i luoghi di Harry Potter. (qui mi sono gonfiata di orgoglio...è decisamente figlio mio!)
B) una città dove ci sia un acquario grandissimo (e qui se la battono Genova e Valencia).

bene, devo solo avvisare il parentado che il primo laccettino d'oro con la croce che vedo in giro glielo tiro appresso.

arriva lei, incavolata ner…