Passa ai contenuti principali

E dovrebbero essere vacanze...

Domani mattina la famiglia in blue jeans partirà alla volta di Roma, dove si terrà un raduno con la zia Pulce e gli zii architetti.
TRADOTTO:
ho i miei a casa da tre giorni, anzi meno, nei quali hanno fatto del loro meglio per complicarmi la vita, farmi alzare il livello di stress e desiderare di essere altrove (possibilmente da sola). Per incasinare ancora di più le cose, Nonna in blue jeans parte oggi col bus per Roma, e noi domani ci facciamo cinque ore di strada con Nonnippo (che in macchina è insopportabile, non vuole sentire la musica, ecceteta).
A Roma staremo tipo accampati.
A Roma vale il "ognuno per sè e Dio per tutti" ossia: chi vuole va a vedere Caravaggio, chi vuole va al bioparco, chi vuole va a Piazza San Pietro (e insieme quando stiamo?)
Arriveremo sabato pomeriggio, passaremo la domenica (spero)insieme, e ripertiremo lunedì in tarda mattinata.
Praticamente una faticaccia bestiale.
Allora io sono incinta, ho un nano di venti mesi e una stanchezza formato famiglia sulle spalle. Martedì devo lavorare, Mercoledì parte il Tu per un corso e torna Giovedì, e tutto il weekend sarà irreperibile perchè la sua ditta sponsorizza un congresso e lui DEVE esserci.
L'ho fatto notare a Nonnainbluejeans, come a dire..."andiamoci piano"
e lei, garrula: "non ti preoccupare, amore...NOI CI FERMIAMO TUTTA LA SETTIMANA PROSSIMA!!!!!"
AGRHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!

PS(auguri di Buona Pasqua a tutti voi!)

Commenti

Diletta ha detto…
Intanto ti faccio tanti tanti auguri per il cucciolo in arrivo (ho letto solo adesso) e poi tanti auguri di buona pasqua a tutti e tre!
kikka ha detto…
ma non era "natale con i tuoi e pasqua con chi vuoi"?? cioè sola in un atollo con vasca idromassaggio, massaggio hot stone e cocktail??...
a parte gli scherzi, buona pasqua!
Diletta ha detto…
ti ho lascito un premio passa da me!
muccachicca ha detto…
ciao se passi nel mio blog c'è un pensiero per te

Post popolari in questo blog

di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …