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troppo tempo

il nano non è più un nano. è, per sua scelta, un ragazzino dagli occhi dorati, eclettico e sensibile. fa la seconda elementare, mi fa sgolare per fare i compiti e poi prende dieci con la facilità con cui io mi dimentico la matita per occhi la mattina.
la nana è un pò meno nana. chilometri di capelli e sopracciglia mobilissime. ride spesso e volentieri, sembra un maschiaccio per i suoi modi da scaricatore di porto e l'accento barese contro il quale la sua mamma combatte quotidianamente. vuole fare basket, equitazione, nuoto, canto, robotica e violino.
il mininano è un mini. i capelli di paul mccartney e una spiccata tendenza a cadere..dalle scale, dal letto a castello. per lui non fa differenza. si sveglia di notte e michiama per dirmi "mamma, ti vojo bene" e ricrolla addormentato.
io adesso ho i capelli cortissimi.
lavoro tanto. meno di prima, ma sempre tanto.
il Tu sta bene.
ci sono i nonni sullo sfondo, onnipresenti, utili e dannosi allo stesso tempo.
Nonnippo ha l'Alzaimer.
La zia matta si è trasferita a Praga.

è passato troppo tempo.
sono mesi che torno sul mio blog.
rileggo i post.
i commenti.
e mi chiedo dove sono finita. perchè ho smesso di fare qualcosa che mi portava gioia.
non mi so dare una risposta.
perchè il writer's block non l'ho mai avuto. sul mio profilo fb ci sono gli ultimi due anni di nani, di mammitudine.
ecco troppo tempo.
ma sono tornata...

Commenti

Trasparelena ha detto…
bentornata!!!

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …