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Sabato


Sabato.

Dopo una notte insonne di pensieri, paure, e ventaccio urlante, è sabato.

E sono sfatta.

Scorbutica, acida come non mai.

E' sabato. E non posso pensare al mare di domani, alle prove del concerto, a "fare famiglia" col nano e con il Tu.

E' sabato, e io ho il groppo in gola; sono stata sgarbata con mia madre, apatica con la mia tirocinante, insofferente con mio figlio.

Perchè?

Perchè domani ho un after-hour dai miei suoceri per l'onomastico di lui (S.Felice) e io speravo di avere almeno la mattina per noi, visto che il Tu è stato fuori per 3 giorni e io ho lavorato come una bestia (visto che faccio il veterinario).

MA ANCHE NO.

Pranzo con i cognati e i nipoti -che vediamo sì, di rado- emquindi mando al diavolo il mare-

Pomeriggio in cui dovrò aiutare a preparare per la festa della sera. Mi salto a piè pari la messa.

Cena con tutto il parentado del Tu, fantasticamente riunito per festeggiare il suocero, a cui mia suocera imporrà a tradimento il mio filmino del matrimonio & relative fotografie.

A: boicotto le prove del coro -e manca meno di un mese al concerto.

B: VOLLO MORIREEEEEEEEEEEEEEEEE!

Commenti

Anonimo ha detto…
Ciao Mamma in Jeans, sono capitata qui per caso perché purtroppo non sono mamma, ma adoro leggere Wonder del blog machedavvero. Devo dire che voi giovani mamme siete tutte dotate di molto senso dell'umorismo o forse sono questi diari on line che servono a condividere e quindi a sdrammatizzare. Dovrei mandare qualche link a mia cognata.
Be' insomma complimenti e dai che ce la fai a far capire al nano che il mare è bello. Ho un paio di amiche che hanno avuto lo stesso tuo problema con le loro bimbe, però con pazienza è stato felicemente superato.
Un abbraccio e buon lavoro (bellissimo ma difficile). Ah ho letto anche il post sul tuo cane, sei stata coraggiosa e mi hai fatto versare qualche lacrima.
A presto Marima

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

acute osservazioni da mininano (e non solo)

quando il Ragazzino era un mininano, era molto trasportabile.
aspettava tranquillo la fine di un congresso in braccio al papà, o giocherellava con un pupazzetto durante la Messa della domenica.
lei, un pò meno. ok i congressi, ma ferma in chiesa durante la messa anche no. (e ho appeso al chiodo le mie corde vocali)
poi è arrivato lui, il mininano.
quello che il giorno del suo compleanno ha esordito con un "mamma, ho cinque anni, sono quasi un uomo"
che se sta fermo dietro pagamento (colori, librini) non sta zitto MAI.
specialmente durante la Messa.
di seguito le illuminanti considerazioni del mio terzogenito, tutte enunciate a voce più o meno alta, in momenti di silenzio più o meno assoluto:

"mamma, ma perchè il Don ha il microfono e non canta?"
"mamma, ma perchè questi della Chiesa chiedono sempre soldi?"
"mamma, ma Gesù è invisibile che nessuno lo vede?"
"mamma, mi sto annoiando"
"mamma...PUZZETTA!!!"

decisamente un Nano con uno…

Idee Regalo made in Nani

Quest'anno il ragazzino riceverà il Sacramento della Comunione.
L'evento, che sarà festeggiato nella più totale sobrietà, ha una grave controindicazione.
la lista regali.

"mamma, il mio amico G. ha chiesto il cellulare, il tablet e la go-pro per la comunione...e io?"

Parliamone.
lasciamo stare i moralismi sul regalare roba elettronica costosa e potenzialmente pericolosa a un nano di nove anni.
la mia risposta è una sola: NO.
visto che un no secco non può far desistere un ragazzino, la tecnica è un'altra.
ammaliarlo con qualcos'altro.
l'altro è un viaggio.
decide lui la meta.

dopo due giorni annuncia che le scelte sono:
A) Londra, e i luoghi di Harry Potter. (qui mi sono gonfiata di orgoglio...è decisamente figlio mio!)
B) una città dove ci sia un acquario grandissimo (e qui se la battono Genova e Valencia).

bene, devo solo avvisare il parentado che il primo laccettino d'oro con la croce che vedo in giro glielo tiro appresso.

arriva lei, incavolata ner…