lunedì 13 giugno 2011

Un Nano poeta

Uno dei giochi preferiti dal nano è fare le bolle di sapone.
Si mette sul terrazzo inondato di sole e riempie l'aria di bolle multicolori e risate.
"mamma io fatto bolle!!!"
"bravo Nano!" -finalmente hai imparato a soffiare, non sputazzi più sopra la rondella-
"belle y bolle..velo mamma?"
"sì Nano, sono bellissime!" - e ti tengono occupato per un pò..un bel pò-
"mamma...sai tu doe vanno y bolle?"
"non so Nano... secondo te dove vanno le bolle di sapone?" -come gli spiego che poi scoppiano? e se ci resta male?-
"vanno via.. a tasa delle bolle i apone"
"alla casa delle bolle di sapone? e com'è la casa delle bolle?" -???-
"beyyssima!!!!! ti ono tutte bolle e tutte lidono"
:-OOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Per mio figlio le bolle di sapone non scoppiano, lasciando sono una traccia della loro impalpabile bellezza, ma vanno a casa loro. Dove tutto è lucente, sferico e , suppongo, pulito.
Un posto dove le effimere compagne di gioco di mio figlio sono felici e per questo ridono.
Vi assicuro che adesso è cambiato il mio modo di vedere una semplice bolla di sapone

2 commenti:

Trasparelena ha detto...

che tenero questo Nano :-)

Amalia ha detto...

per il musetto le bolle di sapone sono magia allo stato puro. ;)
mammasidiventa.ilcannocchiale.it