...ti ritrovi con i tuoi genitori per casa, che sono venuti per "darti una mano", ma che in realtà pesano ancora di più sulle tue spalle stanche. Se tuo figlio decide che dormire è una perdita di tempo, e tua figlia rifiuta braccia che non siano le tue. Se tuo marito decide di fare il muratore per finire i lavori in studio prima di sabato "così i tuoi vanno via e tu ti rilassi un pò", e sono tre giorni che torna a casa dopo mezzanotte. Se ti senti stanca, pressata e prossima alla calvizie, e compri il "KERAMINE H" per evitare di comprare un toupè prima dei quaranta. Se ti sei regalata il necessarie per la ceretta fai da te per il tuo compleanno...ma è ancora imballato in una busta. Se pesi meno di quando sei rimasta incinta e non riesci a gioirne... ...forse hai bisogno di mandare tutti affanpuffo e di pensare a te...
Una settimana fa... ...ero nella prechirurgia del reparto di ginecologia ed ostetricia del policlinico di Bari. "adesso tocca a lei" e mi portano dentro. Anestesista, ostetriche, dottori..e il burlone ovviamente. Telo verde..sensazioni tattili ma non dolore...attesa. Attesa di sentire quel suono, di vedere quel viso che catalizza i miei pensieri e mi fa pregare che vada tutto bene. Attesa, spasmodica attesa. Piangi, piccola mia, e forte, perchè solo così la mamma potrà ricominciare a respirare, potrà affrontare il dolore del post parto, le visite delle zie, le tette gocciolanti e la assenza di sonno. Attesa...attesa... Poi una voce dice "ecco, ci siamo" E finalmente arriva. Quel miagolio che è il suono più bello del mondo,che ti riempie la testa e non puoi fare a meno di commuoverti un pò... e un'altra voce fa "eccola qui, la signorina!" e qualcuno mi poggia un fagottino sul petto. Un faccino di alabastro rosa, un minuscolo naso a patatina, tanti cap...
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Saluti da Amburgo....