martedì 7 luglio 2009

la sindrome della cozza patella...


Domenica mare.

Ci siamo svegliati con solo un'ora di ritardo sulla tabella di marcia. Siamo partiti carichi come dei muli (nella fattispecie, il Tu carico, io avevo solo il nano in braccio). Destinazione: lido Paco, Margherita Di Savoia, un'ora da casa. Il mare più decente e meno affollato che siamo riusciti a trovare. Arriviamo, ci trovano un ombrellone in seconda fila (!). Il posto è bello, alle 10.00 non c'è ancora tanta gente. Scarichiamo le mille borse, sistemiamo gli asiugamani sul lettino. cioè, il Tu fa tutte queste cose -santosantosanto- perchè io ho sempre il magico gnomo in braccio, che si guarda intorno perplesso. Lo spogliamo e lo cospargiamo di crema solare (lui se la ride) macchiando (spero in modo non indelebile) il mio copricostume e i boxer del Tu. Ok, quando ormai è tutto bianco di crema ("stendere uno strato uniforme su tutto il corpo del bambino") lo prendo in braccio e andiamo su bagnasciuga.

Lui è iperperplesso. Aspetto paziente che si rilassi, scherziamo un pochino con il Papà e poi mi accingo a metterlo in piedi sulla sabbia.

un attimo. aspetta solo un attimo. e poi inizia lo spettacolo:

BUAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Davide inizia a piangere terrorizzato, da quella cosa sabbiosa che gli si è appiccicata ai piedini, dal mare che non lo ha neanche sfiorato, da non lo so che cosa, ma lui grida grida grida, mi si attacca addosso con la forsza della cozza sullo scoglio. E non riesco a calmarlo.

Tutti i bagnanti ci guardano, chi con simpatia -pochi- chi con lo sguardo "maguardaquestiduedeficienticonbimbourlantechecidevonorovinareladomenica".

Davi non smette. Al massimo riprende fiato, butta uno sguardo intorno e ricomincia. In braccio a me, in barccio al Tu. Niente. E' DISPERATO.

Sotto l'ombrellone si calma, ma non mi molla. Dopo un'ora buona, riusciamo a farlo sedere sull'asciugamano con i suoi giochini. Ma appena sfiora la sabbia si ricomincia.

Abbiamo un pò di pace quando si addormenta

E ALLORA SI ALZA IL VENTO, ARRIVA LA NUVOLA DI FANTOZZI E COMINCIA A PIOVERE...

Torniamo precipitosamente a casa.

Il Tu è color aragosta, io sfoggio l'abbronzatura panna (pancia)e fragola (schiena)e sono più sfatta del solito.

Bell' inizio di vacanze...

3 commenti:

mammafelice ha detto...

Ecco il mio primo commento... funziona?

MammainblueJeans ha detto...

yessssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss!
grazie!

beba ha detto...

Veramente se ti consola succede spesso e non solo al tuo bimbo.
Il mio piccino ha messo i piedi quest'anno sulla sabbia per la prima volta.
l'anno scorso eravamo andati in un agriturismo con piscina aveva neppure un anno per cui si può dire che ha visto la sabbia e il mare quest'anno per la prima volta e non avrà pianto disperato ma ci son voluti un bel po' di giorni prima che il terrore si togliesse dal suo sguardo.
è normale.
tu non farti abbattere e riprova...
( ah visto che leggevo che hai chiesto di posti a misura di bimbi per le vacanze... noi torniamo ora da marina di bibbona livorno è deliziosa)