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Nomi&dintorni


Il nano (che alla fine tanto nano non lo è più, visto che a 10 mesi le magliette 12 gli stanno corte), vanta una buona dozzina di nomignoli, vezzeggiativi o presunti tali. Ci riflettevo l'altra mattina, quando mi sono messa nei suoi panni e ho sperato che non si ricordi bene di questa fase della sua vita, altrimenti un paio d'anni di galera per traumi infantili me li faccio -e non solo io.


  • Davi: diminuitivo. Lo uso fondamentalmente io, e mi piace un sacco.

  • Dadi: prima storpiatura. Peggio ancora: DADINO; mio figlio non è parente della signora dado Starr o del cuoco strafigo della knorr. Li usa il Tu, e devo tacere.

  • Ciccino piccolino: penoso. Nonna suocera

  • Cucciolino: banale. Mia madre nonna

  • Patatone: mio cognato, che ha un figlio terminator anche quando dorme e per il quale tutti gli altri bambini sono dei mosci.

  • Il Nano: (maiuscole comprese) la zia my sister. In realtà lo usiamo sia io che il Tu. Le nonne lo trovano offensivo.

  • Pagliaccio: nonna suocera. E lo odio. Praticamente gli da del buffone. E grazie.

  • Lo gnomo: io. Neonato, piccinino com'era, lo sembrava sul serio.

  • Polpetta: Il tu. riferito alla ventrozza tonda (ebbene sì, mioo figlio, 10 mesi, ha la pancia della birra!)

  • Puzzola: sempre il Tu, ma riferito al pannolino.

  • Mr. Pannolino: io & il Tu. Potrebbe denunciarci.

Allora, sta messo male.


Però vorrei dire che le nonne non tollerano che lo si chiami nano, gnomo, vandalo, monello, birbante, e poi una lo chiama "il pensatore di Roden" e l'altra "pappone".... se un domani si drogherà, non sarò affatto stupita!

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

acute osservazioni da mininano (e non solo)

quando il Ragazzino era un mininano, era molto trasportabile.
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lei, un pò meno. ok i congressi, ma ferma in chiesa durante la messa anche no. (e ho appeso al chiodo le mie corde vocali)
poi è arrivato lui, il mininano.
quello che il giorno del suo compleanno ha esordito con un "mamma, ho cinque anni, sono quasi un uomo"
che se sta fermo dietro pagamento (colori, librini) non sta zitto MAI.
specialmente durante la Messa.
di seguito le illuminanti considerazioni del mio terzogenito, tutte enunciate a voce più o meno alta, in momenti di silenzio più o meno assoluto:

"mamma, ma perchè il Don ha il microfono e non canta?"
"mamma, ma perchè questi della Chiesa chiedono sempre soldi?"
"mamma, ma Gesù è invisibile che nessuno lo vede?"
"mamma, mi sto annoiando"
"mamma...PUZZETTA!!!"

decisamente un Nano con uno…

Idee Regalo made in Nani

Quest'anno il ragazzino riceverà il Sacramento della Comunione.
L'evento, che sarà festeggiato nella più totale sobrietà, ha una grave controindicazione.
la lista regali.

"mamma, il mio amico G. ha chiesto il cellulare, il tablet e la go-pro per la comunione...e io?"

Parliamone.
lasciamo stare i moralismi sul regalare roba elettronica costosa e potenzialmente pericolosa a un nano di nove anni.
la mia risposta è una sola: NO.
visto che un no secco non può far desistere un ragazzino, la tecnica è un'altra.
ammaliarlo con qualcos'altro.
l'altro è un viaggio.
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dopo due giorni annuncia che le scelte sono:
A) Londra, e i luoghi di Harry Potter. (qui mi sono gonfiata di orgoglio...è decisamente figlio mio!)
B) una città dove ci sia un acquario grandissimo (e qui se la battono Genova e Valencia).

bene, devo solo avvisare il parentado che il primo laccettino d'oro con la croce che vedo in giro glielo tiro appresso.

arriva lei, incavolata ner…