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Traguardi e banane

C'è una frase che mi fa un pò girare gli zebedei:
"questo ieri non lo faceva"
"Oggi ha fatto la cacca nel vasino!" mi comunica una delle maestre.
Wow!
Per un attimo ho avuto paura che l'avesse conservata per farmela mettere nell'album dei ricordi.
Allora, tutti dicono che i nani sono come spugne, che imparino alla velocità della luce fino ai tre anni (poi li mandi a scuola e inizia il processo inverso), quindi, mi sembra A)normale B)logico che Davi ne combini una nuova al giorno.
E trovo che sia meraviglioso, davvero.
Ma metterlo nelle condizioni di fare cose nuove e tendenzialmente pericolose...
allora, nonna in blue jeans ha regalato al nano FÖRSIKTIG, sgabellino ikea per permetterMI di lavare le naniche mani senza farmi venire un'ernia nogni santa volta. Grazie, mi ci voleva.
Peccato che poi abbia lasciato il suddetto sgabellino alla mercè di uno gnomico scalatore che ci si è prima seduto di culo, poi di ginocchia, e infine ci è salito in piedi, neanche Edmund Hillary sull'Everest.
Lei, la nonna, era felice e giuliva che il nipote avesse dato prova di siffatta abilità; io già lo vedevo cadere e sfracellarzi il naso su di un giocatto lo aguzzo lasciato lì per caso.
"Storie!" fa lei "mica lo lascio solo!"
Ok, va bene.
Il giorno dopo Meissner capisce che avvicinando FÖRSIKTIG alla chaise longue può salire sul divano, afferrare la mia povera gatta e tirarle la coda, o una zampa... e poi può ROTOLARE sulla pancia della nonna e atterrare vicinovicino al termosifone!
Capisce che grazie a FÖRSIKTIG può arrivare alla fruttiera, prendere una banana (e se fa cadere tutto il resto, ECCHISSENEFREGA!).
E Nonna in bluejeans, felice, assiste ai progressi di mio figlio, raccoglie mele e arance dal pavimento, chide la gatta nel ripostiglio per evitarle fratture multiple, ma di eliminare l'abietto gabellino non ne vuole sapere.
"Pensa, ancora un pò e saprà salire sul tavolo!"
Appunto.
In questo caso, meglio poi!

Commenti

mamma al quadrato ha detto…
Sono d'accordissimo con te, va tirato fuori solo al bisogno perché con quei centrimenti in più arriverebbe ad ogni cosa e potrebbe farsi male. Ti comunico che i miei sul tavolo ci salgono anche senza, spostano una sedia, ci si arrampicano sopra e in un attimo sono sul tavolo...
Piuttosto...già la cacca nel vasino?
kikka ha detto…
ti prego!!....
1, 2, 3.... un respiro profondo ed oooohhhmmmmm.....
1, 2, 3.... oooohhhhhmmmmm.....
santi nonni, ma a volte.... oooohhhhmmmmm...........
Miks ha detto…
certe volte desidererei avere un nonno a portata di mano...altre volte ringrazio Dio che tutti e quattro stanno a 1000 km da casa mia.

I bimbi si fanno male sotto i nostri occhi con cose che fino ad un attimo prima avevamo ritenute innocue...perchè sfidare la sorte in questo modo con qualcosa che proprio innocuo non è!!??
MammainblueJeans ha detto…
@mammaalquadrato: infatti è stato trasferito in bagno da una mamma gestapo: IO! riguardo la cacca: le maestre dopo pranzo li fanno sedere a turno sul vasino e...prrrr il nano ha lasciato un regalino profumoso. E' sicuramente un caso, non credo che riesca a capite già che il vasino serve a quello!
@kikka: condordo, lo yoga è la soluzione!
@miks: io ho gli estremi: i suoceri apprensivi e ansiosi (trannt quando gli regalano giochi per laureandi, o mettono il presepe a terra con rischio di soffocamento), i miei un pò troppo menefreghisti, per loro il nano deve fare esperienze...
Carpina ha detto…
Nonni: assumerne con cautela.. ;)

Scherzi a parte: è vero che i cuccioli devono fare esperienze, ma pur sempre esperienze sicure! Supervisionati, e soprattutto al netto di pericoli, che già ce ne sono laddove non ne vediamo, figurarsi poi andare a proporglieli!

A me invece gli zebedei me li faceva girare chi invece sminuiva quello che il mio cucciolo faceva e che a me sembrava la cosa più bella e meglio fatta del mondo (non camminava prima dell'anno, ma gattonando arrivava ovunque, e saliva sull'aereo a dondolo, e si dondolava, perfettamente a suo agio: ha infatti un equilibrio perfetto, da sempre - questo per fare un esempio)...

E' solo questione di equilibrio, tra ansia ed eccesso di libertà di movimento!!

un bacio,
carpina
MammainblueJeans ha detto…
@carpina: troppo figo l'aereo a dondolo! pensa che il nano non ha mai gattonato, e ha imparato a camminare a tredici mesi!

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …