sabato 5 dicembre 2009

Cosa nostra

Ieri Don M., amico e sacerdote, mi ha dato da leggere una lettera di Don Ciotti, presidente di Libera, associazione contro le mafie.
Il nostro simpatico governo ha introdotto un emendamento che prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi (e vista la lentezza della burocrazia italiana, possiamo immaginare quanti saranno destinati alla vendita).
Perchè?
Perchè se facciamo un piccolissimo passo avanti, dopo ci ributtano indietro, nella vergogna. Perchè le vittime innocenti devono morire di nuovo?
Perchè si dimenticano Giuseppe Di Matteo, sciolto nell'acido a dodici anni, o Don Pino Puglisi, o Falcone e Borsellino?
Non permettiamo che questo avvenga.
Se avete a cuore la questione mettete un link sui vostri blog: firmate l'appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra
Lasciamo ai nostri bimbi un mondo migliore.

4 commenti:

2Gemelle ha detto...

capisco e condivido in pieno. Mi verrebbe da essere ironico e dirti che questo governo ha combattuto come mai nessun'altro la mafia, quindi... che vogliamo di più? :(

Elena ha detto...

firmato! speriamo che serva a qualcosa..

MammainblueJeans ha detto...

@luca: e se ci tolgono pure l'ironia...
@elena: speriamo!

bismama ha detto...

Ci son già passata...ma questo imminente svezzamento mi spaventa alquanto...