Passa ai contenuti principali

Considerazioni parte seconda

Avere un figlio, il primo, è un salto nel buio.
Non importa quanto uno possa pnsare di essere preparato: entri nel panico alla prima colica, e la notte ti alzi per controllare chenon sia schiattato approfittando della tua unica ora di sonno.
Avere un figlio, il secondo, è decisamente meglio.
Lo rispetti di più, hai pazienza, metodo e quella consapevolezza che non ti fa entrare nel panico.
TRADOTTO: come mi piace questa seconda maternità.
Complice una nana adattabile e una casa con l'ASCENSORE mi sento padrona del gioco come non mai.
Intendiamoci, mi venderei un rene per otto ore di sonno filate, ma il sonno a singhoizzo l'avevo messo in conto. Sto scoprendo una fonte di energia che permette di badare a due nani, una casa, e -in parte- al lavoro. Già, perchè sono in studio, con lei in braccio a succhiare il ciuccio, e scrivo il post con una mano sola.
"ma come, porti la bimba in ambulatorio?"
"si"
"perchè?"
"forse che l'allatto ogni tre ore?"
" e non mi puoi lasciare il latte nel biberon?"
Domanda logica: ma visto che con Davi il latte è calato appena lui ha iniziato col biberon, preferisco organizzare e porgere la tetta al momento più opportuno.
E poi, Nonnaccì ha detto chiaramente che, visto che la bambina piange e lei "non vuole che deve piangere" (parole testuali) non sev la sente di tenerla. Almeno adesso.
Quindi apro la porta dello studio con Pigolina nel marsupio. strappando un sorriso ai miei molti clienti, faccio terapie ballando per la stanza perchè ha mal di pancia, scrivo ricette con lei sulle ginocchia.
Un cliente giovane, alquanto perplesso, mi ha chiesto: "non capisco come fai; o è meno dura di quanto sembra o hai un pusher davvero bravo."
Come faccio non so; ma devo controllare che quello che il Tu mi mette nel caffè sia davvero zucchero.

Commenti

Carpina ha detto…
:) che bello!
Mi ritrovo in molte delle cose che hai detto, lavoro a parte (io sono appena tornata a lavorare insomma..) e soprattutto: LA CASA CON L'ASCENSORE! Anche noi abbiamo avuto Ivan a casa vecchia e Mattia a casa nuova.. ihihih


UN BACIONE!
Carpina
kikka ha detto…
beh... sei davvero brava!
ps se scopri che non è zucchero mandamene un pò!!...
Zia Atena ha detto…
Ahhhhhhhh...lo sapevo che eri fortissssssima....!!!
Comunque durante la tua assenza ho fatto nascere una SPECIE di blog anche io...pigola permettendo, se ti va', facci un salto..
ziaatena.blogspot.com
dheborar ha detto…
sei fantastica!
Anonimo ha detto…
Ciao,
hai ragione con il secondo è molto + facile! con la prima bimba non riuscivo neppure a lavarmi il viso la mattina, con la seconda appena nata riuscivo a badare ad entrambe (hanno 2 anni esatti di differenza) e truccarmi un po'....giusto x darmi uno sprint e sentirmi + carina! L'esperienza cara...l'esperienza!
Elena
Romaexplorer ha detto…
Ciao, ti scrivo dallo staff di Romaexplorer, la guida online di Roma più conosciuta su internet, con oltre un milione di visitatori al mese. Stiamo selezionando mamme che abbiano dei blog o dei siti internet per poter collaborare con noi alla realizzazione di un progetto interamente dedicato alle mamme e ai loro bambini. Se sei interessata e vuoi ricevere ulteriori informazioni, invia una mail all’indirizzo bambini@romaexplorer.it.

Post popolari in questo blog

di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

acute osservazioni da mininano (e non solo)

quando il Ragazzino era un mininano, era molto trasportabile.
aspettava tranquillo la fine di un congresso in braccio al papà, o giocherellava con un pupazzetto durante la Messa della domenica.
lei, un pò meno. ok i congressi, ma ferma in chiesa durante la messa anche no. (e ho appeso al chiodo le mie corde vocali)
poi è arrivato lui, il mininano.
quello che il giorno del suo compleanno ha esordito con un "mamma, ho cinque anni, sono quasi un uomo"
che se sta fermo dietro pagamento (colori, librini) non sta zitto MAI.
specialmente durante la Messa.
di seguito le illuminanti considerazioni del mio terzogenito, tutte enunciate a voce più o meno alta, in momenti di silenzio più o meno assoluto:

"mamma, ma perchè il Don ha il microfono e non canta?"
"mamma, ma perchè questi della Chiesa chiedono sempre soldi?"
"mamma, ma Gesù è invisibile che nessuno lo vede?"
"mamma, mi sto annoiando"
"mamma...PUZZETTA!!!"

decisamente un Nano con uno…