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Di digiuni e di tacchini


Che il Nano non sia un peso piuma è risaputo. Non è un cicciobombocannoniere, ma ha le guance paffute, le mani a polpetta e dà una certa soddisfazione ad abbracciarlo.

Non ho mai dovuto chiamare il pediatra per dire "Dottore, il bambino non MI mangia" . Siamo passati tra febbri e malanni con la pancia piena. Il suo massimo è stato non finire la pappa qualche sera. E non mi sono affatto preoccupata.

Immaginate quindi la mia faccia quando...


"Ciao nonnaccì, sono venuta a prendere il Nano; tutto bene?"
"mah, insomma.."
"?"
"E' che il bambino si è svegliato eè andato subito ad aprire lo stipetto dove tengo il pane. Teneva fame..."
"Forse perchè era ora di merenda?ha preso il latte?"
" Dici????? -faccia perplessa all'ennesima potenza- "non credo.."
"?"
"Anche l'altro giorno, a pranzo, teneva fame e voleva il pane"

(quando siamo a tavola diamo sempre un culo di pane a Davide, per farlo stare buono finchè non finiamo di mangiare)

"Quindi?"
"E' che voi lo tenete digiuno... il bambino poi ci credo che chiede il pane alla nonna..."

TRADUZIONE: io, il Tu e le maestre dell'asilo siamo dei mostri che lesinano sul cibo per puro sadismo. Il bambino non pesa trecentoventicinque chili e può morire di inedia da un momento all'altro. A breve verranno i servizi sociali, la fao, l'associazione delle pie sorelle dell'Incoronata e gli amici di topolino a portarci via il bambino per affidarlo esculsivamente a lei, che sa che i bambini si devono rimpinzare come un tacchino per il giorno del ringaziamento.

PER LA CRONACA:
Dopo tutta questa scenetta, la suocera se ne esce con:
"..e poi non ha voluto mangiare tutta la pappa.."
"ci credo, era pieno di pane/taralli/biscotti/.."
"Dici?..non credo...è che non gli piaceva la crema di zucca che gli avevi preparato Tu (madre incapace di cucinare per mio nipote e mio figlio)" -e rivolta al nano- "non ti preoccupare nonna, domani ti faccio io una cosa buona.."

Sinceramente, io non ce la faccio più...

Commenti

Anonimo ha detto…
Tua suocera è insopportabile, tu hai fin troppa pazienza. Tanta solidarietà ed una pacca sulla spalla. Resisti!
Bi
Bonzomamma ha detto…
ma che santa donna che sei... ignorala.
Carpina ha detto…
..CARA.. ti sono sinceramente vicina.
Io ho avuto fortuna.. nonnò proprio CULO!..
Mia suocera è una SANTISSIMA DONNA.. che mi tiene il cucciolo da quando aveva quasi un anno, ma gli ha sempre dato da mangiare esclusivamente ciò che io le ho portato.

Oggi, ogni tanto mi sgarra a suon di caramelle e cioccolatini: ma la merenda (yogurt o lattebiscotti o focaccia o frutta) è compito mio.. per non parlare della cena: già pranziamo lontani, lui all'asilo insomma, non mi va proprio di cenare anche senza di lui!!

E poi le battutine sul 'non gli è piaciuto quel che gli avevi preparato'... 'non ti preoccupare che domani nonna ti prepara una cosa buona'!?!?!?
ma dico io.. %&£$(=$"Srdfokjgpo%$"£&%
MA DE CHE??
MA COME SI PERMETTE?

Oltre che befana, è proprio una str0n7a sta nonnaccì!
Coraggio!!! Siamo con te!
MammainblueJeans ha detto…
GRAZIE A TUTTE!
@Carpina: ma allora le SanteSuocere esistono! pensavo fossero estinte!
Marilde ha detto…
Tua suocera è ..incommentabile!
Elena ha detto…
cara MIBJ immagino che sia proprio dura.. forse qui potrebbe aiutarti un pochino il Tu, ma quando una è così di carattere di solito è difficile farla cambiare.. cerca di lasciar perdere per quanto puoi.. un abbraccio solidale!
mamma al quadrato ha detto…
Mi complimento con te per il self control. Io per molto meno ho ridotto le conversazioni con mia suocera al minimo sindacale!
Forse l'unico modo per non sbroccare è pensare che non lo fanno apposta: non ci arrivano a capire che sono inopportune.
bismama ha detto…
Ahahaha quante ci tocca sentire....

Ti do la mia solidarietà!

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …