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Perle Natalizie

La scuola, per il 2011, ha chiuso i battenti.
Il Nano, dopo una performance di prima classe alla recita natalizia, mi ha illuminato con un "mamma, ma lo sai che Gesù Bambino in casa ha una mutta e un tavallo?".
A seguire, altre perle nanesche:
"mamma, sei splendente!!"
"Paola...Paolaaa... PAGNOTTAAAA!"
"mamma, oggi giotiamo a fidanzati?" (e non so da chi abbia sentito questa espressione)
"mamma, posso aprire un regalo,... potino potino???"
Come è evidente, la C mio figlio non sa dove stia di casa, ma il suo linguaggio è uno spasso.
La Pigolina, o PAGNOTTAAAA, non ne vuole sapere di camminare da sola, ma si pettina, prova a mettersia da sola mollettine e fermaglietti, ha una smodata passione per il colori a spirito, il pandoro e la banana.
Domani ci metteremo in viaggio per andare dai nonninbluejeans laggiù, in Calabria Saudita. All'idea di almeno sein ore in macchina con due nani, un marito e un cane mi viene un pò la febbre, ma me la farò passare.
Visto che non so se riuscirò ad aggipornare il blog tra un cenone e un pranzone, auguro a tutti, di cuore, un felice Natale!

Commenti

Amalia ha detto…
tanti auguri anche a voi.
mammasidiventa.ilcannocchiale.it
destinazioneestero ha detto…
I viaggi lunghi con bambini al seguito sono un incubo. Beh, come è andata?
MammainblueJeans ha detto…
@amalia: in ritardo..ma grazie!
@destinazione estero: il viaggio -andata più ritorno, è andato abbastanza bene, specie al ritorno, i pargoli erano davvero bravi. peccato che siua ritornata con otite, mal di denti e raffreddore....

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

acute osservazioni da mininano (e non solo)

quando il Ragazzino era un mininano, era molto trasportabile.
aspettava tranquillo la fine di un congresso in braccio al papà, o giocherellava con un pupazzetto durante la Messa della domenica.
lei, un pò meno. ok i congressi, ma ferma in chiesa durante la messa anche no. (e ho appeso al chiodo le mie corde vocali)
poi è arrivato lui, il mininano.
quello che il giorno del suo compleanno ha esordito con un "mamma, ho cinque anni, sono quasi un uomo"
che se sta fermo dietro pagamento (colori, librini) non sta zitto MAI.
specialmente durante la Messa.
di seguito le illuminanti considerazioni del mio terzogenito, tutte enunciate a voce più o meno alta, in momenti di silenzio più o meno assoluto:

"mamma, ma perchè il Don ha il microfono e non canta?"
"mamma, ma perchè questi della Chiesa chiedono sempre soldi?"
"mamma, ma Gesù è invisibile che nessuno lo vede?"
"mamma, mi sto annoiando"
"mamma...PUZZETTA!!!"

decisamente un Nano con uno…