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nella bottiglia metto un messaggio

il nano grande non ha del tutto corretto la sua dislalia, per cui, onde evitare di continuare a sentire "pittolino" al posto di "piccolino" e "datto" in vece di "gatto", oggi abbiamo iniziato il percorso di logoterapia.
seeee.. fosse così facile. tralascio medici che scrivono e medici che non capiscono quello che ha scritto l'altro medico (!!!!!) e arrivo al sodo.
il primo step di questa burocraticamentre lunga faccenda è il test d'intelligenza. nopn serve a vedere se il nano è abbastanza in gamba per sostenere il percorso, ma solo ad escludere deficit e patologie che giustificherebbero la dislalia.
quindi.. studio della psicoterapeuta, interno giorno:
il nano e la dottoressa.
Dott.: "Davide, nella bottiglia metto...?"
Nano"un messaggio"
Dott.: "nessuno mai mi ha detto una cosa del genere...bravo!..Dimmi due cose tonde."
N:"il cerchio e il girotondo...sai..quando i bimbi si prendono per mano e fanno un tondo grandegrande.."
D: (che è un tantino perplessa) "ehmn.. ascolta..un bimbo da grande è un uomo..una bimba diventa una..."
N: "MAMMA!!"
D: (la perplessità aumenta) "DAvide mi dici tre animali?"
N: "parasaurolofo, tricerat.."
D :"no..tre animali veri..."
N (deluso): "cammello, elefante e struzzo"

la roba è andata avanti per un' ora abbondante. più le domande erano stupide più le risposte timide e complicate.
la dottoressa ci ha chiesto se anche a casa era così loquace e fantasioso.
il suo Q.I. è risultato essere decisamente alto, ma sembra che sia un nano che tende a scoraggiarsi facilmente; è pigro e anche distratto.
dopo tutto questo la dottoressa ci comunica che il nanico cervello è a posto e possiamo intraprendere il percorso di logoterapia, ma altrove, perchè la lista di attesa è lunga e lo chiamerebbero verso i quindici anni.

il piccolo mostro ci ha poi informato che si sforzava di cercare risposte difficili perchè si stava annoiando a morte.



Commenti

Trasparelena ha detto…
comunque mi pare ovvio che una bambina quando diventa grande diventa una mamma, eccheccavolo! :-)
mitico!!!
Zia Atena ha detto…
Credo che i bambini siano l'invenzione più affascinante misteriosa e sconvolgente che la vita possa offrire..
E il tuo nano ne è degno testimone!

Vediamo di correggere il tiro sul femminismo però eh...mi appello alla piccola Paola!
Rebecca ha detto…
Tuo figlio è forte, e questo lo aiuterà! Vedrai che migliorerà in frettissima. Spero tutto bene con la tua deicsione. Tifo per te.

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …