venerdì 15 maggio 2009

Asilo si, asilo no...


Lo dico per inciso, io sono una di quelle a strafavore dell'asilo
Possibilmente pubblico -lo gnomo deve fare amicizia col figlio dell' avvocato e del malavitoso (quest'ultimo decismente più abbondante nel mio quartiere)-, magari vicino casa, al massimo vicino ai nonni.

Mi sono affidata a internet e.... ohohohoh (stupore!) a Bari esistono solo 5 asili nido comunali -e 40 circa privati.

Con un entusiasmo decisamente calato, vado a chiedere informazioni a quello più vicino a casa, dove una signora dall'aspetto materno mi appioppa un modulo A5 e mi manda via.

N.B. niente citofono, niente cancello chiuso niente campanello al portone: chiunque può entrare.

A casa leggo il modulo.

Non ci credo.

Lo rileggo.

In una fantastica tabella si evince che:

"da 0 a 1500 euro: 26 euro al mese

da 1501 a 2500: 40 euro al mese

e così via, fino a quando non arrivo a:

"da 8501 a 20.000 euro: 179,94 euro al mese"

COM'E'?

allora se non ho capito male devo spendere 200 euro per l'asilo quando non ne prendo neanche 1000 per campare? e chi ne prende più del doppio spende quanto me?

Dire che sono incazzata nera è poco.

E sopratutto sono delusa.

Siamo persone normali, stipendi ai limiti (visti i tempi bui).

Ma sopratutto non mi va di mandare mio figlio alla scuola privata.

Preconcetti? forse.

Anzi, sicuramente si.


E spero vivamente di sbagliarmi.

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