martedì 12 ottobre 2010

Lettera a mia figlia (su quello che l'aspetta)

Cara nana,
ciao!
sono la tua mamma, quella che mangia piccante, che in questo istante ascolta Vinicio Capossela, che ti porta in giro nella sua pancia.
manca meno di un mese al tuo arrivo (sempre che tu non decida diversamente), e, onestamente, devo ancora chiudere la famosa valigia, organizzare i sacchetti con i confetti (altrimenti tua nonna chi la sente), eccetera... E' un momento un pò franetico, oerchè stiamo per cambiare casa, e anche ambulatorio, e papà sta per cambiare lavoro...un bel caos.
E arrivi tu.
Di te sappiamo poco, per il momento: sei una bambina, che non vuole farci vedere il faccino, balli nella mia pancia come una tarantolata. E'un inizio, no?
Ti avviso, se pensi di trovarti avvolta nel rosa bebè avrai una delusione: il tuo corredino è multicolor, perchè A)non mi piace il rosa B)tuo papà spera che tu sia una "tosta" ed eliminando il rosa bebèpensa di..ehm..limitare il problema.
Diciamo che ha il terrore che tu faccia danza classica, o voglia diventare velina.
Ma non ti preoccupare, ci sono io a mettere le cose a posto.
Un paio di cosette che è meglio che tu sappia (anche se, in quasi nove mesi di convivenza, le avrai intuite): allora, non sono la mamma tranquilla che ricama bavaglini, ti fa ascoltare musica classica e segna sul calendario i giorni che ci separano.
Primo: non so ricamare; e non avendo il tempo di imparare ho delegato punto-nonna, grande amica, alla confezione di sacchetto per il cambio e bavaglini.
Poi, a casa abbiamo un solo cd di Mozart, e non sappiamo neanche come abbiamo fatto a ritrovacelo in giro, fatto sta che il rock va per la maggiore, con variazioni di jazz e sporadica musica leggera italiana. Mi spiace, ma compilation dello zecchino d'oro sono relegate ai viaggi in macchina. In compenso hit di sigle di cartoni animati... può andare?
Infine, sul calendario ho segnato altre cose, tipo "arriva la zia" o "fare il bagno al cane". Al massimo corro il rischio di fissare l'appuntamento con l'estetista il giorno del tuo arrivo (scherzo!!!).
La nostra attuale casa è...un buco. Piccola piccola, andava bene per due sposini con annesso cane, strettina quando è arrivato tuo fratello, adessso...bhe, lasciamo stare. Per i primi di dicembre dovremmo trasfrirci in una casa mooooolto più grande, quindi non credo che tu avrai molta memoria di questa che stiamo lasciando.
Non siamo una famiglia statica... preparati a lunghe trasferte in calabria Saudita a trovare i nonni calabri, possibili puntate a Milano da zia Matta e zio Frenkie, inevitabili puntate a Lecce da Zio Capello e Superzia.
Dirai "mamma, ma tu amore di casa non ne hai?"
...
non commento. Capirai presto che la mamma e il papà cercano di accontentare tutti i componenti di questa dispersa famiglia, spesso a loro discapito. Te ne potrai lamentare verso i sedici anni, promesso.
Il lato positivo è che non ti terrò chiusa in casa fino alla primavera; aspetta solo che mi si riassorbano i punti e...via! fuori!
Io e te, a spasso, a fare la spesa, a incontrare gente... I più diranno "così si ammala la piccina"; quindi perdonami se ti beccherai il primo raffreddore a due mesi. Sono dell'opinione che è meglio farti socializzare col fuori il prima possibile, e poi sono tutti anticorpi che ti fai, no?
Ancora, preparati a incontrare quattro individui totalemnte rimbecilliti: i nonni. Fonte di salvezza e di dannazione, hanno la capacità di fare andare la mamma fuori di testa come nessun altro. Ti avviso, potresti notare differenze di comportamento notevoli da un nipote all'altro. LASCIALI PERDERE.
E sopratutto, non avercela con tuo fratello o con i tuoi cugini.
Non sempre i nonni sono imparziali, o comunque spesso si va per associazioni tipo. "quello è è piccolo, quello è grande, quello non capisce..." Lascia stare, nana, ascolta il tuo cuore e ragiona con la tua testa. Se proprio non li reggi, un bel rigurgito sul maglione nero sarà una vendetta sufficiente.
Questo è un'assaggio... scriverò dopo di altre cose fantastiche e meravigliose, nel frattempo resta lì...
baci, la tua mammma

4 commenti:

MoonaFlowers ha detto...

:)
Io in questo momento al mio pupetto vorrei solo dire.."Non ti sembra il caso di uscire?!" XD

Unamamma bis ha detto...

Bellissima lettera! Ciaooo Gabry

minerva ha detto...

Che bella lettera che hai scritto. Soprattutto, mi piace tanto la parte relativa ai nonni.
Penso tu sia una delle poche mamme che ammetteranno ai figli che i nonni non sono parziali. La mia di mamma ci ha sofferto, prima di dirmelo...
Baci
Minerva

Laura GDS ha detto...

La marmocchia in pancia ascoltava ACDC e Abba, e non ha nessuna turba, quindi tranquilla: alle bimbe non importa la musica classica.
Ah io sto aun uan manciata di km da zia matta e zio frenkie: la marmocchia ha preso il suo primo raffreddore a 4 mesi suonati perchè non mi sono accorta che il papà non aveva chiuso la tutina imbottita. Da te magari non gliela metti nemmeno a gennaio ;)
Ultima cosa. ricamo da parecchi anni: posso mandarti un bavaglino?