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Lettera a mia figlia (su quello che l'aspetta)

Cara nana,
ciao!
sono la tua mamma, quella che mangia piccante, che in questo istante ascolta Vinicio Capossela, che ti porta in giro nella sua pancia.
manca meno di un mese al tuo arrivo (sempre che tu non decida diversamente), e, onestamente, devo ancora chiudere la famosa valigia, organizzare i sacchetti con i confetti (altrimenti tua nonna chi la sente), eccetera... E' un momento un pò franetico, oerchè stiamo per cambiare casa, e anche ambulatorio, e papà sta per cambiare lavoro...un bel caos.
E arrivi tu.
Di te sappiamo poco, per il momento: sei una bambina, che non vuole farci vedere il faccino, balli nella mia pancia come una tarantolata. E'un inizio, no?
Ti avviso, se pensi di trovarti avvolta nel rosa bebè avrai una delusione: il tuo corredino è multicolor, perchè A)non mi piace il rosa B)tuo papà spera che tu sia una "tosta" ed eliminando il rosa bebèpensa di..ehm..limitare il problema.
Diciamo che ha il terrore che tu faccia danza classica, o voglia diventare velina.
Ma non ti preoccupare, ci sono io a mettere le cose a posto.
Un paio di cosette che è meglio che tu sappia (anche se, in quasi nove mesi di convivenza, le avrai intuite): allora, non sono la mamma tranquilla che ricama bavaglini, ti fa ascoltare musica classica e segna sul calendario i giorni che ci separano.
Primo: non so ricamare; e non avendo il tempo di imparare ho delegato punto-nonna, grande amica, alla confezione di sacchetto per il cambio e bavaglini.
Poi, a casa abbiamo un solo cd di Mozart, e non sappiamo neanche come abbiamo fatto a ritrovacelo in giro, fatto sta che il rock va per la maggiore, con variazioni di jazz e sporadica musica leggera italiana. Mi spiace, ma compilation dello zecchino d'oro sono relegate ai viaggi in macchina. In compenso hit di sigle di cartoni animati... può andare?
Infine, sul calendario ho segnato altre cose, tipo "arriva la zia" o "fare il bagno al cane". Al massimo corro il rischio di fissare l'appuntamento con l'estetista il giorno del tuo arrivo (scherzo!!!).
La nostra attuale casa è...un buco. Piccola piccola, andava bene per due sposini con annesso cane, strettina quando è arrivato tuo fratello, adessso...bhe, lasciamo stare. Per i primi di dicembre dovremmo trasfrirci in una casa mooooolto più grande, quindi non credo che tu avrai molta memoria di questa che stiamo lasciando.
Non siamo una famiglia statica... preparati a lunghe trasferte in calabria Saudita a trovare i nonni calabri, possibili puntate a Milano da zia Matta e zio Frenkie, inevitabili puntate a Lecce da Zio Capello e Superzia.
Dirai "mamma, ma tu amore di casa non ne hai?"
...
non commento. Capirai presto che la mamma e il papà cercano di accontentare tutti i componenti di questa dispersa famiglia, spesso a loro discapito. Te ne potrai lamentare verso i sedici anni, promesso.
Il lato positivo è che non ti terrò chiusa in casa fino alla primavera; aspetta solo che mi si riassorbano i punti e...via! fuori!
Io e te, a spasso, a fare la spesa, a incontrare gente... I più diranno "così si ammala la piccina"; quindi perdonami se ti beccherai il primo raffreddore a due mesi. Sono dell'opinione che è meglio farti socializzare col fuori il prima possibile, e poi sono tutti anticorpi che ti fai, no?
Ancora, preparati a incontrare quattro individui totalemnte rimbecilliti: i nonni. Fonte di salvezza e di dannazione, hanno la capacità di fare andare la mamma fuori di testa come nessun altro. Ti avviso, potresti notare differenze di comportamento notevoli da un nipote all'altro. LASCIALI PERDERE.
E sopratutto, non avercela con tuo fratello o con i tuoi cugini.
Non sempre i nonni sono imparziali, o comunque spesso si va per associazioni tipo. "quello è è piccolo, quello è grande, quello non capisce..." Lascia stare, nana, ascolta il tuo cuore e ragiona con la tua testa. Se proprio non li reggi, un bel rigurgito sul maglione nero sarà una vendetta sufficiente.
Questo è un'assaggio... scriverò dopo di altre cose fantastiche e meravigliose, nel frattempo resta lì...
baci, la tua mammma

Commenti

MoonaFlowers ha detto…
:)
Io in questo momento al mio pupetto vorrei solo dire.."Non ti sembra il caso di uscire?!" XD
Unamamma bis ha detto…
Bellissima lettera! Ciaooo Gabry
minerva ha detto…
Che bella lettera che hai scritto. Soprattutto, mi piace tanto la parte relativa ai nonni.
Penso tu sia una delle poche mamme che ammetteranno ai figli che i nonni non sono parziali. La mia di mamma ci ha sofferto, prima di dirmelo...
Baci
Minerva
Laura GDS ha detto…
La marmocchia in pancia ascoltava ACDC e Abba, e non ha nessuna turba, quindi tranquilla: alle bimbe non importa la musica classica.
Ah io sto aun uan manciata di km da zia matta e zio frenkie: la marmocchia ha preso il suo primo raffreddore a 4 mesi suonati perchè non mi sono accorta che il papà non aveva chiuso la tutina imbottita. Da te magari non gliela metti nemmeno a gennaio ;)
Ultima cosa. ricamo da parecchi anni: posso mandarti un bavaglino?

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di alberi, presepi e altre amenità natalizie...

ci sono moltissime cose che non capisco.
davvero. e molte riguardano i bambini. non i miei nello specifico, ma in generale. e visto che siamo in un inizio di clima Natalizio, le mie perplessità aumentano. primo.
l'albero di Natale.  sui social è una gara a chi fa l'albero più carico, fashion, luminoso, elegante, originale, minimal e chi più ne ha più ne metta. bellissimi. superbi. da farmi schiattare d'invidia.  (non riuscirei mai ad essere così precisa, così perfezionista. mi farei fregare da una schifezza fatta dal mininano, o un lavoretto a quattro mani degli altri due. tanto valore affettivo, poca coreografia.) quindi, albero da vetrina.  salvo poi a dire che è stato fatto per i nani o con i nani. sarà che i tre sono pasticcioni, chiassosi e colorati.  sarà che il loro senso estetico è ...ehm...acerbo(???) ma quando ho dato loro in mano palline e stelle filanti l'unica contenta era la gatta, vista la quantità di giocattoli sparsi sul pavimento. quindi non tiriamoci…

palla fibrosa

accade che quella telefonata arrivi.
accade che il tono della voce dall'altro capo del filo sia basso, e strozzato.
accade che la frase inizi con "ti devo dare una brutta notizia".
pensi al tuo vecchio papà.
a S., principessa malata.

e pensi che lo sapevi che questa cazzo di telefonata sarebbe arrivata, che devi essere forte, che forse sarà un bene.
ma non sai, non immagini.

non puoi sapere che in un ospedale lontano un dottore illuminato ha proposto una risonanza magnetica per un bimbo all'apparenza sano, chissà cosa è scattato in quel dottore, chissà cosa di quel bimbo dagli occhi scuri non gli ha fatto dire di tornare a casa, lui e i suoi paranoici genitori.
chissà.
non puoi sapere.
da medico immagini il brivido nel leggere il risultato, quella scarica di adrenalina  di quando hai azzaccato una diagnosi. hai ragione, signor dottore.
il passo in sala operatoria è breve, l'operazione sarà lunga.
aprire una piccola testa, tagliare i riccioli bruni, togliere quell…

caro Babbo, ti scrivo...

che i tre fossero diversi, è cosa nota.
che tutti i bambini abbiano gusti e preferenze personali, e che i genitori/nonni/parenti si debbano adeguare, è un sacrosanto diritto di ogni nano.
che i miei di nani si divertano a scombussolarti la vita e i programmi...

di seguito copia delle letterine di Natale.
il mini, che per un ultimo anno non scrive ma detta, è stato alquanto ironico
dettato#1

"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio la pista di Cars, l'altra pista di Crs3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

e no, caro mini... iniziamo da rivedere i tempi del verbo, che qui niente è dovuto.


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

poi, va bene che Snoopy insegna che è la stagione dell'avidità, ma non esageriamo...


"caro Babbo Natale,
sono Enrico.
per Natale voglio vorrei la pista di Cars, l'altra pista di Cars3 e la macchina di Cars3.
Ciao"

infine, un …