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Confessione

Non riesco ad andare avanti... lui è diverso dalla persona che credevo di sposare... non ha interessi, non gli importa di me o dei bambini, basta che ci sia la cena in tavola e il dopocena a letto. Non gli frega se ho lavorato otto ore, se sto male. per lui va bene così, una vita di facciata.. Se gli dico di no lui il giorno dopo si sfoga con i miei figli, i suoi figli..li tratta male, e se protesto sono sedie e piatti che volano. Allora io sto zitta, e lo accontaento, sperando che finisca presto perchè mi viene voglia di vomitare. Dice che il problema sono io, che sono troppo esigente, che tanto lui è mio marito... I giorni liberi sono tutti da sua madre, alla quale non posso fare neanche un'osservazione del tipo,-basta cioccolata- altrimenti poi sono discussioni a casa. Non sorride mai, non ha pazienza.
Pensa che tutti siano subdoli e maligni, che tutto il mondo lo voglia fregare, che solo lui e la sua famiglia siano i detentori del sapere assoluto. a me hanno insegnato che il mondo è fatto di persone buone... che ci si deve fidare del prossimo
Una volta mi ha detto che sono buona solo per scopare... non lo sopporto , non lo amo ma non lo posso mandare via... per i miei figli...no..io non lo posso fare...

Confessione shok di mia cognata, Superzia, domenica al supermercato. Tutto condito da lacrime a fiumi, singhiozzi e abbracci.
Adesso quella sconvolta sono io. Che non so cosa dirle, come consigliarla.
Si accettano suggerimenti...

Commenti

regina87 ha detto…
Sono abbastanza sconvolta anche io nel leggere queste parole! So che non è un vero consiglio, che non sarà d'aiuto, ma così, su due piedi, mi viene solo da dire "Un bel calcio nel culo!"
muccachicca ha detto…
ancora che ci pensa a cosa deve fare.... facciamo finta che non esista tutto quello che hai scritto ma solo la parte " te se buona solo per scopare" ecco le valige erano già belle e pronte sul pianerottolo. le mie le sue è indifferente, non sprecherei manco il tempo in inutili discussioni, tanto se il tipo è quello ch eè non vale la pena neanche discutere!
Zia Atena ha detto…
Premesso che secondo me nessuno potrà dare il consiglio giusto..perchè qui non si tratta di giusto o sbagliato...
Io credo che se fossi un bambino, ma anche un adulto, preferirei avere due genitori separati piuttosto che due genitori infelici...
diana ha detto…
mamma mia....a volte capita che ti metti con una persona e dopo un po' di tempo è come se aprissi gli occhi e inizi a vederne un altro.
Poi pensi ai figli, non puoi lasciarli senza padre...non vuoi farli soffrie....quando è successo a me ho pensato che a mia figlia l'amore e una vera famiglia volevo farglielo sentire davvero e non solo di facciata...così ho lasciato tutto e ce ne siamo andate io e lei....questo è stato l'esempio migliore che posso avergli insegnato: con la propria stima e l'amor proprio non si scende a compressi....
Tu stai vicino a lei più che puoi e spronala ...vedrai che ce la farà!
kikka ha detto…
oh signore...
secondo me: valigie ed un buon avvocato... è brutto, triste... ma una vita sprecata così? e per il bene dei figli... ma che clima vivono?!?...
in bocca al lupo!
MoonaFlowers ha detto…
O_O Meglio che si rifaccia una vita e sia veramente felice, tanto i figli avvertono comunque un clima teso e poco sereno!
Ilaria ha detto…
Sono d'accordo con i commenti precedenti... non si può vivere con un uomo che ti tratta così, assolutamente... soprattutto per i figli, che hanno le antenne e di queste cose se ne accorgono benissimo. Certamente è dura, ma restare così è ancora peggio.
samy ha detto…
Hai una tua dignità da rispettare e nn si tratta di avere un marito che nn chiude il dentifricio, si chiede amore e comprensione......ti abbraccio
Io sono una donna separata, non è facile ma almeno ci si riappropriia della parte persa di noi stesse
samy
MammainblueJeans ha detto…
Rimgrazio tutte per i suggerimenti. Anche io ho pensato meglio genitori separati ma sereni che insieme e con i piatti volanti.
Lei comunque mi ha detto che adesso ha parlato con lui e iniziernno una terapia con un consulente matrimoniale... e io che pensavo che certe cose accadessero solonei film americani!!!

PS( sinceramente io lo avrei buttato fuori a calci nei sedere...e questo non aumenta la già scarsa stima che avevo di mio cognato)

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …