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la regalite e i regali stagionati

Nonnaccì, mamma del Tu e nonna del Nano, tormento di mamma in blue jeans, ha un vizio sopra tutti. SPENDERE.
Non che sia una mano bucata, anzi, è attenta a come e quanto spende, ma diciamo che è affetta da regalite, patologia che colpisce nonni e zii che si cura solo a furia di botte sulle dita e urlacci da parte di genitori che non vorrebbero fare dei propri rampolli un esercito di piccoli mostri viziati che sanno dire solo VOGLIO.
Questa sua abitudine, sicuramente dettata dall'affetto, è stata più e più volte redarguita da me e dal Tu, per una serie di ottime ragioni:
1) il Nano non ama i giocattoli, nel senso che gioca con tre e dico tre cose. Il resto marcisce nel bidone porta giocattoli a casa.
2) se adesso gli compri una scemenza solo perchè la guarda e fa "GHI", tra qualche anno gli prenderai la playstation o il motorino o un televisore al plasma 42"?
eccetera eccetera...
L'anziana signora, strafregandosene come al solito, ha deciso che i regali si fanno solo quando vengono Il Domi e La Ceci, i nipotini che vivono a Lecce, (e visto che il grande, neanche 3 anni, la vede e dice "nonna, regalino?", forse non è il massimo dal punto di vista educativo).
La settimana scorsa Zio Capello e SuperZia hanno portato i pargoli dai nonni baresi, con conseguente arrivo di pacchetti per i tre eredi. Il Domi ha avuto un completo da calcio dell'Olanda (perchè al telefono aveva detto alla nonna "voio la maglia aanciooone"), La Ceci una mantella impermeabile con Minnie, e Davide un pigiama con Buzz Lightyear.
A parte Domi che ha liquidato la nonna con un "non mi piace" e un lungo pianto, il regalo non mi dispiaceva... fino a quando non vedo la taglia: 2-3 anni, h 98cm.
Allora, Davide è 81 cm e cresce lungo, ma dubito che questo inverno prenda 10 cm tutti insieme.
Lo faccio presente, in maniera gentilisssssssima; alla fine tutti possono sbagliare la taglia.
Lei non dice che ha perso lo scontrino o una cosa del genere. Fa: "era la taglia più piccola, non lo puoi cambiare"
:-0
Tradotto: o questo o niente.
Resto perplessa, ma alla fine archivio il pigiama tra le cose di crescita e tanti cari saluti.
Un paio di giorni dopo il Tu arriva a casa con il Nano e una busta di carta.
"mia mamma ha preso la mantella anti pioggia per Davide" fa lui "visto che Domi e Ceci l'hanno avuta da lei, ha voluto prenderla anche per lui".
Ok, lo so, sono una rompipalle. Ma la mia reazione è stata uno sbuffo d'impazienza e un'occhiataccia.
"ma quanto sei pesante!" fa lui.
Verissimo.
Apro la busta e tiro fuori una mantella gialla.
A fiori.
C'è stampata la bimbetta amica di Winnie the Pooh e Tigro.
E' a fiori.
Respiro. Inspiro.
"Ma è da femmina!" esclama la mia doce metà, orripilato all'idea che suo figlio possa essere preso per il culo da un altro nano munito di una mantella da vero macho con superman, cars o non so che altro.
Telefono a mia suocera, la ringrazio, le dico che NON DOVEVA; e le chiedo se la può cambiare visto che mai e poi mai il Tu permetterà al Nano d'indossarla.
Lei nicchia, dice che non sa, e poi crolla.
Non può cambiare la mantella prechè è stipata nell'armadio da sei mesi e più: lei compra i regali in blocco ai saldi, e poi li distribuisce nel corso dell'anno. La mantella era per la Ceci, poi le è piaciuta di più quella con Minnie e ha cambiato idea, rifilandola a mio figlio. Il pigiama era per Domi, poi però lui ha espresso il desiderio della maglia arancione (che fra parentesi lei è andata a cambiare) e lo ha rifilato a mio figlio.
IO RESTO BASITA.
"e della mantella allora che devo fare?" chiedo.
"mettila da parte. e la prossima volta vedi di fare una femmina"

Commenti

Carpina ha detto…
M-I-T-I-C-A Suocera!

..e mettiti d'impegno, la prossima volta, mi raccomando: ci vuole la femmina (non x niente, x la mantellina eh!)!
se poi viene di nuovo maschio (credimi, so di che parlo), includi la mantella in un pacco per la Chiesa!

Solidarietà!
carpina
MammainblueJeans ha detto…
in realtà pensavo di metterla già in un pacco per la chiesa.. questione di principio...
Carpina ha detto…
hai ragione! mi associo!
Mamma Cattiva ha detto…
Hahahaha! Ora capisco... Io monetizzo sempre e penso a tutto quello Che farei con quei soldi buttati! Però la mantellina gliel'avrei messa ;)
Amalia ha detto…
Mi hai fatto morire dal ridere!
:-))))
Che tipa tua suocera! Ci vuole taaaaanta taaaaanta pazienza-
www.mammasidiventa.ilcannocchiale.it
diana ha detto…
tu baratta i regali con quelli più utili e tua suocera...sembra mia nonna...peccato che lei ci compra anche i biscotti in saldo e poi te li regala poco prima della scadenza....
Elena ha detto…
hai capito la suocera????? cioé.. non è che lei ha sbagliato... TU devi metterti di impegno e fare la femmina!! beh caspita, prendila sul ridere va!!!!
mamma al quadrato ha detto…
Mi hai fatto morire dal ridere. La morale è che le suocere sono da abbattere! Le peggio son quelle che fanno le finte tonte. Io se non fosse che mio marito legge il blog, ne avrei avute da raccontare...
Anche tu però, che non le hai fatto la femmina... :)))

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …