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Amore fraterno e leoni da guardia

Oggi, complice una riunione sindacale all'asilo, il nano è rimasto con me.
E io, cosa ho fatto?
Ho approfittato della situazione e condotto entrambi i miei pargoli all' Asl per il vaccino. Il primo per Pigolina, quello contro morbillo, varicella e pertosse per il Nano.
Immaginate il Nano, che, riconosciuto il posto, ha opposto una fiera resistenza, per poi porgere la chiappa (metaforicamente) a un allampanato pediatra. Ha versato due lacrimucce, ha osservato il dottore bucare due volte sua sorella e ha pazientemente aspettato i venti minuti d'ordinnza prima di andare a casa. In sala d'aspetto si è messo a sfogliare il suo libro degli animali, chiacchierando fitto fitto con eoni (leoni), anni (ragni), popoti (ippopotami) e compagnia bella.
Il suddetto dottore, che evidentemente non aveva un tubo da fare, si è messo a guardarte il Nano che giocava, e ha iniziato a chiedere "ma come si chiama questo? come fa quello?".
A un certo punto...
Dottore: "e questo chi è?"
Nano: "eone...e te tu pugni ancoa pola...LUI TI MANGIAAA!" (èun leone, e se ti azzardi a fare un'altra iniezione alla mia sorellina, farà di te un sol boccone!)
Il dottore si è girato con il sorriso gelato sulla faccia. "signora mia, in trent'anni ho ricevuto minacce da figli di malviventi, nonne iperansiose e madri isteriche. Ma essere divorato da un leone, mai!. ... Bhe, almeno ha un futuro da domatore!"
Immaginatevi la mia faccia, incerta se scoppiare a ridere per la scenetta o chiedere scusa al malcapitato dottore, e rassicurarlo che non abbiamo leoni per le mani, noi.
A casa, ho raccontato il tuttto al Tu che prima si è sganasciato dalle risate, e poi, serissimo, mi ha chiesto "ma, secondo te, i domatori guadagnano tanto?"

Commenti

Zia Atena ha detto…
Tuo figlio è un grande...e io adoooooooro i fratelloni gelosi delle sorelline...!!! Ne ho sempre voluto avere uno...si ameranno alla follia, vedrai!

Grazie per queste perle di vita quotidiana...!

p.s. Quando hai tempo, vieni a leggere le fesserie che scrivo nel mio blog, ci tengo!
fragolina ha detto…
che dolce il tuo bimbo..!
un vero amoreeeee
Laura GDS ha detto…
Anch'io ho avuto la stessa reazione del Tu. :)
Carpina ha detto…
ahahaha, il Tu fa il tipico barese!!

fortissimo il cucciolone!!! :)
roberta67 ha detto…
In una società col futuro cosi' incerto per i nostri figli, credo che la domanda di Tu sia più che legittima.
MAMMA AL QUADRATO ha detto…
domanda legittima! :)))

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

acute osservazioni da mininano (e non solo)

quando il Ragazzino era un mininano, era molto trasportabile.
aspettava tranquillo la fine di un congresso in braccio al papà, o giocherellava con un pupazzetto durante la Messa della domenica.
lei, un pò meno. ok i congressi, ma ferma in chiesa durante la messa anche no. (e ho appeso al chiodo le mie corde vocali)
poi è arrivato lui, il mininano.
quello che il giorno del suo compleanno ha esordito con un "mamma, ho cinque anni, sono quasi un uomo"
che se sta fermo dietro pagamento (colori, librini) non sta zitto MAI.
specialmente durante la Messa.
di seguito le illuminanti considerazioni del mio terzogenito, tutte enunciate a voce più o meno alta, in momenti di silenzio più o meno assoluto:

"mamma, ma perchè il Don ha il microfono e non canta?"
"mamma, ma perchè questi della Chiesa chiedono sempre soldi?"
"mamma, ma Gesù è invisibile che nessuno lo vede?"
"mamma, mi sto annoiando"
"mamma...PUZZETTA!!!"

decisamente un Nano con uno…