lunedì 13 luglio 2009

Della serie "scene da un matrimonio"

Nella fattispecie, il mio.
Tralascio i particolari su mattina-pranzo-pomeriggio, dove il magico magico gnomo ha deciso di piangere ogni volta che i suoi cugini urlavano (ossia ogni 10 minuti), mia suocera urlava per farsi sentire dai bambini, mia cognata sfoggiava un paio di occhiaie da fare concorrenza alla protagonista di un film di zombie e io ero iperseccata di stare lì invece che al mare. Gli uomini guardavano la F1, quindi erano ASSENTI.
Andiamo al sodo. Verso le 18.00 cominciano ad arrivare i famosi parenti.
Mia suocera aveva preparato il buffet d'ordinanza: PANINI CON PROSCIUTTO E MORTADELLA, BIRRA E ARACHIDI.
Scappo per un'ora (devo andare a messa...) e torno che ci sono ancora due zii, che diventano otto fino alle dieci.
Quando finalmente si capisce che non verrà più nessuno, facciamo partire il mitico filmino.
E qui comincia qualcosa di mooooooolto strano.

Mi rilasso.
Non avevo mai visto il dvd su uno schermo più grande di quello del pc; mi rendo conto che è bello. Non è troppo lungo, le musiche (che vanno daLou Reed a Max Gazzè) sono una figata e che alla fine mostra davvero chi siamo io e il Tu, e non due tizi vestiti a festa.
Passando alle foto, si nota:

1: Il bouquet della sposa, con autentico peperoncino calabrese.


Zia Piffera "ma come, il peperoncino in chiesaaaaaaaaa?"



2- La tempesta di riso.


L'ho trovato perfino nelle calze. E il Tu nelle mutande.

3- Gli sposi "trincanti"


Sposati da neanche venti minuti, ci siamo seduti ad aspettare il fotografo e ci siamo fatti un aperitivo...

4- La sposa col cavallo.




Bhè, ad essere veterinari ed invitare veterinari, qualche bestia ci doveva pur essere...

1 commento:

beba ha detto...

Ah ah ah sull'ultima battuta mi sono piegata dal ridere
( e diciamolo tra noi... a volte son meglio le bestie...)
bellissime foto e poi che originale il peperoncino tra i fiori...