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Un consiglio...

...se non sapete cos'è una cosa (scusate il pessimo gioco di parole), NON CERCATE SU INTERNET.
Il dott.Brax ha diagnosticato DISLALIA al Nano. Ossia un'alterazione del linguaggio per cui non pronuncia bene le parole, sostituisce alcune lettere, tende a non pronunciare la parola completa (es: banana è anana, topolino è olino); io pensavo che fose tutto normale, incalzata dai vari "è piccolo" delle nonne. Ma, a quanto pare, no.
Per saperne di più ho googlato dislalia.
E adesso sono in attesa di una visita foniatrica con valutazione del linguaggio, di un 'audiometria eccetera.
Settembre: iniziamo bene.

Commenti

Trasparelena ha detto…
ehm, ma ha solo 3 anni, non è un po' presto per diagnosticare un difetto di questo genere? La mia ha parlato prestissimo ma a 3 anni non diceva la R e adesso che ne ha 5 ancora non dice la x (box diventa boz, winx diventa winz e fuxia diventa fuzzia)
....
comunque in bocca al lupo e in effetti meglio fare una visita in più inutilmente che una necessaria in meno!
MammainblueJeans ha detto…
il dottore mi ha detto che è una cosa frequente, ma spesso sottovalutata... a tre anni un bambino dovrebbe parlare bene. Speso la causa è un mancato esercizio di alcuni muscoli della bocca, o un difetto dell'udito. Questo nei casi lievi come quello del nano...

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

acute osservazioni da mininano (e non solo)

quando il Ragazzino era un mininano, era molto trasportabile.
aspettava tranquillo la fine di un congresso in braccio al papà, o giocherellava con un pupazzetto durante la Messa della domenica.
lei, un pò meno. ok i congressi, ma ferma in chiesa durante la messa anche no. (e ho appeso al chiodo le mie corde vocali)
poi è arrivato lui, il mininano.
quello che il giorno del suo compleanno ha esordito con un "mamma, ho cinque anni, sono quasi un uomo"
che se sta fermo dietro pagamento (colori, librini) non sta zitto MAI.
specialmente durante la Messa.
di seguito le illuminanti considerazioni del mio terzogenito, tutte enunciate a voce più o meno alta, in momenti di silenzio più o meno assoluto:

"mamma, ma perchè il Don ha il microfono e non canta?"
"mamma, ma perchè questi della Chiesa chiedono sempre soldi?"
"mamma, ma Gesù è invisibile che nessuno lo vede?"
"mamma, mi sto annoiando"
"mamma...PUZZETTA!!!"

decisamente un Nano con uno…

Idee Regalo made in Nani

Quest'anno il ragazzino riceverà il Sacramento della Comunione.
L'evento, che sarà festeggiato nella più totale sobrietà, ha una grave controindicazione.
la lista regali.

"mamma, il mio amico G. ha chiesto il cellulare, il tablet e la go-pro per la comunione...e io?"

Parliamone.
lasciamo stare i moralismi sul regalare roba elettronica costosa e potenzialmente pericolosa a un nano di nove anni.
la mia risposta è una sola: NO.
visto che un no secco non può far desistere un ragazzino, la tecnica è un'altra.
ammaliarlo con qualcos'altro.
l'altro è un viaggio.
decide lui la meta.

dopo due giorni annuncia che le scelte sono:
A) Londra, e i luoghi di Harry Potter. (qui mi sono gonfiata di orgoglio...è decisamente figlio mio!)
B) una città dove ci sia un acquario grandissimo (e qui se la battono Genova e Valencia).

bene, devo solo avvisare il parentado che il primo laccettino d'oro con la croce che vedo in giro glielo tiro appresso.

arriva lei, incavolata ner…