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Maschere e Yoga

Domenica il nano è andato al parco con nonni, zii e cuginetti terminator. Tutti rigorosamente iin maschera. (cioè, i nani; voui ve la vedete nonnaccì vestida da Pollon?)
Il Carnevale è una festa che non mi sono mai filata molto. Ok, mi divertivo come una pazza a creare costumi, ma andare a veglioni...brrrrr. La sto rivalutando perchè permmette al mio io creativo di sfogarsi, quindi niente costumi made in china... faccio tutto io! (MEGALOMANE)
L'anno scorso fu cupido.... quest'anno.. andiamo con ordine.
Mamma in blue jeans ha una zia, Uati, da cui ha preso creatività e amore per tutto ciò che è kidcult. E lei, nonostante abbia passato i sessanta da un pezzo, si diverte a trovare le cose più buffe e originali che si possano pensare. Lo fa con i grandi, figuriamoci con i nani. Quindi ci ha spedito elmo, scudo, corazza e spada da legionario romno (comprato a Roma) e pigiama cinese (comprato in cina) per fare del nano un piccolo imperatore. Ok, io ho aggiunto la toga bianca con il mantello rosso a primo e un cappello al secondo. Non avevo calcolato una cosa: cher i nani non amano particolarmente distinguersi. Il nipotino terminator sfoggiava infatti un costuma da handy manny, con tanto di martello, cacciavite e sega, e il nano ha ben pensato che un martello fosse più figo di una spada. da qui dieci inuti buoni di frigna... che sono passati appena il nipote ha intuito che dando al nano un mertello poteva prendere la spada, e darla in testa a sua sorella, ai piccioni eccetera.
Ok...Tutto è bene quel che finisce bene...ma anche no. nonnaccì e venuta a casa con tanto di muso perchè il nano -oramai felice come una Pasqua- aveva un costume "brutto".
Ho fatto tanto Yoga..ma tanto. E poi, Deus ex machina, è arrivato il Tu.
"Mamma, ti ricordo che tu mi hai vestito da greco con la gonna...mi hanno preso in giro per settimane... io averi pagato per avere una spada e uno scudo...l'anno prossimo chiederemo al nano ds cosa si vuole vestire e cercheremo di accontentarlo... ma questanno va così. Quindi STATTI FERMA e non criticare."
e lei "ma figlio mio..lo scorso anno aveva le frecce, quest'anno la spada... dovete proprio trovare dei travestimenti pericolosi per il bambino?"
sono seriamente tentata di vestirlo da cowboy o da testa di cuoio per l'anno prossimo...

Commenti

Zia Atena ha detto…
A casa mia i costumi di carnevale son sempre stati un dramma, perchè creavano quelle differenze impareggiabili che sembravano il peggio del peggio che potesse succedere. Il mio vestito da dama ha più gioielli del tuo, ma tu hai una collana più lunga della mia, ma io non ho il cappelo...etc..etc..
Finchè un anno ci hanno vestiti tutti da pagliaccio. Che amarezza!

Direi che la soluzione del Tu mi sembra la migliore!!!
E nonnacì è una nonna evergreen, non si smentisce mai in nessuna stagione !

p.s. Che per caso scrive con la Pigola in braccio..??
R ha detto…
Ciao :) Scrivo su quest'ultimo post ma commento il blog. Bello :)
Mi hai un sacco divertita, tornerò a leggerti!
Ciao
Rossana
MammainblueJeans ha detto…
@atena: ma da cosa hai apito che ho la nana in braccio???????????????????????? forse dai 4557 errori di ortografia o hai doti da veggen te?
@r: welcome!
mary ha detto…
per il carnevale, da bambini, abbiamo scelto sempre noi i vestiti. mio fratello da zorro e io da lady oscar... così per tutti gli anni. i miei, chissà perchè, erano felicissimi :D

ps:io per il prossimi anno opterei per testa di cuoio :P
diana ha detto…
AVETE DEI BELLISSIMI COSTUMI....
IO OPTO PER LA TESTA DI CUOIO!!!
NOI QUEST'ANNO ABBIAMO UNA BELLISSIMA CAPPUCCETTO E PULCINELLA!
NON CI AZZECCANO PER NIENTE...MA E' QUELLO CHE ABBIAMO TROVATO IN OMAGGIO!
Laura GDS ha detto…
vestilo da dottore con l'attrezzatura da enteroclisma, magari le piace di più!

alla nonna, intendo.
MammainblueJeans ha detto…
@mary: zorro..beeeeeeelllllooooo!
@diana: bellini i gioielli!
@laura: dici? lei vorrebbe omologare il nano con un ben-ten, pikaciù e topolino...

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …